Ho
letto l’articolo del compagno Cremaschi, dove sono analizzate le scelte del
governo presieduto dal signor Renzi e le conseguenti azioni di contrasto che il
più grande Sindacato italiano, la CGIL, dovrebbe mettere in campo per
mobilitare i lavoratori ed ottenere così la caduta del governo Renzi,
allontanando la sua perniciosa e pericolosa deriva autoritaria.
Senza
alcuno spirito polemico vorrei rilevare, come peraltro lo stesso compagno
Cremaschi afferma, che non è nella “Ragione sociale” di un Sindacato la
contrapposizione a livello politico a questo o quel governo, guai se così
fosse. Se si dovesse commettere questo errore, il Sindacato fallirebbe la sua
missione, che è quella di contrastare e respingere quanto di non accettabile sia
proposto ed attuato a danno dei lavoratori. Questo è lo spirito e la missione
di qualunque Sindacato bianco, giallo o rosso che sia.
In
questo frangente storico, dove l’opposizione ad un governo che persegue chiari obiettivi
post fascisti, è lasciata a movimenti populisti e qualunquisti o a partiti
reazionari occorre chiedersi cosa sta succedendo nel vuoto esistente a sinistra
dello schieramento politico italiano.
E’
quel vuoto che bisogna occupare e presidiare; occuparlo innanzi tutto
culturalmente, proponendo soluzioni nuove ad alta progettualità per poi
presidiarlo con l’unico strumento indispensabile, cioè con un soggetto che sia
espressione delle classi che naturalmente si contrappongono in maniera
antagonista a quanto oggi, la “Liberal-democrazia” sta utilizzando e adoperando
per consolidare le posizioni conquistate dopo la storica sconfitta del
movimento operaio.
Delegare
ad altri quanto è compito della politica è un altro errore storico che denota,
oltretutto, l’incapacità di un’elaborazione complessiva alternativa al modello
di sviluppo che l’attuale recessione economica sta mettendo in profonda crisi,
nonché quella che alcuni Compagni definiscono “Sindrome della sconfitta” che a
partire dalla Bolognina serpeggia dannosamente nei gangli della sinistra
italiana.
Vincenzo
Facciolo di Ross@ Savona
04
novembre 2014
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