sabato 31 agosto 2013

ELITE, POTERE, CLASSE POLITICA di Franco Astengo



La domanda è di grande attualità: come si determinano i meccanismi di accesso all’effettiva gestione del potere politico in tempi di società complessa, dove appaiono evidenti i limiti dei “corpi intermedi” e delle stesse formazioni di governo?
Come può essere possibile non confondere potere e governo, tanto più che il governo appare ormai esprimersi attraverso la formula a “bassa intensità” dell’obbligo alla governabilità quale fine esaustivo dell’agire politico?

SIRIA di G.Angelo Billia

 Un cicinin, quattro bombette per punire i cattivi e basta. Questo sta
dicendo Obama. Rassicurante, molto ragionevole, pacifista e con le
prove in tasca. Quest’ultima è la cosa che più di ogni altra parla di
piano criminale e di malafede. Chi può sapere, dal momento che l’ONU
non ha appurato ancora nulla, con granitica certezza da dove arrivano
i gas? Solo chi ha deciso di usarli per precostituire l’alibi per
l’attacco.


venerdì 30 agosto 2013

DAL "THE GUARDIAN" : LA CAMERA DEI COMUNI CONTRARIA ALL'INTERVENTO IN SIRIA



Barack Obama
A spokeswoman for Obama's national security council said the US would consider its options in the light of the vote. Photograph: Carolyn Kaster/AP

giovedì 29 agosto 2013

ITALIA: UNA SINISTRA DI ISPIRAZIONE GRAMSCIANA di Franco Astengo




Ci troviamo al centro della temperie di una delle situazioni più drammatiche affrontate, a livello globale, dalla classe subalterna: gli epigoni del capitalismo dell’oggi stanno gestendo il ciclo con una ferocia senza pari rispetto anche a loro lontani predecessori, impoverendo le masse, restringendo i margini di agibilità della stessa democrazia liberale, agitando gli eterni spettri della guerra, della fame e della paura.

PD: OBIETTIVO CONGRESSO, RENZI RITORNA IN CAMPO di Aldo Garzia





Oggi la rentrée politica del sindaco di Firenze. Tra i suoi sponsor,
anche l’ex nemico D’Alema. Letta inaugura la Festa nazionale piddina a
Genova.

IL PENTAPARTITO DI NAPOLITANO di Giorgio Cremaschi



Il nuovo pacchetto  di misure del governo si colloca nella più  classica metodologia democristiana.
Si toglie la tassa sulla prima casa a poveri e ricchi e se ne redistribuisce il costo in nuovi balzelli distribuiti a pioggia. Che alla fine peseranno ancora sui poveri, ma in modo  più complicato da dimostrare.
Si distribuiscono un po' di mance a licenziati e cassaintegrati, guardandosi bene però dall'affrontare davvero la loro condizione. Si tolgono diritti e si distribuiscono un po' di elemosine selettive.

IL MIRACOLO DI LETTA E BERLUSCONI di Alfonso Gianni




Al Consiglio dei ministri di ieri pare sia andata in scena la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Non si pagherà l'Imu, verranno salvate alcune migliaia di esodati, sono stati trovati soldi per la cassaintegrazione in deroga. Come? Non si sa. O quantomeno non è chiaro a me, visto che da qualche parte i soldi andranno pur presi. Forse ci saranno nuove tasse mascherate con altre sigle. Ma qualche ministro nelle dichiarazioni via twitter sembra escluderlo. Più probabilmente la patata bollente verrà scaricata sui comuni. Vedremo, quando si potrà vagliare il dettaglio dei provvedimenti. 

SONO UN ILLUSO? di Giovanni Lamagna



Qualche giorno fa conversavo con un mio amico che legge le mie cose e, qualche volta, le commenta anche.
Mi diceva: “Ma tu sei un illuso! Credi che oggi si possa parlare ancora di queste cose? Che ci siano ancora persone disposte ad ascoltarti e a confrontarsi con te su questi argomenti?”
Mentre ascoltavo queste parole, ho pensato dentro di me che intanto lui era la smentita vivente a quello che stava dicendo. Ma non gliel’ho detto.

LA RIORGANIZZAZIONE OPERAIA PER LANCIARE SUBITO UNA "VERTENZA INDUSTRIA" di Franco Astengo

LA RIORGANIZZAZIONE OPERAIA PER LANCIARE SUBITO UNA “VERTENZA INDUSTRIA”

Mentre l’Italia “ufficiale”, quella del sistema politico, appare attorcigliata attorno al nodo dell’incandidabilità del Cavaliere, l’Italia “vera”, quella del lavoro sta andando letteralmente in pezzi.

PER LA COSTITUZIONE: UNA MOBILITAZIONE IMMEDIATA di FRANCO ASTENGO del Laboratorio Politico per la Sinistra d’Alternativa di Savona


Un gruppo formato da alcuni dei più importanti costituzionalisti ha rivolto, attraverso le colonne del “Manifesto” che ne ha pubblicato l’appello nel numero del 27 Luglio, un monito ai parlamentari 5 Stelle impegnati nell’ostruzionismo al fine di impedire l’approvazione immediata del disegno di legge che, limitando i tempi previsti dall’articolo 138, apre la strada alle riforme costituzionali.
Ma la battaglia non deve essere solo parlamentare!

UN MOVIMENTO PER IL SISTEMA ELETTORALE PROPORZIONALE di Franco Astengo



Il lunghissimo e tormentato iter di modifica della legge elettorale 270/2005 potrebbe anche essere giunto a un punto di svolta, considerato che è stato approvato, dalla Camera, un calendario che dovrebbe permettere una discussione “con corsia preferenziale” per Settembre.

sabato 24 agosto 2013

ITALIA: MANCA DAVVERO L’OPPOSIZIONE DI SINISTRA della Red


Sono due, nell’attualità, gli elementi dominanti della vicenda politica italiana.
Il primo appare essere quello del mettersi all’opera di un gruppo di illusionisti che stanno cercando “la luce in fondo al tunnel”, con il superamento della crisi “a portata di mano” con la condizione, ineludibile però, del mantenimento della stabilità politica.
Stabilità politica garantita da questi fulmini di guerra delle “larghe intese” specialisti del rinvio, da venerdì a lunedì, da lunedì a mercoledì.

L'ARGENTINA E LA VISIONE KEYNESIANA da Il Manifesto

Il modello Argentina applica la ricetta keynesiana contro l’austerità dell’Unione europea

di Roberto Lampa (Universidad de Buenos Aires) e Alejandro Fiorito (Universidad Nacional de Lujan) – il manifesto - dal sito: http://www2.rifondazione.it

Agitata a mo’ di spauracchio dai sostenitori ad oltranza dell’austerità targata Unione europea o incensata come paradigma da imitare dal grillismo più radicale, l’Argentina occupa ormai uno spazio indiscusso nel dibattito politico italiano: «Faremo la fine dell’Argentina» o «Bisogna fare come l’Argentina » sono diventati così due aforismi, ricorrenti e perfino abusati, nella discussione sulla crisi economica in corso.

venerdì 23 agosto 2013

RODOTA', LANDINI: LA DIFESA DELLA COSTITUZIONE E L'OPPOSIZIONE PER L'ALTERNATIVA di Franco Astengo



La proposta di apertura di un nuovo “spazio politico” a sinistra a partire dalla difesa della Costituzione, lanciata da Stefano Rodotà e Maurizio Landini attraverso l’organizzazione di appositi appuntamenti che si svolgeranno alla ripresa settembrina, appare meritevole di attenta analisi anche da parte di chi, condividendo l’obiettivo di fondo, ritiene opportuno porsi – complessivamente – su di un diverso terreno d’iniziativa politica.

giovedì 22 agosto 2013

LE PRIMAVERE ARABE COME IL '68 EUROPEO?di Franco Astengo




Mentre improvvisati strateghi di una rinnovata geopolitica si dilettano di complotti internazionali, assistiamo con dolore e sgomento alla tragedia egiziana collocata al centro delle complesse fibrillazioni che interessano quel mondo che, impropriamente, proprio ignorando la geopolitica, è definito da molte parti come “mondo arabo”.

La domanda da porsi però è questa: che fine hanno fatto le altrettanto impropriamente denominate “primavere arabe”?

mercoledì 21 agosto 2013

IL DIFETTO STA NEL MANICO di Felice Carlo Besostri



Il voto sulla decadenza di Berlusconi sarà un voto politico, non una scelta giuridica tra diverse interpretazioni. Giusto o sbagliato - e a mia avviso è sbagliato- è la scelta della nostra Costituzione e discende direttamente dall’art. 66 Cost.,” Art. 66. Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità”.

EGITTO/ITALIA di Marcello Pesarini



In questi giorni in cui la politica interna italiana e quella egiziana, nella differente drammaticità,  sembrano navigare entrambe in cattive acque, mi vengono in mente pericolose uniformità di futuro.

IL DIAVOLO STA NEI DETTAGLI ( O NEGLI SPIRAGLI) di Alfonso Gianni





Le cronache riferiscono di un totale fallimento dell'incontro Alfano-Letta di ieri. L’ultimo tentativo di risolvere la questione della permanenza in Senato di Berlusconi per via politica non avrebbe avuto successo. Via dunque alla linea dura da entrambi i lati. Ma è proprio così? 

martedì 20 agosto 2013

MEETING DI RIMINI: IL TEMA DELLA SUSSIDIARIETA' CLERICO - AFFARISTICA di Franco Astengo



Il meeting di Rimini si è rivelato come il punto d’incontro delle vere “larghe intese”, quelle clerico – affaristiche che sorgono, con la benedizione della Compagnia delle Opere, come ombrello al tema della sussidiarietà, tornato oggi improvvisamente di moda anche sui giornali e gli altri mezzi di  comunicazione di massa.
Vale la pena affrontare quest’argomento, anche dal punto di vista teorico. 

lunedì 19 agosto 2013

ANCORA SU PRAGA'68: IL CONTESTO POLITICO E CULTURALE DELLA "PRIMAVERA" di Franco Astengo




L’invasione di Praga, da parte delle truppe del Patto di Varsavia, avvenuta il 21 agosto 1968 allo scopo di stroncare il tentativo di riforma del “socialismo reale” da parte del Partito Comunista Cecoslovacco guidato da Dubcek è stato un punto di tale importanza nella storia della sinistra mondiale che è giusto, ancor oggi, analizzarne gli sviluppi  con il massimo dell’attenzione e della capacità di approfondimento.
Ritorniamo allora sull’argomento, uscendo da un filone forse eccessivamente “italocentrico” (pur importantissimo per i riflessi che quella vicenda ebbe su di un soggetto di grande portata come il PCI) ed esaminare con maggior cura il contesto politico – culturale al cui interno i fatti avvennero.

domenica 18 agosto 2013

EUROPA : UNA POLITICA COMUNISTA E' POSSIBILE di Franco Astengo



Nel pieno della campagna elettorale tedesca la cancelliera uscente Angela Merkel grande favorita (anche se si dichiara disponibile, nell’eventualità, alla “grossekoalition”) rilascia un’intervista dai toni molti netti: l’intervista destinata alla Frankfurter Allgemeine  Zeitung è pubblicata integralmente, in Italia, da “Repubblica”.

ELEZIONI TEDESCHE: LA GAUCHE REVE DE BATTRE MERKEL POUR UNE ALLEMAGNE PLUS JUSTE de Celine Le Prioux (AFP)



Berlin — "Liberté, justice, solidarité. C'est pour ces valeurs que je veux être chancelier", a lancé samedi à Berlin Peer Steinbrück, le social-démocrate qui, malgré des sondages inquiétants à cinq semaines des élections législatives, espère battre Angela Merkel.

sabato 17 agosto 2013

IL DISASTRO EGIZIANO ( dal The Guardian)

Egypt: disaster on Europe's doorstep

Attempts to dismantle the Muslim Brotherhood are met by a force that shows the military they do not have control of Egypt
Egypt had less than two days to recover from the shock of the worst bloodshed in its modern history – at least 640 dead and 4,000 injured – when the whole deadly cycle started again on Friday: mass arrests during the night, mass demonstrations on a nationwide scale, heavy gunfire ringing out in the heart of Cairo and the first reports of scores of deaths. The abyss facing Egypt under the current military government is huge. If the government carries out its ambition to dismantle the Muslim Brotherhood and destroy it as a political force, it will be doing something more ambitious than the dictator Hosni Mubarak attempted. But in the process it may also shatter Egypt. The sheer size of the mass demonstrations on Friday are a sign that the military regime cannot hold the country on their own, and the anti-coup forces' ability to mount such sustained defiance – and do so repeatedly, in the face of live fire – is an indication of what Egypt's new military rulers are up against.
The crackdown has nevertheless been fuelled by the support from a significant section of the population, some of whom set up roadblocks in Cairo to stop marchers from entering the centre of the city. But claims from the supporters of the military government to be the authentic, and exclusive, voice of the Egyptian people should be treated sceptically. Before the polarisation of Egyptian society goes deeper, it is worth restating a few basic hopes. The first is that the shock generated by the deaths of fellow Egyptians will eventually bring people together. It is one thing to oppose an Islamic movement and fight – at the polls – the cause of a pluralistic, multifaith, democratic Egypt. It is quite another to applaud their deaths and justify their massacre.
So far only the Salafist al-Nour party, the liberal April 6 group and the far left revolutionary socialists have spoken against the killings. Most other factions call the Brotherhood a terrorist threat and support the government action. But the cracks are growing. Khaled Dawoud, the spokesman of the National Salvation Front, who supported the coup, resigned on Friday, tweeting that he could not continue with political parties who refused to condemn the shootings. If the ranks of the demonstrators are being swollen by prominent liberals such as the youth leader Abdul Rahman Fares and the secular poet Abdul Rahman Yousef, then a split between secular revolutionaries and the Brotherhood that goes right the way back to the start of the revolution in 2011 could be in the process of being repaired. This could be a way forward. The forces that combined to oust one military dictatorship will have to find a way of replacing a second and even more brutal one.
The second hope is that the anti-coup protest remains focused on the coup. This is not certain at present. At least 12 Coptic churches have been torched and over 20 attacked. The Brotherhood has condemned the attacks, saying that the fact that the Coptic church applauded the coup is no justification for sectarian attacks on Christian worshippers. They should go further and provide physical protection for them, especially if the police stand by and do nothing. Sectarianism is as much an enemy of an anti-coup movement as retaliatory violence is.
The international community is starting to grasp the dimensions of what is unfolding. Europe is on Egypt's doorstep and if it descends into civil conflict, as it still might, the displaced will travel north across the sea if they can. The EU foreign policy representative Baroness Ashton, who met with President Mohamed Morsi and called for utmost restraint, should continue with her mission. Diplomatic pressure from Europe is all the more important as Saudi Arabia's King Abdullah declared his support for what he termed Egypt's "fight against terrorism". There are no easy options here, but only one condition will guarantee Egypt's stability – the return to full democratic legitimacy.

venerdì 16 agosto 2013

L'AGOSTO FATALE PER I COMUNISTI ITALIANI (prima parte) : PRAGA E' SOLA di Lucio Magri



La Cecoslovacchia non suscita più vera emozione. Qualche grosso titolo nei quotidiani e le sonanti dichiarazioni dei leaders non bastano a nascondere l’accettazione dello stato di fatto. Ognuno tira l’acqua al suo mulino, cercando di trarre il maggior vantaggio o il minor danno possibile da quanto succede a Praga, senza sentirsi obbligato a pensare o ad agire

L'AGOSTO FATALE PER I COMUNISTI ITALIANI (seconda parte). IL PCI FORMA POLITICA DEL COMUNISMO ITALIANO di Franco Astengo




Il mese di Agosto è stato nella storia il mese “fatale” per i comunisti italiani.

IL 21 Agosto 1964 moriva a Yalta, nell’URSS, Palmiro Togliatti segretario generale del PCI, politico di grandissimo spessore, già  membro della segreteria dell’Internazionale Comunista negli ann’30, promotore al suo rientro in Italia del “partito nuovo” : sulla base di quell’intuizione il PCI crebbe fino a diventare il più grande partito Comunista d’Occidente e il più forte partito della sinistra italiana, conseguendo in pieno quella “legittimazione nazionale” che aveva rappresentato l’obiettivo di fondo dell’azione politica di Togliatti.

Le contraddizioni però non mancavano: il 21 Agosto 1968 le truppe del Patto di Varsavia entrarono a Praga per  spezzare l’esperimento della “primavera” di Dubcek che puntava ad un “socialismo dal volto umano”.

RICORDO DI LOTHAR BISKY di Felice C.Besostri





 Bisky è nato il 17 agosto 1941 in Zollbrück(ora  la polacca Korzybie )in
 Pomerania, ma era cresciuto nel Land della RFT dello Schleswig-Holstein . A  18-
 anni si trasferì nella DDR, perché gli si prometteva un miglior futuro. Studiò
 filosofia e Kulturwissenschafte( un insegnamento on questo che non ha un
 corrispondente in Italia ,indaga le dimensioni materiali e simboliche delle
 culture, unificando gli aspetti culturali dell’antropologia, delle scienze dell’
arte, della musica,  della letteratura, del teatro, del cinema, dei media,
 delle lingue e dell’Etnologia e incorporando scienze umane, sociali ed
 economiche)

giovedì 15 agosto 2013

QUESTIONE POLITICA E QUESTIONE MORALE di Franco Astengo

Abbiamo ceduto su questo terreno; abbiamo ceduto al corporativismo e a un’idea, sbagliata, di democrazia diretta di tipo sostanzialmente “referendaria” (non a caso tutte le ultime tornate elettorali in Italia, sono state praticamente dei “referendum” su di una persona, quella al centro delle clamorose contese di questi giorni).
Occorre questa idea di partito, comprendendo appieno come quella che è stata definita “partitocrazia” (da Maranini) può essere superata soltanto tornando alla piena rilevanza della rappresentanza politica collettiva.
In questo modo, nel recupero di questo tipo di idea di partito, può sciogliersi in positivo l'intreccio tra “questione politica” e “questione morale”, interpretando la crescente complessità sociale nella forma della tensione al cambiamento e impedendo che il definitivo crollo della partecipazione politica apra la strada al trionfo finale dei “corpi separati”.

SCUOLA ESTIVA DI FORMAZIONE POLITICA a cura di Antonio Peduzzi

Le attività - rivolte a un pubblico di giovani militanti politici, quadri sindacali e di partito, lavoratori e cittadini interessati a approfondire i temi proposti nel programma si articoleranno su tre diverse metodologie di lavoro.

Primo: fermare il massacro in Egitto di Alfonso Gianni

Come già nel caso della Siria – ci fermiamo qui senza retrocedere oltre per carità di patria – il mondo osserva attonito e impotente i nuovi massacri in atto in Egitto. Diversi cercano di fornire interpretazioni che servano da guida per eventuali atteggiamenti e comportamenti. Ma francamente nessuna di queste interpretazioni appare completamente convincente.

La metamorfosi della magistratura e il tormentone delle toghe rosse di Aldo Giannuli

Come si sa, la gens berlusconia indica nelle “toghe rosse” l’origine dei guai del Cavaliere. Il ragionamento è questo: negli anni settanta si affermò fra i magistrati una corrente di contestatori (Magistratura Democratica) che, in breve, divenne la longa manus del Pci nel potere giudiziario. Lentamente questa corrente ed i suoi amici nelle correnti confinanti, conquistarono le Procure della Repubblica e –complice il nuovo codice di procedura penale- sferrarono l’attacco che portò alla distruzione di Dc, Psi, Psdi, Pri e Pli (i cinque partiti che assicurarono democrazia e benessere, ha detto di recente Berlusconi). Quella stessa corrente è poi passata all’attacco del Cavaliere nel momento in cui, con la sua “discesa in campo”, egli impedì la vittoria del Pds, che altri non era che il vecchio Pci travestito.

Soggettività ed Esperienza di Gianni Marchetto (al seminario Fondazione Sabattini)

Io non vedo per es. la FIOM impegnata su questo recupero dell'esperienza operaia (che per grande parte si esprime nei suoi quadri, i quali nel bene e nel male continuano a fare accordi), ne so quale conoscenza abbia delle "imprese esemplari". Stessa identica cosa per la CGIL e maggiormente per gli altri sindacati. Non siamo ben messi!

mercoledì 14 agosto 2013

PIOMBINO - TARANTO : IL DRAMMA DELLA PRIVATIZZAZIONE DELLA SIDERURGIA




La notizia del giorno riguarda l’antico stabilimento siderurgico di Piombino, una delle “culle” della classe operaia italiana, quella di un tempo “forte”, “stabile”, “concentrata”, perla di produzioni tecnologicamente all’avanguardia, poi privatizzata da Lucchini, epigono dei “padroni delle ferriere” del tondino bresciano.

da NENA NEWS e da AL-MONITOR: EGITTO NEL CAOS, CENTINAIA DI MORTI

Lo riferiscono i Fratelli Musulmani. Arrestati leader del movimento islamista. Sostenitori di Morsi incendiano tre chiese coopte e attaccano edifici governativi.






dalla redazione

CONFLITTI SOCIALI INTERNAZIONALI: IL TABU' DELLA SINISTRA ITALIANA di Loretta Scannavini

Una domanda inquietante mi perseguita da tempo: perché nel sentire di tutta la sinistra italiana è scomparsa qualsiasi traccia di tutti i conflitti sociali che stanno scuotendo l'intero pianeta in questi ultimi tempi? Ma, soprattutto, perché non si parla più neppure di quelli più vicini a noi? Perché nessuno sa più che fine abbiano fatto gli Indignatos, le Primavere Arabe o, addirittura, la Grecia e la Turchia?

martedì 13 agosto 2013

LA NOTA DEL QUIRINALE: DIREZIONE POLITICA E AULE DI GIUSTIZIA di Franco Astengo





Dunque: il terzo partito italiano con oltre il 20% dei voti decide di continuare ad affidarsi per la propria direzione politica ad un condannato in via definitiva per frode fiscale, condanna che prevede anche l'esclusione dai diritti civili e politici.

DIBATTITO .PSIUP: UN PARTITO CHE AVREBBE POTUTO ESSERE STABILE di Franco Astengo




“Psiup: un partito provvisorio” , il volume scritto da Aldo Agosti ed uscito recentemente per Laterza ha suscitato, un po’ inaspettatamente, un dibattito abbastanza vivace, forse riservato ad antichi “cultori della materia”, ma non privo di interesse sia per riferimenti “storici” sia al riguardo di comparazioni, non banali, relativi all’attualità riferita alla vera e propria “evaporazione” del sistema dei partiti.

DIBATTITO .PSIUP : LE OCCASIONI PERDUTE di Felice C.Besostri


L’uscita del libro di Aldo Agosti (Il Partito provvisorio. Storia del Psiup nel lungo Sessantotto italiano, Laterza, 2013) sulla storia del Psiup del tutto casualmente fa da pendant al libro di Giuseppe Bedeschi (La Prima Repubblica, 1946-1993. Storia di una democrazia difficile, Rubbettino, 2013). E’ un paradosso, ma i paradossi non sarebbero tali se non contenessero una certa dose di verità.

DEDICATO A CHI BEVE, SENZA GUARDARE A CIO' CHE BEVE di G.Angelo Billia


1) Letta “taglia” le auto blu e due aerei della Presidenza del consiglio;
2) “Femminicidi”;
3) “agibilità” politica al delinquente;
4) l’”indicatore” della fiducia degli industriali tedeschi dice che la crisi è finita;
5) Stasi di nuovo alla sbarra-“l’ha deciso la Cassazione;
6) tre giovani “marocchini” annegati nel fiume;
7) lo spread è sceso.
LA NOTIZIA

domenica 11 agosto 2013

LE CONTRADDIZIONI DELLA MODERNITA' di Franco Astengo




Stretti nell’emergenza del quotidiano non è facile fermarsi per riflettere attorno all’idea di individuare quali siano le “vere” contraddizioni della modernità.

sabato 10 agosto 2013

PER ONESTA' INTELLETTUALE: UNA DEFINIZIONE TEORICA TRA MOVIMENTI E PARTITI di Franco Astengo




“Il Manifesto” del 10 Agosto pubblica l’ennesimo intervento a favore della formazione di un nuovo soggetto politico, definito questa volta dall’autore dell’articolo Marco Rovelli “reticolare e libertario, che riparta dai movimenti e metta al centro dell’azione i beni comuni e i diritti”.

venerdì 9 agosto 2013

A PROPOSITO DI RIPRESA E DI NUOVA OCCUPAZIONE di Franco Astengo



Il Presidente del Consiglio “pro tempore” (definizione quanto mia azzeccata) Enrico Letta alza il ditino e ammonisce il colto e l'inclita: “ Attenzione non c’è rapporto tra ripresa della crisi e nuova occupazione!”.
Bella forza!  così è prendere in giro la gente.

SIAMO ARRIVATI ALLA SPIAGGIA di Marcello Pesarini




Io e mia moglie siamo arrivati meritatamente alla spiaggia dopo un anno di lavoro. La sinistra invece ha spiaggiato come le balene, ed è più  in là dell'ultima spiaggia. Non ha più significato.

mercoledì 7 agosto 2013

QUALE SINISTRA, OGGI: UNA REPLICA A VENDOLA di Franco Astengo




“Il Manifesto” del 7 Agosto pubblica, dedicandovi ampio spazio, un’intervista a Vendola sotto il titolo “Una sinistra che conta non lascia affogare il PD”.
Già ci sarebbe da dire sulla “sinistra che conta”, tanto più che, nello stesso testo, il Presidente della Regione Puglia si lascia sfuggire  un accenno al “minoritarismo” e aggiunge “L’alternativa al governo che conclude il ventennio berlusconiano è dentro il Parlamento”.

A MARTA CAMPOSANA PICCHIATA DALLA POLIZIA IN VAL DI SUSA di Marcello Pesarini



oggi avevo letto con dolore ed attenzione la lettera aperte delle due giuriste Laura Corradi e Simonetta Crisci, rivolta a Laura Boldrini e Cecil Kyenge.

martedì 6 agosto 2013

NON CI INTERESSA L'ANALISI DEL BERLUSCONISMO E NEMMENO BATTERLO NELLE URNE di Franco Astengo



Non ci interessa l’analisi del berlusconismo e nemmeno ci interessa batterlo nelle urne, attraverso un processo di omologazione culturale ormai giunto a un modello di omologazione politica che rende possibile, nello specifico della situazione italiana, soltanto le “larghe intese” (anche mascherate da un, eventuale, giochino di maggioranza e opposizione).

RIFLESSIONI E APPUNTI SULLA CULTURA DEL "BERLUSCONISMO" di Giovanni Lamagna





Mi è capitato di sentir parlare spesso (e io stesso ne ho parlato talvolta) di “cultura del Berlusconismo”. Ma che cosa si intende con questa espressione? Voglio provare a darne la mia lettura, quanto più possibile chiara e distinta, anche se, mi rendo conto, forse un po’ troppo schematica ed elementare.

domenica 4 agosto 2013

IL PD TRA VOCAZIONE PLEBISCITARIA E VOCAZIONE PRESIDENZIALISTA di Franco Astengo

Nadia Urbinati www.ilsole24ore.com



Nadia Urbinati, dalle colonne di Repubblica del 4 Agosto, ha sviluppato un’analisi sulla natura del PD di grande interesse e che, davvero, come recita il titolo, “Riguarda tutta la politica”.

sabato 3 agosto 2013

SCENARI FUTURIBILI, AUTUNNO CALDO, RAPPRESENTANZA POLITICA di Franco Astengo

Immagine dal sito: www.linktaranto.it
Lo scenario che presenta, in questo momento, il sistema politico italiano appare di fortissima fibrillazione. Le reazioni del PDL alla sentenza di condanna per frode fiscale di Silvio Berlusconi sembrano improntate a un’affannosa ricerca di una via d’uscita per il proprio, indispensabile, punto di riferimento: quanto ci sia di voglia di mostrare i muscoli e quanto di reale intendimento di provocare una crisi, che non sarebbe semplicemente di governo ma di sistema, lo vedremo nelle prossime ore.

NON FACCIAMO FREGARE UN'ALTRA VOLTA di Giorgio Cremaschi





Assieme PD e PDL hanno deciso di procedere alla controriforma della Costituzione, cercando addirittura di cancellare le procedure previste per la sua modifica, una sorta di golpe bianco.
Assieme PD, PDL e il loro nume tutelare Giorgio Napolitano hanno sperato che la Corte di Cassazione cancellasse la condanna, non la prima e non l'ultima, di Silvio Berlusconi. Per poter continuare a stare assieme.

giovedì 1 agosto 2013

2 AGOSTO 1980, STRAGE DI BOLOGNA: MEMORIA E ANALISI di Franco Astengo


Non lasceremo trascorrere anche questo 2 agosto 2013 senza rinnovare il ricordo della tragica strage della Stazione di Bologna: quell’esplosione tremenda, quell’orologio fermo alle 10,25 del mattino, quelle vittime ignare colpite dal fulmine nel crocevia delle vacanze.

CASSAZIONE:LE SENTENZE NON SI COMMENTANO, MA GLI ESITI POLITICI SI' di Franco Astengo



A pochi minuti dal pronunciamento della Corte di Cassazione nel merito del processo Berlusconi/Mediaset, l’esito politico appare estremamente chiaro: questo governo, voluto fortissimamente voluto dal Presidente della Repubblica e basato sulle “larghe intese” per affrontare dal punto di vista capitalistico la crisi economico – finanziaria – istituzionale – morale  che da tempo attanaglia questo Paese, vede il leader di uno dei partiti che lo tiene in piede condannato definitivamente per una colossale frode fiscale: il tema della pena accessoria appare infatti, a questo punto, del tutto marginale.

LA RELAZIONE DELL'AVV.CARLO TRIVELLONI su "Loggia P2 e Bombe di Savona" (sesta parte)



Dal sito: trucioli.it
L’ENIGMA DI VIA ALFIERI

Quando sembrava che il dato conoscitivo più remoto sul CAD fosse quello della lettera di Mazza e C. (9 ottobre 1975), dal quartiere di Santa Rita giungono voci che porterebbero a retrodatare la istituzione del Centro.

Qualcuno ricorda, infatti, di aver visto tra il 1972 ed il 1974 una targhetta con scritto CAD in via Alfieri.

E’ una specie di salone a pian terreno; attualmente vi ha sede la CO.VI., una cooperativa socialista di vigilanza dei parchimetri.

Si tratta di un ricordo imperfetto, di suggestione?

In questo caso pensiamo che non sarebbe proprio impossibile da parte della polizia, dei carabinieri, del SISME, ecc.., accertarlo.