martedì 30 aprile 2013

CALENDIMAGGIO: ARTICOLO 1, L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO di Franco Astengo


“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

 La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

Tutti conoscono il dettato dell’articolo 1 della nostra Costituzione, che ho riportato qui sopra soltanto allo scopo di far seguire un brevissimo ragionamento circa il significato di queste frasi e trarne alcune considerazioni d’attualità.

LA SCONFITTA ISTITUZIONALE DELLA SINISTRA E' COMPLETA di Lidia Menapace




  Per la prima volta da quando esiste la Repubblica italiana non vi è in tutto il parlamento uno o una che si dichiari comunista, mentre un giovane borghese cattolico (Letta) sostituisce alla guida del governo un vecchio borghese cattolico (Monti).

lunedì 29 aprile 2013

IL GOVERNO NAPOLITANO-BERLUSCONI di Giorgio Cremaschi

Alla fine l’hanno fatto. Il governo senza alternative, che deve essere accettato per forza perché così vogliono il Presidente della Repubblica, le parti sociali, l’Europa, la Conferenza Episcopale e tanti altri ancora. 

DISPERAZIONE ED ELOGIO DEL COMUNISMO



La disperazione sembra rappresentare il tratto essenziale della condizione di vita per tantissimi esseri umani, in queste condizioni di abbattimento di quelle che potevano essere considerate certezze: di ideali, di valori, di prospettiva di esistenza.

domenica 28 aprile 2013

SPARATORIA A PALAZZO CHIGI di G.Angelo Billia

Il Governo Letta, appena dopo il giuramento
Domenica mattina, insediamento del Governo Letta, cerimonie tradizionali, ad uso dei fotografi, ma qualcosa non va. In Piazza Colonna, davanti al palazzo del Governo echeggiano gli spari. Tre uomini a terra. Due carabinieri in servizio e l’attentatore, rigorosamente “calabrese”, come si premura di ripetere, fino all’ossessione, la telecronista che commenta ciò che è avvenuto sotto i suoi occhi. Tutti feriti, compreso una passante incinta, ma tutti salvi.

PER IL PARTITO DELLA SINISTRA ITALIANA di Fabio Vander

Un saggio, tra quelli scritti dal
filosofo-politologo Fabio Vander
La situazione è grave. È grave per la sinistra italiana, per il centro-sinistra italiano, per la Repubblica. Una crisi di sistema e che viene da lontano, ma che oggi sta vivendo la sua fase più acuta. La vicenda della rielezione del Presidente della Repubblica ha evidenziato in modo preoccupante l’incapacità del Parlamento, dei partiti, della classe dirigente, dell’intero sistema democratico di funzionare in modo adeguato. Questo mentre la situazione economica si aggrava diffondendo povertà, disoccupazione, ingiustizie e allarme sociale.

CHI HA S-FONDATO IL PD? ...NAPOLITANO di Gianni Marchetto


Giorgio Napolitano, rieletto per la
seconda volta Presidente della Repubblica


Chi ha s-fondato il PD? ... Napolitano!


DEDICHIAMO IL 1 MAGGIO ALLE VITTIME DELLA TRAGEDIA DI SAVAR


Una delle immagini della tragedia annunciata
avvenuta in Bangladesh, la faccia del capitalismo e del
liberismo: quella più autentica.
La nostra proposta è di dedicare il 1 Maggio alle vittime della tragedia di Savar.
Davvero non c’è niente da festeggiare, a tutte le latitudini, per questo 1 maggio 2013: la crisi causata dal capitalismo e gestita da un capitalismo che è quello di sempre vigliaccamente sfruttatore lascia dietro di sé, nel suo procedere, una striscia insanguinata di lutti, tragedie, miseria, fame, paura in tutte le parti del mondo.

sabato 27 aprile 2013

DA MONTI A LETTA NIPOTE: DA BILDERBERG A BILDERBERG di Franco Astengo

Non c'è vittoria, non c'è conquista senza
il grande Partito D. (immagine da www.piazzolanotizia.it)


Pensiamo si possa affermarlo con tranquillità: chi puntava al Monti-bis addirittura ha visto migliorate le proprie aspettative.
È davvero meravigliosa la lotta che l'umanità combatte da tempo immemorabile; lotta incessante, con cui essa tenta di strappare e lacerare tutti i vincoli che la libidine di dominio di un solo, di una classe, o anche di un intero popolo, tentano di imporle. È questa una epopea che ha avuto innumerevoli eroi ed è stata scritta dagli storici di tutto il mondo. L'uomo, che ad un certo tempo si sente forte, con la coscienza della propria responsabilità e del proprio valore, non vuole che alcun altro gli imponga la sua volontà e pretenda di controllare le sue azioni e il suo pensiero.
Antonio Gramsci -  Scritti politici

IL COMUNISMO COME ALTERNATIVA AL CAPITALISMO: UNA RECENSIONE DI TONI NEGRI di Franco Astengo


Toni Negri
immagine dal sito:
http://it.wikipedia.org/wiki/Toni_Negri
Il filoso francese Alain Badiou ha “riscritto” la “Repubblica” di Platone (Ponte alle Grazie) riproponendo attraverso il suo testo il comunismo come alternativa al capitalismo: Toni Negri ha recensito, con toni molto critici, questo testo sulle colonne del “Manifesto” la cui redazione ha sopratitolato con un significativo “Tempi Passati”; il che per un quotidiano che mantiene la dicitura “comunista” non è male.

SOGGETTO POLITICO E SINISTRA D’ALTERNATIVA Sintesi del dibattito organizzato dal “Laboratorio Politico” di Savona il 26 aprile 2013.

Due ore si serrato confronto con interventi svolti da compagne e compagni protagonisti dalle diverse esperienze nell’ambito della sinistra d’alternativa hanno fornito un quadro di arricchimento e conferma per le posizioni che il “Laboratorio Politico” di Savona sta portando avanti in questa difficile fase.
Ecco una sintesi, ridotta con estrema schematicità per ovvie ragioni di economia del discorso, delle risultanze della discussione.

giovedì 25 aprile 2013

25 APRILE, MA CHE FESTA E’? di G. Angelo Billia

Altare della Patria, Roma. Ingoio il groppo rabbioso che ho alla gola e da buon masochista mi trasferisco nei panni di un immigrato. Sapete, uno di quelli che è sopravvissuto al passaggio nel cimitero chiamato Canale di Sicilia, di quelli che, rischia la vita pur di fuggire dalle repubbliche delle banane africane, dalla fame e dalle tante guerre, per interposta persona, che dilaniano casa sua, uno di quelli che ha superato l’italica imbecillità del “fuori di qui, negher, ci porti via il lavoro”, quale lavoro, poi…

mercoledì 24 aprile 2013

INCONTRO DIBATTITO

LABORATORIO POLITICO PER LA SINISTRA D'ALTERNATIVA SAVONA

Venerdì 26 Aprile ore 20,30
sala di Villa Cambiaso (g.c.)
via Torino 22/r   Savona
INCONTRO DIBATTITO SUL TEMA
" Perchè la sinistra: Quale proposta politica?"
Relazione introduttiva di G.ANGELO BILLIA

Nel corso dell'incontro saranno sviluppate anche osservazioni e proposte nel merito del documento 
" PER UN MOVIMENTO POLITICO ANTICAPITALISTA E LIBERTARIO" 
che sta raccogliendo adesioni in diverse aree della sinistra e del sindacato, sia confederale sia di base, sulla base del quale è stata convocata una assemblea nazionale a Bologna il prossimo 11 Maggio.
 
Siete tutte/tutti invitati a partecipare. Grazie

“PERCHE’ LA SINISTRA”: OPPOSIZIONE SUBITO AL PRESIDENZIALISMO E AL SISTEMA CAPITALISTICO

“Perché la sinistra”, luogo d’incontro di riflessione per la sinistra d’alternativa, giudica estremamente grave la fase politica che si sta attraversando con il completamento, attraverso il metodo usato per il conferimento dell’incarico a Enrico Letta, di un vero e proprio mutamento istituzionale nel senso del Presidenzialismo.
Un presidenzialismo sostanzialmente autoritario e anticostituzionale: è questo il tratto caratteristico di ciò che sta avvenendo, nel quadro della devastante crisi economica in atto e del vero e proprio “schiacciamento” che stanno subendo le masse popolari.
Occorre, immediatamente, sviluppare una ferma opposizione sia sul piano sociale che su quello politico, chiamando alla mobilitazione democratica e alla costruzione di una soggettività politica dei comunisti e della sinistra d’alternativa adeguata alla qualità dello scontro in atto.
Si tratta, ne siamo ben coscienti, di un cammino complesso da compiere in una situazione del tutto disastrata dagli errori compiuti da quella stessa classe politica profondamente degenerata che oggi trova rifugio, al di là di smarcamenti strumentali, nel presidenzialismo e nella sottomissione agli indirizzi finanziari della Troika, sotto il cui tallone buona parte d'Europa ha già perso lavoro, diritti, scuola, salute.
Dobbiamo candidarci alla guida della rappresentanza degli oppressi da questo sistema: ora.

INCARICO A LETTA, COMPLETATO IL CERCHIO DELLA SVOLTA AUTORITARIA di Franco Astengo

Con l’incarico a Enrico Letta, nobile rampollo di una stirpe perfettamente “bipartisan”, Giorgio Napolitano ha chiuso il cerchio di una svolta “autoritario – presidenzialista” che, si badi bene “a Costituzione invariata”, nella situazione italiana era in cammino da tempo, ed era stata fortemente accelerata almeno dal Novembre 2011, quando era stata attuata l’operazione “governo dei tecnici”.

NO AL "GOVERNISSIMO SINDACALE" di Giorgio Cremaschi

Maurizio Landini ha dato speranza e coraggio al mondo del lavoro, acquisendo fama e prestigio, con il no a Pomigliano, non firmando un accordo accettato dalla maggioranza dei sindacati e dei lavoratori. Ora quel no diventa un si attraverso l'accettazione della esigibilità. Maurizio Landini ha il dovere di spiegare questo ribaltamento della sua posizione e di quella della FIOM, senza sotterfugi, senza inutili sprechi di retorica.

NAPOLITANO, BERLUSCONI E IL BRIVIDO DELLE LARGHE INTESE di Rossana Rossanda

Il neopresidente Napolitano impone le larghe intese con Berlusconi e bacchetta tutti tranne lui nel suo discorso d’insediamento. Che suscita l’entusiasmo generale, Sel e grillini esclusi. Ora anche il governo si farà sotto il dettato di Napolitano

martedì 23 aprile 2013

25 APRILE. CONFERMIAMO OGGI IL NOSTRO OBIETTIVO DI SEMPRE: LA LIBERAZIONE Lettera di Giaime Pintor al fratello Luigi



RICORDIAMO IL 25 APRILE
Rircordiamo il Giorno della Liberazione, con il sacrificio di tante vite umane e la distruzione delle nostre città per opera della tirannide nazifascista e confermiamo anche oggi che il nostro obiettivo rimane lo stesso: LA LIBERAZIONE
Giaime Pintor fu ucciso mentre passava le linee nella guerra partigiana. Scrisse questa lettera a Napoli, il 28 novembre 1943, pochi giorni prima. Anche a lui dobbiamo il 25 aprile 1945, ed è alle radici della Costituzione repubblicana. Da: G. Pintor, Doppio diario, Einaudi, 1975. 

DIARIO POLITICO di Lamagna


giovedì 18 aprile 2013
Sto seguendo per televisione le votazioni per il Presidente della Repubblica. La sensazione è di un impazzimento del quadro politico. Espressione (probabilmente) di un impazzimento del paese nel suo complesso. Impazzimento nel senso di una difficoltà a ragionare freddamente e a dialogare, cioè ad ascoltare (gli altri) oltre che a parlare (agli altri).

ESPROPRIO PROPRIETARIO di Marcello Pesarini


Con l'elezione di Giorgio Napolitano, il primo presidente della repubblica succeduto a se stesso, a Re d'Italia,  abbiamo ratificato il raggiungimento del fondo. Ma non occorre stare calmi, occorrerebbe invece agitarsi, di quell'agitazione che mi ha preso ieri  pomeriggio,  per cui sono corso in piazza senza neanche sincerarmi su chi mi avesse convocato a protestare.

lunedì 22 aprile 2013

FASE POLITICA: L’AUTONOMIA DEI COMUNISTI E DELLA SINISTRA D’ALTERNATIVA di Franco Astengo

Congresso del PCI 1983: Bufalini, Magri e Berlinguer

Appare evidente a tutti che l’esito complessivo riguardante l’elezione del Presidente della Repubblica abbia aperto una nuova fase politica.

IL 19 APRILE DEL PD di Raimondo Catanzaro, dal sito "Il Mulino"

Copertina della Rivista de Il Mulino
Pubblichiamo di seguito un articolo, comparso oggi sulla pagina on line della prestigiosa rivista di Scienza politica, Il Mulino.
Riteniamo che molte delle osservazioni sviluppate dall'Autore siano state esaminate in vari articoli da questo blog ben prima che si evidenziasse la crisi del PD, così come oggi -per altro - appare agli occhi di tutti.

"La quarta votazione per l’elezione del presidente della Repubblica ha sancito la fine del progetto di aggregazione di uno schieramento di centrosinistra sotto l’etichetta del Pd. Anche se molti commentatori hanno, sull’onda del momento, attribuito quest’implosione a una carenza di leadership, sarebbe ingeneroso e poco lungimirante non comprendere come in realtà le radici di questo fallimento siano molto più profonde e risalgano alle modalità con le quali il partito è stato fondato e al sistema di governance interno sul quale si è strutturato.

sabato 20 aprile 2013

MONARCHIA ELETTIVA di Giorgio Cremaschi



Quando un Presidente della Repubblica che dura sette anni viene rieletto per altri sette, siamo in un sistema più simile all'antica monarchia elettiva polacca che a quello delineato dalla nostra Costituzione.

UNA SOLUZIONE PRESIDENZIALISTA

Immagine dal sito: Huffington Post
La rielezione di Giorgio Napolitano non avviene nel segno dell'emergenza come vogliono dare ad intendere i principali commentatori, piuttosto considerato che si è trattato assieme il rinnovo della presidenza della repubblica e la formazione del nuovo governo, si può ben parlare di soluzione presidenzialista, un nuovo passaggio che conferma ed amplia la tendenza verso l'autoritarismo, già fortemente evidenziatasi nel precedente settennato.
Banco di prova sarà la nuova legge elettorale.

Rinviamo alla lettura di un articolo comparso il 5 febbraio scorso sul nostro sito, a riguardo della possibilità che si realizzasse lo scenario odierno.

PD: CRISI DI SISTEMA E CRISI DI MODELLO di Franco Astengo

Le dimissioni presentate dal segretario Bersani suffragano (se mai ce ne fosse stato bisogno) la crisi verticale del PD e la sua assoluta insussistenza, nella forma attuale, all’interno del sistema politico italiano.
Può apparire paradossale scriverlo per un partito che il 24 Febbraio ha raccolto circa 8 milioni di voti, ma la realtà dei fatti ci indica questo tipo di situazione.

venerdì 19 aprile 2013

A OCCHI CHIUSI NELLA NEBBIA di Franco Astengo



I numeri relativi alla quarta votazione dell’elezione del Presidente della Repubblica parlano chiarissimo: il PD ha bruciato anche la candidatura dell’ex-ministro di Andreotti, Romano Prodi, e pare muoversi davvero “a occhi chiusi nella nebbia”.

SETTANT'ANNI FA : LA RIVOLTA DEL GHETTO DI VARSAVIA

Il 19 aprile 1943 iniziava uno degli episodi più drammatici e significativi della seconda guerra mondiale: Himmler aveva deciso di sterminare completamente tutti gli ebrei rinserrati nel ghetto di Varsavia e lo fece circondare da 2.500 uomini delle SS armati fino ai denti.

PRODI: NO GRAZIE di Giorgio Cremaschi



Romano Prodi è tra i responsabili della particolare gravità della crisi economica e sociale italiana per aver contribuito a tre sue cause strutturali.

giovedì 18 aprile 2013

ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: UNA DEBACLE STORICA di Franco Astengo

Una debacle storica: mai si era visto uno scenario del genere, nel corso di una votazione per il presidente della repubblica, neppure ai tempi malfamati delle correnti democristiane (ricordate le "suore dorotee" di Luigi Pintor).

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: FRANCAMENTE CI INTERESSANO SOLTANTO DUE QUESTIONI di Franco Astengo



Scriviamo nel pieno del bailamme suscitato, all’interno del sistema politico italiano, dalla scelta del nuovo Presidente della Repubblica, nei minuti precedenti la prima votazione.

Non sono un elettore presidenziale e non mi lamento di Felice Carlo Besostri



Non intendo sottrarmi alle scelte, per quanto difficili, ma vorrei poterle esercitare con razionalità e nell’ambito di istituzioni, che funzionano con regole certe.

mercoledì 17 aprile 2013

DIARIO POLITICO di Giovanni Lamagna

sabato 23 marzo 2013



Non posso nascondere una certa soddisfazione (se non una vera e propria contentezza) per il recente risultato elettorale, in modo particolare per il brillante risultato della lista “grillina”, che si presentava per la prima volta a delle elezioni nazionali.

martedì 16 aprile 2013

CORRENTE DEMOCRATICA versus PARTITO COMUNISTA di Franco Astengo




Curiosamente, nella sua edizione di oggi 16 Aprile, Il “Manifesto” usa due titoli per un articolo di Alberto Burgio che vira da pagina 1 a pagina 15: in prima pagina il titolo recita “Sul PD un dibattito senza rete” e nel seguito “Dalla crisi della sinistra si esce a caro prezzo”.

lunedì 15 aprile 2013

VUOTO A SINISTRA di Franco Astengo



Nel corso del fine settimana appena passato abbiamo registrato almeno tre importanti avvenimenti politici, collegati con il processo di riallineamento ormai in atto da diverso tempo nell’area del centrosinistra e della sinistra.

PER UN MOVIMENTO POLITICO ANTICAPITALISTA E LIBERTARIO da Giorgio Cremaschi

Immagine dal sito:
www.sinistra-anticapitalista.ch


Pubblichiamo volentieri questo documento, inviatoci dal compagno Giorgio Cremaschi, invitando le compagne ed i compagni interessati a discuterne e a promuoverlo nella sedi in cui si trovano ad operare.
Come blog "Perchè la sinistra" assicuriamo fin d'ora la nostra presenza all'incontro dell'11 Maggio.

ANCORA SULLA BATTAGLIA CONTRO QUESTE LEGGI ELETTORALI: UN RICORSO di Felice Besostri

Felice Besostri, immagine da web


A testimonianza delle battaglie politiche e giuridiche che si stanno combattendo avverso le antidemocratiche leggi elettorali a tutti i livelli, pubblichiamo il testo di un ricorso presentato al TAR della Lombardia

MUTANDE DI LATTA E PRATICARE IL FURTO di Gianni Marchetto

Sciopero alla FIAT
Immagine dal sito: fiom-rsufiomjesi.blogspot.com


.    Ho abbastanza anni per ricordarmi le figure di merda che ho fatto nella mia gioventù. 
E sì che ero un “ribelle” (alla pari degli odierni grillini).  
Volevo che tutto cambiasse e subito.

sabato 13 aprile 2013

venerdì 12 aprile 2013

UNO STUPEFACENTE CASO DI PERSONALIZZAZIONE DELLA POLITICA: IL MINISTRO BARCA, DA SOLO, ALLA CONQUISTA DEL PD



Lenin e Gramsci, nella vittoria e nella sconfitta, erano comunque alla testa di collaudati partiti composti da quadri rivoluzionari professionali, capaci di mobiltare le masse operaie

giovedì 11 aprile 2013

18 APRILE DI VENT'ANNI FA: UNA SCONFITTA PER LA DEMOCRAZIA E LA POLITICA di Franco Astengo

La prima pagina de La Stampa
all'indomani dell'esito referendario
immagine dal sito: candidonews.wordpress.com
Il prossimo 18 Aprile inizieranno in Parlamento le votazioni per il nuovo Presidente della Repubblica ma non è la prima volta che questa data si incrocia con i destini della vita politica del nostro Paese: accadde nel 1948 quando, con la vittoria della DC, si scelse la strada atlantica e capitalista per la ricostruzione dalle macerie della guerra; e accadde anche esattamente vent’anni fa, nel 1993, allorquando l’esito di un referendum popolare abrogò una parte della legge elettorale allora vigente per il Senato, aprendo la strada all’introduzione di un sistema misto maggioritario (75%) proporzionale (25%) poi varato dalla Commissione Bicamerale De Mita – Jotti.

mercoledì 10 aprile 2013

BLOCCO DELLA DEMOCRAZIA IN PARLAMENTO: E SE SI PRESENTASSE UNA MOZIONE DI SFIDUCIA AL GOVERNO MONTI? di Franco Astengo

Il Movimento 5 Stelle occupa il Parlamento
immagine dal sito: www.lettera43.it 
Le ragioni riguardanti l'impossibilità alla formazione delle Commissioni sono false, in quanto esistendo un governo resta valida la votazione di fiducia a suo tempo effettuata, e di conseguenza le posizioni di maggioranza e di minoranza allora determinatesi.
Oppure il M5S -che ne ha la possibilità numerica- presenti una mozione di sfiducia al Governo Monti

martedì 9 aprile 2013

COMPROMESSO STORICO E SOLIDARIETA' NAZIONALE: FORZATURE, INESATTEZZE E OMISSIONI di Franco Astengo

Immagine dal sito:
members.xoom.virgilio.it


Si è scritto e parlato molto, in questi giorni, del periodo intercorso tra il 1976 e il 1978 allorquando si formò un governo, monocolore DC, detto della “solidarietà nazionale” (vedremo più avanti di che cosa, in effetti, si trattò).

Non sono mancati i riferimenti alla situazione odierna nella richiesta, da parte del Presidente della Repubblica, di assimilare quell’esperienza alle tanto agognate “larghe intese” di oggi e si e compiuto, in particolare da chi in allora era già protagonista della vita politica, forzature, inesattezze, omissioni.

PERCHE' "PERCHE' LA SINISTRA"? di Franco Astengo

I Compagni e le Compagne che ci seguono troveranno modificata la testata del nostro sito: da "Perchè la sinistra d'alternativa ritorni nel Parlamento italiano" a "Perchè la Sinistra" (1).
Un cambiamento dovuto a due motivi:
il primo perchè la sinistra è comunque rimasta fuori dal Parlamento con le ultime elezioni politiche; il secondo perché come sostiene uno degli Autori che scrive sul nostro blog: "Perché la sinistra possa rientrare in Parlamento deve, prima di tutto, esistere".
Con lo spirito di questa necessità di ricerca, che esige un lavoro insieme immediato e al contempo di lunga lena, ci accingiamo a portare avanti la seconda fase di questo nostro strumento di dibattito, di riflessione e di proposta politica.
L'obiettivo rimane quello del porre le basi per la costruzione di una nuova soggettività dei comunisti e della sinistra d'alternativa, fondata sui tre elementi che continuiamo a ritenere fondativi di questo progetto
autonomia teorica e d'iniziativa, alternativa di società in termini anti-capitalistici e opposizione allo stato di cose presenti.


(1) Pur rimanendo intatto (per motivi tecnici ma anche di riconoscibilità da parte dei lettori che ci seguono sin dall'inizio) l'indirizzo web.

Ken Loach says goodbye to Margaret Thatcher




Margaret Thatcher was the most divisive and destructive Prime Minister of modern times.

PRESIDENTE CHI? di Felice Besostri

Una immagine di Bonino e Napolitano
dal sito: www.formiche.net
Non trovate strano che ci sia un’elezione, quella del presidente della Repubblica, senza candidati? Intendo candidati in senso formale con candidature depositate presso un ufficio della Camera dei Deputati dove si riunirà a partire dal 18 aprile il Parlamento in seduta comune con il rappresentanti dei Consigli regionali. Dove è la trasparenza?

ANCORA SU CIVITANOVA E NON SOLO di Marcello Pesarini

Immagine dal sito:
servizi.usb.it
Lo sgomento di noi marchigiani di fronte al triplice suicidio di Civitanova Marche si misura a pelle, in quello che era fino a tanti anni fa un villaggio senza porte d'ingresso fra un rione e l'altro. Il dolore non si misura di caso in caso, e non può neanche essere educato o per bene.

lunedì 8 aprile 2013

ALLA VIGILIA DELLE GRANDI MANOVRE di Franco Astengo

Immagina dal sito:
www.lasinistraquotidiana.it



Sta delineandosi con una certa chiarezza un nuovo processo di ristrutturazione del sistema politico italiano collocato questa volta sul versante del centrosinistra.

DISOCCUPAZIONE: OBIETTIVO RAGGIUNTO di Giorgio Cremaschi

Vignetta di Vauro sul "salario"
dal sito: www.sinistracriticarimini.org


Quante inutili lacrime di coccodrillo bagnano il solito conformismo della grande informazione.

Ora improvvisamente si scopre che non c'è un milione di posti di lavoro in più, ma in meno. E naturalmente la parola più adoperata è emergenza.