“Perché
la sinistra”, luogo d’incontro di riflessione per la sinistra
d’alternativa, giudica estremamente grave la fase politica che si sta
attraversando con il completamento, attraverso il metodo usato per il
conferimento dell’incarico a Enrico Letta, di un vero e proprio
mutamento istituzionale nel senso del Presidenzialismo.
Un presidenzialismo sostanzialmente autoritario e anticostituzionale: è questo il tratto caratteristico di ciò che sta avvenendo, nel quadro della devastante crisi economica in atto e del vero e proprio “schiacciamento” che stanno subendo le masse popolari.
Occorre, immediatamente, sviluppare una ferma opposizione sia sul piano sociale che su quello politico, chiamando alla mobilitazione democratica e alla costruzione di una soggettività politica dei comunisti e della sinistra d’alternativa adeguata alla qualità dello scontro in atto.
Si tratta, ne siamo ben coscienti, di un cammino complesso da compiere in una situazione del tutto disastrata dagli errori compiuti da quella stessa classe politica profondamente degenerata che oggi trova rifugio, al di là di smarcamenti strumentali, nel presidenzialismo e nella sottomissione agli indirizzi finanziari della Troika, sotto il cui tallone buona parte d'Europa ha già perso lavoro, diritti, scuola, salute.
Dobbiamo candidarci alla guida della rappresentanza degli oppressi da questo sistema: ora.
Un presidenzialismo sostanzialmente autoritario e anticostituzionale: è questo il tratto caratteristico di ciò che sta avvenendo, nel quadro della devastante crisi economica in atto e del vero e proprio “schiacciamento” che stanno subendo le masse popolari.
Occorre, immediatamente, sviluppare una ferma opposizione sia sul piano sociale che su quello politico, chiamando alla mobilitazione democratica e alla costruzione di una soggettività politica dei comunisti e della sinistra d’alternativa adeguata alla qualità dello scontro in atto.
Si tratta, ne siamo ben coscienti, di un cammino complesso da compiere in una situazione del tutto disastrata dagli errori compiuti da quella stessa classe politica profondamente degenerata che oggi trova rifugio, al di là di smarcamenti strumentali, nel presidenzialismo e nella sottomissione agli indirizzi finanziari della Troika, sotto il cui tallone buona parte d'Europa ha già perso lavoro, diritti, scuola, salute.
Dobbiamo candidarci alla guida della rappresentanza degli oppressi da questo sistema: ora.

Nessun commento:
Posta un commento
La redazione del blog ha scelto di moderare i commenti dei lettori. I commenti inerenti gli articoli saranno pubblicati Grazie