giovedì 28 febbraio 2013

DA PARTITO A PARTITO: UNA PRIMA ANALISI DEI FLUSSI ELETTORALI di Franco Astengo




In quest’occasione presento una primissima analisi sui flussi elettorali verificatisi nell’occasione delle elezioni legislative generali del 24-25 febbraio 2013: i dati trattati sono quelli concernenti la Camera dei Deputati.

LE ELEZIONI NON SONO UN CONCORSO DI BELLEZZA di Marcello Pesarini






Vogliamo provare a spiegare ai nostri politici ed anche a qualche editorialista che se la rivoluzione non è un pranzo di gala, neanche le elezioni sono un concorso di bellezza?

martedì 26 febbraio 2013

ANALISI ELETTORALE:CHI SALE E CHI SCENDE PER DAVVERO di Franco Astengo



L’esito delle elezioni politiche 2013 presenta, a quanti intendono misurarsi nell’analisi dei dati, aspetti molto interessanti e per certi versi inediti: il risultato del Movimento 5 Stelle, per esempio, rappresenta un record europeo assoluto per formazioni esordienti alle elezioni politiche nei diversi paesi.

IL NUOVO PARTITO D'AZIONE E RIVOLUZIONE CIVILE di Pino A. Quartana





Per la lista di RIVOLUZIONE CIVILE il voto di ieri non è stato solo quello contrassegnato da una pesante sconfitta, ma è stata una vera e clamorosa Waterloo.
INVITO

Care Compagne e cari compagni,
L’iniziativa del 1 Marzo  non intende essere semplicemente un’analisi del voto: voto al riguardo del quale avremo già sentito tutti, in questi giorni, molteplici interpretazioni.
Il voto appare però essere un indicatore della situazione politica e sociale del Paese dal quale partire, senza sottovalutazioni o sufficienze, per aprire un dibattito sulla prospettiva.
Una prospettiva che sarà comunque contrassegnata dall’inasprirsi della crisi economica e, di conseguenza, della sua gestione in termini ferocemente classisti, di una condizione di dispregio non soltanto delle condizioni materiali di vita dei ceti più deboli e dello stato sociale ma anche della cultura e della scuola.
Intanto appare sempre più grave l’assenza di un’adeguata soggettività politica della sinistra d’alternativa comunque testimoniata, se mai ce ne fosse stato bisogno, proprio da questi risultati elettorali presi come cartina di tornasole di una situazione al riguardo della quale da tempo ci stiamo impegnando nella proposta e nella denuncia. L’occasione intende essere quella dell’apertura di un dibattito.

lunedì 25 febbraio 2013

ALCUNE PRIME SOMMARIE INDICAZIONI EMERSE DAL VOTO di Franco Astengo



A scrutinio ancora in corso, ma con tendenze di fondo sufficientemente delineate, provo a offrire alcuni primissimi spunti di riflessione, seguendo anche la traccia delle osservazioni svolte in previsione del voto:

sabato 23 febbraio 2013

IL LABORATORIO POLITICO PER LA SINISTRA D'ALTERNATIVA: SFIDANDO IL SETTARISMO, UNA RISPOSTA FORTE ALLA CRISI DELLA POLITICA di Franco Astengo




Siamo convinti che mai come in questa fase occorra una risposta politica forte della sinistra d'alternativa, anticapitalistica, comunista. 

ANALFABETISMO DI MASSA, CHE “SORPRESA”! di G. Angelo Billia


dal sito: http://buenobuonogood.files.wordpress.com
Sono convinto che nell’epoca dell’informazione globalizzata e, perlomeno per i media tradizionali, inquadrata nella difesa dei valori espressi da questa società, nulla accada per caso. Se da qualche tempo rimbalzano analisi più o meno erudite sul tema del nuovo analfabetismo, c’è una ragione precisa, ed è opposta a quella a cui si potrebbe pensare.
In quello che, per meglio rimarcare la differenza con gli eletti,viene definito “corpo elettorale”, a causa del peggioramento delle condizioni di vita pressoché generalizzato si afferma un ribellismo esteso, concentrato soprattutto verso i partiti che si sono prestati a creare questa situazione.

SPETTRI E FANTASMI SULLO SCENARIO INTERNAZIONALE: PER UN RILANCIO DELL’INTERNAZIONALE SOCIALISTA di Felice Besostri

Un fantasma si aggira per il mondo, ma non in Europa, terreno di caccia riservato al PSE: l’Internazionale Socialista. Se non viviamo nel miglior mondo possibile sappiamo a chi poterlo imputare. Sia chiaro che, se si guarda alla contraddizione tra gli strumenti necessari per tentare di stabilire una società più giusta e i mezzi a disposizione, non si può essere soddisfatti e ciò a prescindere dal fatto se, oltre che la volontà -o la pia intenzione- di cambiare le cose, abbiamo un corpo teorico all’altezza del compito. Il fatto che altre formazioni nazionali o internazionali, per esempio la Sinistra Unita Europea, non ce l’abbiano non è né una consolazione, né una giustificazione.

MEMENTO: UNA POSSIBILE DEFINIZIONE DI POLITICA di Franco Astengo

immagine da web
In conclusione di una campagna elettorale nel corso del cui dipanarsi i discorsi dei candidati hanno, probabilmente, fatto smarrire il senso profondo del significato della parola “Politica”, lasciando soprattutto i giovani nello sconcerto, ho pensato che forse potrebbe risultare utile riprendere i termini di fondo di una definizione che sembra proprio necessario essere rammentata ai più.

venerdì 22 febbraio 2013

IN PRINCIPIO SARA’ IL PARTITO di Franco Astengo



Marco Bascetta ha ampiamente recensito il nuovo libro di Marco Revelli “Finale di partito” in un articolo apparso sul “Manifesto” di Giovedì 21 Febbraio: davvero una recensione di qualità, sulla base della quale è stato possibile trovare spunti di riflessione per tentare di aprire un confronto sulle sorti future della sinistra d’alternativa in Italia (con un respiro anche di livello internazionale), com’è del resto nelle intenzioni di chi scrive.
Il libro di Revelli affronta il tema della disaffezione verso le forme di rappresentanza, sostenendo, infine, che la loro crisi si trasforma in fattore positivo trasformando tutti in “fuori casta”.

giovedì 21 febbraio 2013

ELEZIONI 2013: ISTRUZIONI PER L'USO DEL "BATTIQUORUM" di Franco Astengo




La legge 270/2005 (altrimenti nota come “Porcellum”) prevede che la coalizione o il partito che consegue il maggior numero di voti, senza alcuna soglia da superare, conquista il 55% dei seggi alla Camera (340 deputati) mentre per assicurarsi il controllo del Senato la vittoria deve essere spalmata su tutte le regioni, perché in quel caso il premio di maggioranza è a livello regionale.

L'ITALIA AL VOTO TRA ANTICHE SPECULAZIONI MEDIATICHE di Furio Mocco

A nessuno può essere sfuggito che siamo di fronte al più bieco e becero asservimento dell'informazione al potere costituito e ai suoi interessi.

La tragedia economico-sociale che il popolo greco sta subendo da quasi tre anni a questa parte, viene messa mediaticamente in onda 'a reti unificate' secondo una  precisa programmazione finalizzata ad enfatizzare l'aspetto relativo all'ordine pubblico legato alle proteste e alle manifestazioni di massa, con l'biettivo di solleticare la riflessione collettiva sulle analogie che la situazione italiana indubbiamente ha con quella greca.

mercoledì 20 febbraio 2013

BERLUSCONI E' SEMPRE UN PERICOLOSO IMBONITORE MA BERSANI HA DIMOSTRATO ARROGANZA E SUPERFICIALITA' VERSO I CANDIDATI DEL MOVIMENTO 5 STELLE di Franco Astengo


Nello stesso giorno in cui Berlusconi ha svolto l’ennesimo tentativo di circonvenzione verso le elettrici e gli elettori con i falsi avvisi di rimborso dell’IMU ci è parsa, però, davvero  da non lasciare sotto silenzio l’arrogante e superficiale l’affermazione del candidato del PD Bersani rivolta verso i candidati del Movimento 5 Stelle

METTIAMOLI IN MINORANZA di Giorgio Cremaschi



Si apprende che i fondi e le agenzie della speculazione finanziaria internazionale stanno sondando l'Italia per sapere cosa fare dopo il voto, se far salire lo spread,  o lucrare sulla fuga di capitali, o altro ancora.

Questo perché, anche se la campagna elettorale ha fatto finta di dimenticarsene, il nostro paese fa sempre parte della schiera dei paesi debitori del sud Europa, precipitati in una depressione senza fine per colpa delle politiche di austerità e rigore. 

DIARIO POLITICO di Giovanni Lamagna

Qualche considerazione sulle elezioni politiche nazionali di domenica prossima.



La prima: devo fare fatica a elaborarne qualcuna.

Provo una vera e propria scissione tra la parte razionale di me e quella emotiva ed istintiva.

La prima mi dice: si tratta di una scadenza importante; che deciderà un bel pezzo di futuro per il nostro paese.

La seconda mi induce apatia o, quantomeno, disincanto, fastidio, distacco, se non vero e proprio disinteresse.

CORAGGIO E COERENZA di Marcello Pesarini






Care compagni e cari compagni

DEMOCRAZIA E PRODUTTIVITA' di Gianni Marchetto

Per punti:


+ Democrazia = + Produttività - È evidente che è un assunto che va dimostrato nella pratica – è prima di tutto una sfida a noi stessi prima ancora che al padrone. Io ne sono convinto, però non è detto che la storia vada in quella direzione. Bisogna prima convincere i lavoratori (gara dura, così come lo è stato per l’abolizione delle “paghe di posto”, che al confronto erano un problemino). Questa premessa la pongo sempre immediatamente dopo aver fatto l’affermazione sopra. Però io sono convinto (con Gramsci) che la storia sia il prodotto di scelte che gli uomini fanno, a volte azzeccate a volte non troppo (vedi l’articolo sull’Ordine Nuovo del 1919: “La rivoluzione contro il capitale”).

Per maggiore chiarezza espositiva vedere lo schema seguente:

martedì 19 febbraio 2013

VUOTO POLITICO ED ESITO ELETTORALE di Franco Astengo




A pochi giorni dal voto mi permetto sottoporre all’attenzione delle compagne e dei compagni che seguono il nostro lavoro alcuni spunti di riflessione.

domenica 17 febbraio 2013

IN RISPOSTA AL VOTO (UTILE) di ZAGREBELSKY, RODOTA' FERRAJOLI, ASOR ROSA ED ALTRI di Franco Ragusa



 Cari intellettuali,
quando il gioco si fa duro, gli intellettuali sanno solo calarsi le braghe, perdendo ogni indipendenza intellettuale.
E' una storia che va così da 20 anni...
....
ed è per questo che di fronte al vostro appello, delle vere coscienze critiche al di sopra delle parti, non può che giungere una risposta: neanche un voto a chi, da sinistra, centro e destra, da sopra, da sotto, oltre, ha già arrecato danni enormi al Paese e che non ha nulla da proporre per restituure democrazia e rispetto dei valori costituzionali.

L’EGEMONIA DELLA TECNICA ECONOMICA SULL’AUTONOMIA DEL POLITICO di Franco Astengo

...In questi anni le forze della sinistra hanno finito con l’acconciarsi al ribadimento della catastrofe, senza riuscire in qualche modo ad allontanarla: se si pensa che sia ancora possibile, invece, un movimento di liberazione da quella stessa catastrofe che stiamo vivendo allora bisogna porsi, ancora, il tema del guardare in modo diverso al rapporto tra l’uomo e il mondo rispetto a quello stabilito, e apparentemente obbligato, dalla triade sfruttamento- appropriazione – dominazione.

sabato 16 febbraio 2013

NUOVA TANGENTOPOLI: MISERIE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE E DEMOCRAZIA A RISCHIO di Franco Astengo

dal sito www.lucidamente.com


 Una campagna elettorale giocata alla televisione da poche persone che, al di là dello stucchevole balletto sulle tasse (proprio per parlare alla “pancia” delle elettrici e degli elettori) non riescono ad andare oltre al tema dell’alleanza, inteso nel senso del reclamare il diritto di veto “non voglio questo, non voglio quello

SCHIAVISMO E GLOBALIZZAZIONE di Giorgio Cremaschi



La notizia ha fatto un certo scalpore anche nel mondo abituato a giustificare sempre la globalizzazione.

In Germania negli stabilimenti Amazon dove si smistano le merci per la vendita on line, migliaia di lavoratrici e lavoratori migranti, costretti a vergognose condizioni di sfruttamento, venivano sorvegliati da guardie giurate di  una associazione neonazista

venerdì 15 febbraio 2013

GRECIA: OCCORRE UNA INIZIATIVA INTERNAZIONALISTA di Franco Astengo


Questa immagine, assieme ad altre scattate in estate, accompagna un servizio comparso oggi su Sette, settimanale del Corriere della Sera, che affronta - secondo la più bieca tradizione padronale- la tragedia politica della Grecia.
Difficile aspettarsi un ripensamento da parte dell'UE.
Ed allora, a chi tocca?
Pensiamo debbano essere le ONG, o la Croce Rossa?

giovedì 14 febbraio 2013

DUE DOMANDE AI DIRIGENTI DI RIFONDAZIONE COMUNISTA di Franco Astengo

La campagna elettorale sta entrando nella sua fase conclusiva, ed è già possibile tirar due giù alcune linee di bilancio, sicuramente del tutto provvisorie, anche perchè vincolate dall'incertezza dell'esito finale, ma sulla base delle quali formulare comunque alcune ipotesi per il futuro.

GRECIA: DOPO IL "SALVATAGGIO" EMERGENZA UMANITARIA

Nell'assordante silenzio dei media italiani, e nell'assoluta indifferenza della campagna elettorale, ci sembra doveroso dare notizia dell'emergenza umanitaria che sta facendo precipitare la popolazione greca nella più atroce disperazione. Riportiamo di seguito un articolo comparso sul Guardian di qualche giorno fa. 
Greece is facing a humanitarian crisis
Greece homeless men in Athens

martedì 12 febbraio 2013

L’ARRESTO DEL PRESIDENTE DI FINMECCANICA: LE TANGENTI COME FILOSOFIA AZIENDALE di Franco Astengo

Le tangenti come “filosofia aziendale”: questo giudizio emerge dal procedere delle indagini che hanno portato all’arresto di Giuseppe Orsi, presidente di Finmeccanica, il più importante gruppo industriale pubblico.

DIARIO POLITICO di Giovanni Lamagna

dal sito: www.dongiorgio.it


Martedì 5 febbraio 2013 
Ieri sera ho seguito con attenzione Matteo Renzi da Lilly Gruber su La 7....

Lunedì 11 febbraio 2013 
La notizia del giorno oggi è costituita sicuramente dalle dimissioni di Papa Benedetto XVI.....

COGITATIO di Nicolaus Demorandis

Ci pare interessante pubblicare un articolo comparso questa mattina su Liberation per l'originalità dell'editoriale, che tra l'altro onora la lingua latina, con la quale il Papa ha comunicato pubblicamente le proprie dimissioni e che ha consentito, come ha espresso M. Frittella, alla vaticanista ANSA di dare per prima la notizia, perchè ha tradotto all'impronta senza incertezze, dimostrando un giornalismo colto e sul "pezzo".

lunedì 11 febbraio 2013

ELEZIONI 2013: CHISSA' SE UN FORTE ASTENSIONISMO RIUSCIRA' A CAMBIARE L'AGENDA POLITICA ITALIANA ? di Franco Astengo

“E’ probabile e anche sperabile che avremo un Parlamento breve, nato morto”.

Scrive così il prof. Giovanni Sartori padre della scienza politica in Italia, nel suo editoriale pubblicato dal “Corriere della Sera” lunedì 11 Febbraio : un vero e proprio “grido” pieno di pessimismo (del resto il titolo dell’articolo appariva già molto indicativo: “Le bugie elettorali con le gambe corte”.)

PROVE DI SECESSIONE? di Felice Carlo Besostri


Tra le norme inattuate della nostra Costituzione ve ne sono antiche, come gli articoli 39, sui sindacati, e 49, sui partiti, ma anche l’art. 117, penultimo comma, una norma della novella costituzionale del 2001: un prodotto dell’ultimo Ulivo.

DEMOCRAZIA E PRODUTTIVITÀ di Gianni Marchetto

+ Democrazia = + Produttività - È evidente che è un assunto che va dimostrato nella pratica – è prima di tutto una sfida a noi stessi prima ancora che al padrone. Io ne sono convinto, però non è detto che la storia vada in quella direzione. Bisogna prima convincere i lavoratori (gara dura, così come lo è stato per l’abolizione delle “paghe di posto”, che al confronto erano un problemino). Questa premessa la pongo sempre immediatamente dopo aver fatto l’affermazione sopra. Però io sono convinto (con Gramsci) che la storia sia il prodotto di scelte che gli uomini fanno, a volte azzeccate a volte non troppo (vedi l’articolo sull’Ordine Nuovo del 1919: “La rivoluzione contro il capitale”).

SE A PERDERE È LA DEMOCRAZIA , TUTTI I VOTI SONO INUTILI di Franco Ragusa



Con questo sistema elettorale, se si subisce il ricatto del voto utile o"intelligente" verso uno sei due poli maggiori, avremo per sempre questo sistema elettorale, perché la forzatura maggioritaria fa comodo a Berlusconi ma anche al PD.
Gli elettori non più disposti a subire il ricatto del voto utile sono però in aumento, ed oggi è proprio questa la parte giusta con cui schierarsi, affinché si torni a parlare di leggi elettorali realmente democratiche.


sabato 9 febbraio 2013

GIORGIO NAPOLITANO E IL FALLIMENTO DEL COMUNISMO: VECCHI ARGOMENTI E NUOVE UTOPIE di Franco Astengo


Nel giro di una settimana il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, antico capo-corrente dei “miglioristi” del PCI ha ricordato “il fallimento del comunismo”.
Ritengo sia necessario entrare nel merito, provando anche a rispondere: pur con tutti i limiti del caso.
Non si tratterà, comunque, di una polemica sterile.

venerdì 8 febbraio 2013

INCONTRO CON ALDO GIANNULI: UNA SINISTRA INARIDITA SUL PIANO CULTURALE sintesi dell'iniziativa dell'8 febbraio dal titolo: Quale sinistra nel futuro Parlamento

L’esito dell’incontro con il prof. Aldo Giannuli, svoltosi venerdì 8 Febbraio presso la libreria Ubik, sul tema “Quale sinistra nel futuro parlamento?” , può essere sicuramente giudicato, per partecipazione e qualità del dibattito, all’altezza delle aspettative degli organizzatori del blog “perché la  sinistra d’alternativa rientri nel Parlamento Italiano” e del “Laboratorio politico per la sinistra d’alternativa”.

ELEZIONI: ALLA FINE QUELLI CHE RISCHIERANNO DI PIU' SARANNO I SONDAGGISTI di Franco Astengo

Immagine dal sito: www.giornalettismo.com


In questo senso gli istituto di sondaggi hanno formato una sorta di “cartello” recitando tutti (decimale più, decimale meno) lo stesso copione: stabilita la lepre, cioè il PD, il tema è stato quello di evocare “il sorpasso” e in quell’ottica i sondaggisti si sono mossi.

giovedì 7 febbraio 2013

TUNISIA: BRIVIDI DA GUERRA CIVILE

[L'ambulanza con il corpo di Chokri Belaid. Foto Ansa]


L’assassinio del leader dell’opposizione laica tunisina Chokri Belaid, ha fatto esplodere le molte contraddizioni della “rivoluzione dei gelsomini”, al punto da far titolare a una rete televisiva “Dalla primavera araba all’inverno islamista”. Un titolo, però, tutto sommato fuorviante, rispetto alla realtà che stiamo osservando con grande preoccupazione.

mercoledì 6 febbraio 2013

FINITA LA VILLEGGIATURA POLITICA, RIECCO LO SPREAD di Giorgio Cremaschi

L'urlo di Munch - immagine da web


È tornato lo spread è tornata la Germania, sono tornati rigore ed austerità.

Sembravano scomparsi da questa penosa campagna elettorale. Le principali forze politiche, dopo aver governato assieme per più di un anno, appena iniziato lo spettacolo televisivo del voto,se ne erano dimenticate. Sembrava una villeggiatura, quelle dove si cerca di staccare dalle preoccupazioni quotidiane. Magari una villeggiatura a Cortina visto che si parlava solo di tasse. 

martedì 5 febbraio 2013

LO SPREAD-IL MERCATO-SEL di Angelo Billia


... Il momento elettorale è tale da non permettere neppure uno spiraglio di verità rispetto a ciò che accadrà dopo. Come spiegare altrimenti anche la presa di distanza di Bersani da Monti e quella dello stesso Monti rispetto a Bersani-Vendola?

QUIRINALE: CONFERMA DI NAPOLITANO E LEGISLATURA BREVE? di Franco Astengo


...... Lo scenario potrebbe così delinearsi: conferma di Napolitano necessariamente con un voto da parte dei soggetti della vecchia maggioranza di governo (contemporaneamente conferma dell'esecutivo uscente), modifica della legge elettorale (in una condizione assolutamente necessitata) e ritorno alle urne nel giro di qualche mese.

LA DIFFICILE PARTITA DEL QUIRINALE di Aldo Giannuli



L’elezione del Presidente della Repubblica sarà il primo banco di prova su cui la (probabile, ma non sicura) maggioranza di sinistra si dovrà misurare. Come si sa, il collegio elettorale è composto da 630 deputati, 315 Senatori, più i 4 senatori a vita attuali, Napolitano (ma di solito il Presidente uscente non vota) e 58 delegati regionali, per un totale di 1008 elettori, la maggioranza richiesta nei primi tre turni è di 672 voti, dalla quarta in poi 505. Se la sinistra vincerà alla Camera (come ancora sembra…poi chissà), si aggiudicherà 340 seggi, cui dovrebbero sommarsi i 140-160 del Senato ed i circa 30 delle regioni (compresi Uv e Svp), ed un paio di  senatori a vita: per un totale di 513-533 “grandi elettori”: troppo pochi per i primi tre turni ma abbastanza per il quarto. Ma con un margine non gradissimo: al massimo di 25 voti, al minimo di 5. Probabilmente, intorno alla dozzina. E qui si aprono i problemi.

lunedì 4 febbraio 2013

FELICITA' SI'. MA DI CHI E PER COSA? di Lidia Menapace



Che adesso dobbiamo essere felici che tutti e tutte possano raggiungere la meta di sposarsi e farsi una famiglia mi sembra un pericoloso paradosso:

ADESSO E' TUTTO CHIARO di Lidia Menapace


  L'intento di Monti è ora esplicito e ha esclusivamente fondamenta di potere politico. Non c' entra più la Costituzione , un ferrovecchio, non c'entrano più i diritti sanciti. 

domenica 3 febbraio 2013

LO STRABISMO COLONIALISTA: SOCIALISMO L'E' MORTO

Hollande spopola. La sinistra italiana guarda ad Hollande con grande ammirazione poichè, notizia di ieri, è riuscito a far approvare l'art. 1 di una legge che prevede la possibilità dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, anche straniere, purchè residenti su territorio francese.
Sempre ieri, da notizie ANSA veniamo a sapere che: "La Francia sta effettuando "importanti bombardamenti aerei" a nord di Kidal, in Mali: è quanto riferisce lo Stato maggiore dell'esercito francese.".

POTERE MOLTITUDINARIO, ALTERNATIVA RIVOLUZIONARIA E CRITICA DELL’ECONOMIA POLITICA di Franco Astengo

In questi giorni è stato diffuso il testo di una conferenza di Toni Negri tenuta il 18 Gennaio scorso all’Università di St. Denis sul tema “Dalla fine delle sinistre nazionali ai movimenti sovversivi per l’Europa”.
In quest’occasione Negri individua nella BCE il “Palazzo d’Inverno nell’Europa di oggi” e scrive della necessità, da parte dei movimenti, di individuare, agendo contro le “strutture costituzionali del biopotere capitalistico” un terreno di sviluppo per la costruzione di “un potere costituente democratico, di massa, moltitudinario”.

ILARIA di Marcello Pesarini

Ilaria e Stefano Cucchi, foto dal sito RAI
Ho conosciuto Ilaria Cucchi; ho conosciuto Patrizia Moretti; ho conosciuto uomini e donne che, giustamente o ingiustamente condannati, hanno riportato danni fisici e morali che avrebbero indebolito tanti frequentatori dei palchi e delle tribune, i quali si affrettano a sputare sentenze.

sabato 2 febbraio 2013

INVITO

LE DUE DESTRE, LA SUBALTERNITA’ DEL PD E IL DOCUMENTO DELLA P2 DEL 1975 di Franco Astengo



Scomporre e ricomporre in una sintesi più avanzata, di vera e propria “rottura” nel rapporto tra società e politica: questo il senso del Documento sulla “Rinascita Nazionale” redatto da Licio Gelli per conto della Loggia P2 nel 1975

EMERGENZA ISTITUZIONALE di Raniero La Valle


... da quando politici dilettanti e guastatori professionali si sono messi in mente di riformare l’ordinamento politico e costituzionale italiano, di preservarlo da una eccessiva ingerenza del popolo sovrano e magari di regalargli un uomo della provvidenza o un Sindaco d’Italia ...

I BORGHESI E ... IL TAGLIO DELLE TESTE di Gianni Marchetto


   Siamo in campagna elettorale.. possibile mai che non si possa sentire un qualche cosa del genere: “nel lontano 1789, i borghesi di Francia (aiutati anche dal popolo) si accorsero che chi deteneva il potere (leggi i Nobili, il Clero, i grandi proprietari fondiari) erano diventati INUTILI (non pagavano alcuna tassa) e i Borghesi.. gli tagliarono la testa”, fecero la Grande Rivoluzione e presero finalmente il potere (dopo alcuni secoli!), perché la baracca erano loro a farla andare.

venerdì 1 febbraio 2013

IL MANIFESTO E IL DIBATTITO A SINISTRA: UN PUNTO DI CHIAREZZA





Chi scrive è abituato a votare "per" o non "contro per timore di questo o di quello": a questo punto ciascuno sappia assumersi le proprie responsabilità.

RICORSO NO PORCELLUM: non è finita ma è già un mezzo successo di Franco Ragusa

Servirebbe una mano contro
                    il PorcellumNel 2008 il ricorso contro il Porcellum venne liquidato molto velocemente.
Ma grazie a quel ricorso fu possibile argomentare con forza le proteste presentate in sede di seggio elettorale prima; gli esposti che chiedevano alle Camere di pronunziarsi su quelle proteste poi.
Ed è proprio a seguito del pronunziamento delle Camere che è stato infine presentato un nuovo ricorso per il quale, diversamente dal precedente, lo stesso collegio ha ritenuto necessario rinviare ad "un approfondito esame nell’opportuna sede di trattazione della causa nel merito".