In quest’occasione presento una primissima analisi sui
flussi elettorali verificatisi nell’occasione delle elezioni legislative
generali del 24-25 febbraio 2013: i dati trattati sono quelli concernenti la
Camera dei Deputati.
Per porre le basi della costruzione di una nuova soggettività dei comunisti e della sinistra d'alternativa, fondata sui tre elementi che continuiamo a ritenere fondativi di questo progetto: autonomia teorica e d'iniziativa, alternativa di società in termini anti-capitalistici e opposizione allo stato di cose presenti.
giovedì 28 febbraio 2013
LE ELEZIONI NON SONO UN CONCORSO DI BELLEZZA di Marcello Pesarini
Vogliamo provare a spiegare ai nostri politici ed anche a
qualche editorialista che se la rivoluzione non è un pranzo di gala, neanche le
elezioni sono un concorso di bellezza?
martedì 26 febbraio 2013
ANALISI ELETTORALE:CHI SALE E CHI SCENDE PER DAVVERO di Franco Astengo
L’esito delle elezioni politiche 2013 presenta, a quanti
intendono misurarsi nell’analisi dei dati, aspetti molto interessanti e per
certi versi inediti: il risultato del Movimento 5 Stelle, per esempio,
rappresenta un record europeo assoluto per formazioni esordienti alle elezioni
politiche nei diversi paesi.
INVITO
Care Compagne e cari compagni,
L’iniziativa del 1 Marzo non intende essere semplicemente un’analisi del voto: voto al riguardo del quale avremo già sentito tutti, in questi giorni, molteplici interpretazioni.
Il voto appare però essere un indicatore della situazione politica e sociale del Paese dal quale partire, senza sottovalutazioni o sufficienze, per aprire un dibattito sulla prospettiva.
Una prospettiva che sarà comunque contrassegnata dall’inasprirsi della crisi economica e, di conseguenza, della sua gestione in termini ferocemente classisti, di una condizione di dispregio non soltanto delle condizioni materiali di vita dei ceti più deboli e dello stato sociale ma anche della cultura e della scuola.
Intanto appare sempre più grave l’assenza di un’adeguata soggettività politica della sinistra d’alternativa comunque testimoniata, se mai ce ne fosse stato bisogno, proprio da questi risultati elettorali presi come cartina di tornasole di una situazione al riguardo della quale da tempo ci stiamo impegnando nella proposta e nella denuncia. L’occasione intende essere quella dell’apertura di un dibattito.
lunedì 25 febbraio 2013
sabato 23 febbraio 2013
ANALFABETISMO DI MASSA, CHE “SORPRESA”! di G. Angelo Billia
![]() |
| dal sito: http://buenobuonogood.files.wordpress.com |
Sono convinto che
nell’epoca dell’informazione globalizzata e, perlomeno per i
media tradizionali, inquadrata nella difesa dei valori espressi da questa società, nulla accada per caso. Se da qualche tempo
rimbalzano analisi più o meno erudite sul tema del nuovo
analfabetismo, c’è una ragione precisa, ed è opposta a quella a
cui si potrebbe pensare.
In quello che, per
meglio rimarcare la differenza con gli eletti,viene definito “corpo
elettorale”, a causa del peggioramento delle condizioni di vita
pressoché generalizzato si afferma un ribellismo esteso, concentrato
soprattutto verso i partiti che si sono prestati a creare questa
situazione.
SPETTRI E FANTASMI SULLO SCENARIO INTERNAZIONALE: PER UN RILANCIO DELL’INTERNAZIONALE SOCIALISTA di Felice Besostri
Un fantasma si aggira
per il mondo, ma non in Europa, terreno di caccia riservato al PSE:
l’Internazionale Socialista. Se non viviamo nel miglior mondo
possibile sappiamo a chi poterlo imputare. Sia chiaro che, se si
guarda alla contraddizione tra gli strumenti necessari per tentare di
stabilire una società più giusta e i mezzi a disposizione, non si
può essere soddisfatti e ciò a prescindere dal fatto se, oltre che
la volontà -o la pia intenzione- di cambiare le cose, abbiamo un
corpo teorico all’altezza del compito. Il fatto che altre
formazioni nazionali o internazionali, per esempio la Sinistra Unita
Europea, non ce l’abbiano non è né una consolazione, né una
giustificazione.
MEMENTO: UNA POSSIBILE DEFINIZIONE DI POLITICA di Franco Astengo
![]() |
| immagine da web |
In conclusione di una campagna elettorale nel corso del cui
dipanarsi i discorsi dei candidati hanno, probabilmente, fatto smarrire il
senso profondo del significato della parola “Politica”, lasciando soprattutto i
giovani nello sconcerto, ho pensato che forse potrebbe risultare utile
riprendere i termini di fondo di una definizione che sembra proprio necessario
essere rammentata ai più.
venerdì 22 febbraio 2013
IN PRINCIPIO SARA’ IL PARTITO di Franco Astengo
Marco Bascetta ha ampiamente recensito il nuovo libro di Marco Revelli “Finale di partito” in un articolo apparso sul “Manifesto” di Giovedì 21 Febbraio: davvero una recensione di qualità, sulla base della quale è stato possibile trovare spunti di riflessione per tentare di aprire un confronto sulle sorti future della sinistra d’alternativa in Italia (con un respiro anche di livello internazionale), com’è del resto nelle intenzioni di chi scrive.
Il libro di Revelli affronta il tema della disaffezione verso le forme di rappresentanza, sostenendo, infine, che la loro crisi si trasforma in fattore positivo trasformando tutti in “fuori casta”.
giovedì 21 febbraio 2013
ELEZIONI 2013: ISTRUZIONI PER L'USO DEL "BATTIQUORUM" di Franco Astengo
La legge 270/2005 (altrimenti nota come “Porcellum”) prevede
che la coalizione o il partito che consegue il maggior numero di voti, senza
alcuna soglia da superare, conquista il 55% dei seggi alla Camera (340
deputati) mentre per assicurarsi il controllo del Senato la vittoria deve
essere spalmata su tutte le regioni, perché in quel caso il premio di
maggioranza è a livello regionale.
L'ITALIA AL VOTO TRA ANTICHE SPECULAZIONI MEDIATICHE di Furio Mocco
A nessuno può essere sfuggito che siamo di fronte al più
bieco e becero asservimento dell'informazione al potere costituito e ai suoi
interessi.
La tragedia economico-sociale che il popolo greco sta subendo
da quasi tre anni a questa parte, viene messa mediaticamente in onda 'a reti
unificate' secondo una precisa
programmazione finalizzata ad enfatizzare l'aspetto relativo all'ordine
pubblico legato alle proteste e alle manifestazioni di massa, con l'biettivo di
solleticare la riflessione collettiva sulle analogie che la situazione italiana
indubbiamente ha con quella greca.
mercoledì 20 febbraio 2013
BERLUSCONI E' SEMPRE UN PERICOLOSO IMBONITORE MA BERSANI HA DIMOSTRATO ARROGANZA E SUPERFICIALITA' VERSO I CANDIDATI DEL MOVIMENTO 5 STELLE di Franco Astengo
Nello stesso giorno in cui Berlusconi ha svolto l’ennesimo
tentativo di circonvenzione verso le elettrici e gli elettori con i falsi
avvisi di rimborso dell’IMU ci è parsa, però, davvero da non lasciare sotto silenzio l’arrogante e
superficiale l’affermazione del candidato del PD Bersani rivolta verso i
candidati del Movimento 5 Stelle
METTIAMOLI IN MINORANZA di Giorgio Cremaschi
Si apprende che
i fondi e le agenzie della speculazione finanziaria internazionale stanno
sondando l'Italia per sapere cosa fare dopo il voto, se far salire lo
spread, o lucrare sulla fuga di
capitali, o altro ancora.
Questo perché,
anche se la campagna elettorale ha fatto finta di dimenticarsene, il nostro
paese fa sempre parte della schiera dei paesi debitori del sud Europa,
precipitati in una depressione senza fine per colpa delle politiche di
austerità e rigore.
DIARIO POLITICO di Giovanni Lamagna
Qualche considerazione sulle elezioni politiche nazionali di
domenica prossima.
La prima: devo fare fatica a elaborarne qualcuna.
Provo una vera e propria scissione tra la parte razionale di
me e quella emotiva ed istintiva.
La prima mi dice: si tratta di
una scadenza importante; che deciderà un bel pezzo di futuro per il nostro
paese.
La seconda mi induce apatia o,
quantomeno, disincanto, fastidio, distacco, se non vero e proprio disinteresse.
DEMOCRAZIA E PRODUTTIVITA' di Gianni Marchetto
Per punti:
+ Democrazia = +
Produttività - È evidente che è un assunto che va dimostrato nella pratica
– è prima di tutto una sfida a noi
stessi prima ancora che al padrone. Io ne sono convinto, però non è detto
che la storia vada in quella direzione. Bisogna prima convincere i lavoratori
(gara dura, così come lo è stato per l’abolizione delle “paghe di posto”, che
al confronto erano un problemino). Questa premessa la pongo sempre immediatamente
dopo aver fatto l’affermazione sopra. Però io sono convinto (con Gramsci) che
la storia sia il prodotto di scelte che gli uomini fanno, a volte azzeccate a
volte non troppo (vedi l’articolo sull’Ordine Nuovo del 1919: “La rivoluzione
contro il capitale”).
Per maggiore chiarezza espositiva vedere lo schema seguente:
martedì 19 febbraio 2013
domenica 17 febbraio 2013
IN RISPOSTA AL VOTO (UTILE) di ZAGREBELSKY, RODOTA' FERRAJOLI, ASOR ROSA ED ALTRI di Franco Ragusa
Cari intellettuali,
quando il gioco si fa duro, gli intellettuali sanno solo calarsi le braghe, perdendo ogni indipendenza intellettuale.
E' una storia che va così da 20 anni...
....
ed è per questo che di fronte al vostro appello, delle vere coscienze critiche al di sopra delle parti, non può che giungere una risposta: neanche un voto a chi, da sinistra, centro e destra, da sopra, da sotto, oltre, ha già arrecato danni enormi al Paese e che non ha nulla da proporre per restituure democrazia e rispetto dei valori costituzionali.
L’EGEMONIA DELLA TECNICA ECONOMICA SULL’AUTONOMIA DEL POLITICO di Franco Astengo
...In questi anni le forze della sinistra hanno finito con l’acconciarsi
al ribadimento della catastrofe, senza riuscire in qualche modo ad
allontanarla: se si pensa che sia ancora possibile, invece, un movimento di
liberazione da quella stessa catastrofe che stiamo vivendo allora bisogna
porsi, ancora, il tema del guardare in modo diverso al rapporto tra l’uomo e il
mondo rispetto a quello stabilito, e apparentemente obbligato, dalla triade
sfruttamento- appropriazione – dominazione.
sabato 16 febbraio 2013
NUOVA TANGENTOPOLI: MISERIE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE E DEMOCRAZIA A RISCHIO di Franco Astengo
![]() |
| dal sito www.lucidamente.com |
Una campagna elettorale giocata alla televisione da poche
persone che, al di là dello stucchevole balletto sulle tasse (proprio per
parlare alla “pancia” delle elettrici e degli elettori) non riescono ad andare
oltre al tema dell’alleanza, inteso nel senso del reclamare il diritto di veto
“non voglio questo, non voglio quello
SCHIAVISMO E GLOBALIZZAZIONE di Giorgio Cremaschi
La notizia ha
fatto un certo scalpore anche nel mondo abituato a giustificare sempre la
globalizzazione.
In Germania
negli stabilimenti Amazon dove si smistano le merci per la vendita on line,
migliaia di lavoratrici e lavoratori migranti, costretti a vergognose
condizioni di sfruttamento, venivano sorvegliati da guardie giurate di una associazione neonazista
venerdì 15 febbraio 2013
GRECIA: OCCORRE UNA INIZIATIVA INTERNAZIONALISTA di Franco Astengo
Questa immagine, assieme ad altre scattate in estate, accompagna un servizio comparso oggi su Sette, settimanale del Corriere della Sera, che affronta - secondo la più bieca tradizione padronale- la tragedia politica della Grecia.
Difficile aspettarsi un ripensamento da parte dell'UE.
Ed allora, a chi tocca?
Pensiamo debbano essere le ONG, o la Croce Rossa?
giovedì 14 febbraio 2013
GRECIA: DOPO IL "SALVATAGGIO" EMERGENZA UMANITARIA
Nell'assordante silenzio dei media italiani, e nell'assoluta indifferenza della campagna elettorale, ci sembra doveroso dare notizia dell'emergenza umanitaria che sta facendo precipitare la popolazione greca nella più atroce disperazione. Riportiamo di seguito un articolo comparso sul Guardian di qualche giorno fa.
Greece is facing a humanitarian crisis

martedì 12 febbraio 2013
COGITATIO di Nicolaus Demorandis
Ci pare interessante pubblicare un articolo comparso questa mattina su Liberation per l'originalità dell'editoriale, che tra l'altro onora la lingua latina, con la quale il Papa ha comunicato pubblicamente le proprie dimissioni e che ha consentito, come ha espresso M. Frittella, alla vaticanista ANSA di dare per prima la notizia, perchè ha tradotto all'impronta senza incertezze, dimostrando un giornalismo colto e sul "pezzo".
lunedì 11 febbraio 2013
ELEZIONI 2013: CHISSA' SE UN FORTE ASTENSIONISMO RIUSCIRA' A CAMBIARE L'AGENDA POLITICA ITALIANA ? di Franco Astengo
Scrive così il prof. Giovanni Sartori padre della scienza
politica in Italia, nel suo editoriale pubblicato dal “Corriere della Sera”
lunedì 11 Febbraio : un vero e proprio “grido” pieno di pessimismo (del resto
il titolo dell’articolo appariva già molto indicativo: “Le bugie elettorali con
le gambe corte”.)
DEMOCRAZIA E PRODUTTIVITÀ di Gianni Marchetto
+ Democrazia = +
Produttività - È evidente che è un assunto che va dimostrato nella pratica
– è prima di tutto una sfida a noi
stessi prima ancora che al padrone. Io ne sono convinto, però non è detto
che la storia vada in quella direzione. Bisogna prima convincere i lavoratori
(gara dura, così come lo è stato per l’abolizione delle “paghe di posto”, che
al confronto erano un problemino). Questa premessa la pongo sempre immediatamente
dopo aver fatto l’affermazione sopra. Però io sono convinto (con Gramsci) che
la storia sia il prodotto di scelte che gli uomini fanno, a volte azzeccate a
volte non troppo (vedi l’articolo sull’Ordine Nuovo del 1919: “La rivoluzione
contro il capitale”).
SE A PERDERE È LA DEMOCRAZIA , TUTTI I VOTI SONO INUTILI di Franco Ragusa
Con questo sistema elettorale, se si subisce il ricatto del voto utile o"intelligente" verso uno sei due poli maggiori, avremo per sempre questo sistema elettorale, perché la forzatura maggioritaria fa comodo a Berlusconi ma anche al PD.
Gli elettori non più disposti a subire il ricatto del voto utile sono però in aumento, ed oggi è proprio questa la parte giusta con cui schierarsi, affinché si torni a parlare di leggi elettorali realmente democratiche.
sabato 9 febbraio 2013
GIORGIO NAPOLITANO E IL FALLIMENTO DEL COMUNISMO: VECCHI ARGOMENTI E NUOVE UTOPIE di Franco Astengo
Nel giro di una settimana il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, antico capo-corrente dei “miglioristi” del PCI ha ricordato “il fallimento del comunismo”.
Ritengo sia necessario entrare nel merito, provando anche a rispondere: pur con tutti i limiti del caso.
Non si tratterà, comunque, di una polemica sterile.
venerdì 8 febbraio 2013
INCONTRO CON ALDO GIANNULI: UNA SINISTRA INARIDITA SUL PIANO CULTURALE sintesi dell'iniziativa dell'8 febbraio dal titolo: Quale sinistra nel futuro Parlamento
L’esito dell’incontro con il prof. Aldo Giannuli, svoltosi
venerdì 8 Febbraio presso la libreria Ubik, sul tema “Quale sinistra nel futuro
parlamento?” , può essere sicuramente giudicato, per partecipazione e qualità
del dibattito, all’altezza delle aspettative degli organizzatori del blog “perché
la sinistra d’alternativa rientri nel
Parlamento Italiano” e del “Laboratorio politico per la sinistra d’alternativa”.
ELEZIONI: ALLA FINE QUELLI CHE RISCHIERANNO DI PIU' SARANNO I SONDAGGISTI di Franco Astengo
![]() |
| Immagine dal sito: www.giornalettismo.com |
In questo senso gli istituto di sondaggi hanno formato una
sorta di “cartello” recitando tutti (decimale più, decimale meno) lo stesso
copione: stabilita la lepre, cioè il PD, il tema è stato quello di evocare “il
sorpasso” e in quell’ottica i sondaggisti si sono mossi.
giovedì 7 febbraio 2013
TUNISIA: BRIVIDI DA GUERRA CIVILE
![]() |
| [L'ambulanza con il corpo di Chokri Belaid. Foto Ansa] |
L’assassinio del leader dell’opposizione laica tunisina
Chokri Belaid, ha fatto esplodere le molte contraddizioni della “rivoluzione
dei gelsomini”, al punto da far titolare a una rete televisiva “Dalla primavera
araba all’inverno islamista”. Un titolo, però, tutto sommato fuorviante, rispetto alla realtà che stiamo osservando con grande preoccupazione.
mercoledì 6 febbraio 2013
FINITA LA VILLEGGIATURA POLITICA, RIECCO LO SPREAD di Giorgio Cremaschi
![]() |
| L'urlo di Munch - immagine da web |
È tornato lo spread è tornata la Germania,
sono tornati rigore ed austerità.
Sembravano
scomparsi da questa penosa campagna elettorale. Le principali forze politiche,
dopo aver governato assieme per più di un anno, appena iniziato lo spettacolo
televisivo del voto,se ne erano dimenticate. Sembrava una villeggiatura, quelle
dove si cerca di staccare dalle preoccupazioni quotidiane. Magari una
villeggiatura a Cortina visto che si parlava solo di tasse.
martedì 5 febbraio 2013
QUIRINALE: CONFERMA DI NAPOLITANO E LEGISLATURA BREVE? di Franco Astengo
...... Lo scenario potrebbe così delinearsi: conferma di Napolitano necessariamente con un voto da parte dei soggetti della vecchia maggioranza di governo (contemporaneamente conferma dell'esecutivo uscente), modifica della legge elettorale (in una condizione assolutamente necessitata) e ritorno alle urne nel giro di qualche mese.
LA DIFFICILE PARTITA DEL QUIRINALE di Aldo Giannuli
L’elezione del Presidente della Repubblica sarà il primo banco di prova su cui la (probabile, ma non sicura) maggioranza di sinistra si dovrà misurare. Come si sa, il collegio elettorale è composto da 630 deputati, 315 Senatori, più i 4 senatori a vita attuali, Napolitano (ma di solito il Presidente uscente non vota) e 58 delegati regionali, per un totale di 1008 elettori, la maggioranza richiesta nei primi tre turni è di 672 voti, dalla quarta in poi 505. Se la sinistra vincerà alla Camera (come ancora sembra…poi chissà), si aggiudicherà 340 seggi, cui dovrebbero sommarsi i 140-160 del Senato ed i circa 30 delle regioni (compresi Uv e Svp), ed un paio di senatori a vita: per un totale di 513-533 “grandi elettori”: troppo pochi per i primi tre turni ma abbastanza per il quarto. Ma con un margine non gradissimo: al massimo di 25 voti, al minimo di 5. Probabilmente, intorno alla dozzina. E qui si aprono i problemi.lunedì 4 febbraio 2013
domenica 3 febbraio 2013
LO STRABISMO COLONIALISTA: SOCIALISMO L'E' MORTO
Hollande spopola. La sinistra italiana guarda ad Hollande con grande ammirazione poichè, notizia di ieri, è riuscito a far approvare l'art. 1 di una legge che prevede la possibilità dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, anche straniere, purchè residenti su territorio francese.
Sempre ieri, da notizie ANSA veniamo a sapere che: "La Francia sta effettuando "importanti bombardamenti aerei" a nord di Kidal, in Mali: è quanto riferisce lo Stato maggiore dell'esercito francese.".
Sempre ieri, da notizie ANSA veniamo a sapere che: "La Francia sta effettuando "importanti bombardamenti aerei" a nord di Kidal, in Mali: è quanto riferisce lo Stato maggiore dell'esercito francese.".
POTERE MOLTITUDINARIO, ALTERNATIVA RIVOLUZIONARIA E CRITICA DELL’ECONOMIA POLITICA di Franco Astengo
In questi giorni è stato diffuso il testo di una conferenza di Toni Negri tenuta il 18 Gennaio scorso all’Università di St. Denis sul tema “Dalla fine delle sinistre nazionali ai movimenti sovversivi per l’Europa”.
In quest’occasione Negri individua nella BCE il “Palazzo d’Inverno
nell’Europa di oggi” e scrive della necessità, da parte dei movimenti, di
individuare, agendo contro le “strutture costituzionali del biopotere
capitalistico” un terreno di sviluppo per la costruzione di “un potere
costituente democratico, di massa, moltitudinario”.
ILARIA di Marcello Pesarini
![]() |
| Ilaria e Stefano Cucchi, foto dal sito RAI |
sabato 2 febbraio 2013
I BORGHESI E ... IL TAGLIO DELLE TESTE di Gianni Marchetto
Siamo in campagna elettorale.. possibile mai che non si possa sentire un qualche cosa del genere: “nel lontano 1789, i borghesi di Francia (aiutati anche dal popolo) si accorsero che chi deteneva il potere (leggi i Nobili, il Clero, i grandi proprietari fondiari) erano diventati INUTILI (non pagavano alcuna tassa) e i Borghesi.. gli tagliarono la testa”, fecero la Grande Rivoluzione e presero finalmente il potere (dopo alcuni secoli!), perché la baracca erano loro a farla andare.
venerdì 1 febbraio 2013
RICORSO NO PORCELLUM: non è finita ma è già un mezzo successo di Franco Ragusa
Nel 2008 il ricorso contro il Porcellum venne liquidato molto velocemente.Ma grazie a quel ricorso fu possibile argomentare con forza le proteste presentate in sede di seggio elettorale prima; gli esposti che chiedevano alle Camere di pronunziarsi su quelle proteste poi.
Ed è proprio a seguito del pronunziamento delle Camere che è stato infine presentato un nuovo ricorso per il quale, diversamente dal precedente, lo stesso collegio ha ritenuto necessario rinviare ad "un approfondito esame nell’opportuna sede di trattazione della causa nel merito".













































