martedì 31 dicembre 2013

LA MIGLIORE RISPOSTA ALMESSAGGIO DI FINE D’ANNO DEL PRESIDENTE NAPOLITANO: UNA SINTESI DEL RAPPORTO ISTAT 2013 SULLA COESIONE SOCIALE della redazione di "Perchè la Sinistra"




Abbiamo pensato che la migliore, immediata, risposta al messaggio di fine d’anno pronunciato a reti unificate dal Presidente Giorgio Napolitano , un discorso retorico nei suoi richiami ancora una volta tutto attorcigliato attorno all’idea delle “riforme” con marcati tratti populistico - nazionalisti, fosse quella di pubblicare una sintesi del rapporto ISTAT 2013 sulla coesione sociale uscito proprio ieri.
Un paese sempre più povero e sempre più vecchio.

SPAZI A SINISTRA: CRISI DELLA RAPPRESENTANZA E DISTANZE SOCIALI di Franco Astengo



Lo spunto è offerto da due analisi presentate il 30 Dicembre da “Repubblica”.

UN’ODISSEA GIUDIZIARIA E ELETTORALE:COME LA CORTE COSTITUZIONALE HA BOCCIATO IL PORCELLUM di Felice. C. Besostri


  La vera partita aperta è tra i nostalgici del maggioritario e coloro, che seguendo l’insegnamento di Pietro Nenni, ricordato davanti alla Consulta dall’avv. Tani, ritengono che la governabilità è assicurata dalla capacità dei partiti di rispondere ai bisogni e alle aspirazioni della Nazione e quindi del popolo italiano e di tutti quelli che nel nostro Paese vivono, studiano e lavorano o sperano di lavorare.

domenica 29 dicembre 2013

NEL CASO DI ELEZIONI ANTICIPATE: LE POSIZIONI DI PARTENZA DEI DIVERSI SCHIERAMENTI SECONDO UNA NOSTRA ELABORAZIONE IN CIFRE ASSOLUTE DELLE PERCENTUALI DI SCOSTAMENTO CALCOLATE DAL CISE DEL PROF. D’ALIMONTE di Franco Astengo



 Con tutte le cautele del caso abbiamo voluto, però, provare a elaborare i dati forniti misurandoci non soltanto con le percentuali ma con le cifre assolute.

Verso una reindustrializzazione fondata sulla conoscenza Sintesi del Rapporto europeo sulla competitività 2013 a cura dell'Associazione Controcorrente



Il rapporto europeo 2013 sulla competitività descrive un preoccupante fenomeno di crisi industriale nel vecchio Continente (di cui l’Italia rappresenta una delle punte avanzate) e cerca di delineare una strategia di uscita da questa situazione. Si tratta ovviamente del parere della tecnocrazia di Bruxelles, espressione del grande capitale e della finanza europea. La soluzione indicata è l’aumento della competitività dell’industria europea nei mercati internazionali, cioè una guerra economica tra lavoratori europei e lavoratori del resto del mondo, una corsa al ribasso sul costo del lavoro e quindi un’ulteriore caduta complessiva dell’occupazione, dei livelli retributivi, dei diritti su scala mondiale. Tuttavia è utile riflettere sui dati contenuti in questo rapporto e conoscere le conseguenze che la burocrazia europea ne trae, anche per capire i riflessi che gli orientamenti dell’UE avranno anche  sull’economia italiana nel corso del 2014.

Rifondazione: che fare? di Aldo Giannuli (dalla sua pagina personale)

Diversi interventori mi hanno posto la domanda: e adesso cosa proponi di fare? Non basta criticare ecc. Risposta: “Dipende: stiamo parlando di Rifondazione o di altro?” Per Rifondazione la risposta è molto semplice: niente. Non c’è più niente da fare. 

venerdì 27 dicembre 2013

Legge elettorale e sistema politico sono questioni che non vanno sottovalutate di Giovanni Caggiati

Legge elettorale e sistema politico sono questioni che non vanno sottovalutate, su di esse è necessario intervenire puntualmente e sistematicamente.

DUE SEMPLICI ACCENNI PER UNA RIFLESSIONE: SCOMPARE LA POLITICA, TORNA LA GEOPOLITICA di Franco Astengo





In sostanza la politica pare proprio cedere il passo alla geo-politica, proprio mentre si affaccia l’anno del centenario della prima guerra mondiale.
Forse elementi di novità, sicuramente elementi di riflessione.

LA CRISI TURCA DALL'INIZIO (da Il Post.it)

TURKEY-REPUBLIC-DAY
Perché il partito di Erdoğan è alle prese coi guai più gravi degli ultimi 10 anni, più delle proteste di giugno: c'entrano un'inchiesta per corruzione e un grosso scontro di potere

Lezioni sulla crisi: perché il Parlamento Europeo dovrebbe sfiduciare la Commissione per il tramite di Gianni Marchetto pubblicato da Alberto Bagnai




L’economia esiste perché esiste lo scambio, ogni scambio presuppone l’esistenza di due parti, con interessi contrapposti: l’acquirente vuole spendere di meno, il venditore vuole guadagnare di più. Molte analisi dimenticano questo dato essenziale. Per contribuire a una lettura più equilibrata della realtà abbiamo aperto questo blog, ispirato al noto pensiero di Pippo: “è strano come una discesa vista dal basso somigli a una salita".

DA ANCONA UN APPELLO PER I MIGRANTI di Marcello Pesarini




Rivolgo un appello a tutti perchè si parli e si sappia di oltre 50 migranti ed altri italiani senza tetto che hanno occupato domenica 22 ad Ancona un ex asilo abbandonato per cercare di risolvere per Natale ed affrontare per il futuro  il loro problema con le istituzioni. Perchè il problema della povertà non è solo loro, perchè né la fine dell'ENA né Lampedusa né la speculazione edilizia sono argomenti da intellettuali, ma devono essere l'ABC della agenda politica.

mercoledì 25 dicembre 2013

La Repubblica e la scelta del sistema elettorale proporzionale di Franco Astengo




LA CORTE COSTITUZIONALE HA RECENTEMENTE DICHIARATO ILLEGITTIME PARTI FONDAMENTALI DELLA LEGGE ELETTORALE IN VIGORE IN ITALIA FIN DAL 2005 E CON LA QUALE SI SONO ELETTI BEN TRE PARLAMENTI (2006,2008,2013). UN FATTO DI GRAVITA’ INAUDITA, PRESSOCHE’ INEDITO NELLA DEMOCRAZIE OCCIDENTALI. SENZA ATTENDERE LA PUBBLICAZIONE DELLE MOTIVAZIONI SI E’ APERTO, FRA LE FORZE POLITICHE, UN CONFUSO DIBATTITO SULLE NECESSARIE MODIFICHE DA APPORTARE ALLA LEGGE: ANCORA UNA VOLTA IL DIBATTITO APPARE IMPRONTATO, INVECE CHE AD UNA RICERCA DI TIPO “SISTEMICO”, VERSO UNA SCELTA RIGUARDANTE LE CONVENIENZE DI SOPRAVVIVENZA IMMEDIATA DI FORZE POLITICHE MAI COSI’ STORICAMENTE IN DIFFICOLTA’ RISPETTO AD UN MINIMO DI RAPPORTO SOCIALE POSITIVO.

UN DIBATTITO CHE, PER DI PIU’ ED ANZI SOPRATTUTTO APPARE CONFUSO E DEL TUTTO ALIENO DA QUELLI CHE SAREBBERO NECESSARI PRESUPPOSTI STORICO – TEORICI, A DIMOSTRAZIONE, SE MAI CE NE FOSSE ANCORA BISOGNO DELL’INCULTURA POLITICO – ISTITUZIONALE DRAMMATICAMENTE PRESENTE NELLA VITA POLITICA ITALIANA.

SULLA BASE DI QUESTE CONSIDERAZIONI E NELL’INTENTO DI FORNIRE UN CONTRIBUTO DI MERITO SI TROVERANNO DI SEGUITO ALCUNI SPUNTI DI RIFLESSIONE ATTORNO AD UN ELEMENTO CHE PUO’ ANCORA OGGI CONSIDERATO DI FONDAMENTALE IMPORTANZA: COME CIOE’, NELLA FASE DI RIPRESA DELLA VITA POLITICA SUBITO DOPO LA LIBERAZIONE FINO AI LAVORI DELL’ASSEMBLEA COSTITUENTE, SI PERVENNE ALLA SCELTA DEL SISTEMA ELETTORALE PROPORZIONALE.

COSI’ TANTO PER RIFRESCARE LA MEMORIA, FAVORIRE LA COMPARAZIONE STORICA E, FORSE, INDICARE UNA STRADA.

martedì 24 dicembre 2013

IL GOVERNO DELLE BRUTTE FIGURE della redazione di Perchè la Sinistra



La gestione dei quarantenni rampanti, la nuova generazione che “non può fallire” come dichiarava ieri tronfio il presidente del Consiglio Enrico Letta, è incappata in una ennesima brutta figura che sarebbe comica se non se inquadrasse nella tragedia del  disastro economico – sociale dell’Italia, quale dimostrazione evidente di sperperi e malversazioni.

IL PRESIDENTE LETTA E’ STATO IRRIDENTE E OFFENSIVO CON LA CONDIZIONE MATERIALE DI VITA DI MILIONI DI PERSONE: LA CRISI E’ ECONOMICA, POLITICA, MA SOPRATTUTTO MORALE della redazione di "Perchè la Sinistra"




E’ il “modo che ancor m’offende”

EGITTO TRA ESPLOSIONI E PROTESTE da Nena News

Un'autobomba fa 14 morti a Mansura. I fratelli musulmani condannano l'esplosione. Intanto la sinistra protesta contro i militari per l'arresto di tre importanti esponenti del movimento.




Nena News - Un'autobomba ha distrutto la sede centrale della polizia egiziana nella città di Mansura (nord del Cairo) uccidendo almeno 14 persone e ferendone più di 100. L'attacco, secondo le autorità militari, ha come obiettivo quello di deragliare la transizione democratica in corso nel paese.


lunedì 23 dicembre 2013

CRISI DI RAPPRESENTANZA, RICONOSCIBILITA’ DI CLASSE di Franco Astengo




 Il concetto di “classe” deve tornare a essere discriminante e determinante, proprio al riguardo della definizione dei rapporti sociali.

domenica 22 dicembre 2013

FIRENZE: QUANDO LA POLIZIA NON SI TOGLIE IL CASCO della Redazione di "Perchè la Sinistra"




Non si sono tolti il casco i poliziotti in servizio nel centro di Firenze ieri pomeriggio, 21 Dicembre, di fronte a chi ha contestato l’esibizione del lusso nelle vie dello shopping delle grandi boutique, dei gioiellieri, dell’ostentazione delle diseguaglianze sempre più profonde che attraversano la nostra società.

sabato 21 dicembre 2013

venerdì 20 dicembre 2013

LE CONTRADDIZIONI DELLA RICOSTRUZIONE POST – BELLICA APPUNTI PER UNA STORIA di Franco Astengo



Il presidente della Confindustria Squinzi ha paragonato i disastri verificatisi nel corso di questi ultimi sei anni al riguardo delle condizioni economiche e sociali dell’Italia alla situazione immediatamente successiva alla fine del secondo conflitto mondiale.
Un’osservazione di sicuro interesse, che merita di essere approfondita anche attraverso un tentativo, sicuramente parziale, delle vicende che, negli anni tra il 1945 e il 1955, portarono il Paese a ricostruire l’economia e il tessuto sociale.

giovedì 19 dicembre 2013

DI FRONTE ALLA “RIVOLUZIONE LIBERALE” DELLA NUOVA SEGRETERIA DEL PD. SUBITO L’OPPOSIZIONE PER L’ALTERNATIVA ANTICAPITALISTA. APPUNTI PER UNA IDEA DI PROGRAMMA di Franco Astengo


 Dietro alla sprezzante dichiarazione del neo-segretario del PD Matteo Renzi “Il problema è il  lavoro e non l’articolo 18” si cela tutta intera la carica eversiva che s’intende, da quel versante, portare avanti sui temi dell’economia, del lavoro e dello stato sociale. “Repubblica” invoca, usando l’antico slogan berlusconiano “Una Rivoluzione Liberale” e le ricette sembrano essere sempre  eternamente uguali a quelle dell’iperliberismo reaganian- tachteriano.
Sarà su questo terreno che si sveleranno due grandi mistificazioni: quella delle primarie e quella del “rinnovamento”.

mercoledì 18 dicembre 2013

ATTUALITA’: TRA CONCETTO DI RIBELLISMO E CONCETTO DI RIVOLUZIONE di Franco Astengo




“Soltanto dove il mutamento si verifica nella direzione di un nuovo inizio, dove si costituisce una forma di governo del tutto nuova e si da vita alla formazione di un nuovo ordinamento politico, dove la liberazione dell’oppressione miri almeno all’instaurazione della libertà, possiamo parlare di rivoluzione.

Il peggior lascito del ventennio berlusconiano si chiama Matteo Renzi.di Giorgio Cremaschi






Il progetto di Matteo Renzi più che essere il nuovo che avanza, è l'avanzo di quel nuovo che ci ha portato al disastro attuale.


IL PUNTO SULLA LEGGE ELETTORALE Materiale audio e video raccolto da Felice Besostri

Raccolta di video e file audio
http://fbesostri.wordpress.com/  il sito di felice besostri con il video
integrale dell'udienza in Corte Costituzionale
http://www.radioradicale.it/scheda/397778/corte-costituzionale-udienza-
pubblica-sulla-legge-elettorale-porcellum

http://www.radioradicale.it/scheda/397778 questo link consente di scegliere
cosa e chi ascoltare
https://www.facebook.com/pages/Ricorso-dellavv-Besostri-et-al-contro-la-legge-
elettorale-europea/400091920093944

http://video.repubblica.it/dossier/legge-elettorale-referendum-no-
porcellum/gli-avvocati-anti-porcellum-la-democrazia-era-in-

pericolo/149078/147586
il videomessaggio sulle impugnazioni per incostituzionalità delle leggi
elettorali ( PORCELLUM-LOMBARDELLUM- Europorcellum) è on line sul
canale "OPINIONI RIFLESSIONI" al seguente indirizzo:
https://www.youtube.com/watch?v=oxaoyAiFWdY
Felice Besostri

lunedì 16 dicembre 2013

SOGGETTIVITA’ DELLA SINISTRA ITALIANA: DEBOLEZZA DELLA PROPOSTA POLITICA E PROSPETTIVA RIVOLUZIONARIA di Franco Astengo

Potrà sembrare paradossale ma proprio adesso, nel punto più basso nella storia della sinistra italiana, c’è chi ha ricominciato a discutere di rivoluzione.
E’ capitato, incidentalmente, nel corso dell’Assemblea nazionale di Ross@, laddove alcuni interventi hanno indicato proprio nella “rivoluzione” l’obiettivo di fondo che dovrebbe essere chiamato a perseguire un soggetto anticapitalistico, comunista, d’alternativa.
E’ stato anche lamentato come il termine “rivoluzione” oggi appaia particolarmente inflazionato e usato per indicare pratiche, scopi, obiettivi gattopardeschi e conservatori.

domenica 15 dicembre 2013

LANDINI FOR RENZI: E ADESSO LO “SPAZIO POLITICO” DI DIFESA DELLA COSTITUZIONE? della redazione di "Perchè la Sinistra"



12 Ottobre 2013: Il segretario della FIOM Maurizio Landini e il candidato del M5S alla Presidenza della Repubblica Stefano Rodotà organizzano una grande manifestazione a Roma “In difesa della Costituzione”, messa in pericolo dagli attacchi provenienti dal governo delle “larghe intese” e dalla proposta di modifica dell’articolo 138, già in discussione in Parlamento.

A PROPOSITO DI RIVOLUZIONE di Andrea Ricci

Pubblichiamo di seguito l'intervento di Andrea Ricci alla assemblea di Ross@ svoltasi il 14 dicembre

Delle proposte di tesi, illustrate nella relazione di Cremaschi, che condivido

integralmente, vorrei affrontare un tema che mi pare centrale nella definizione

della nostra identità, il tema della rivoluzione.

E vorrei affrontarlo non dal punto di vista teorico, ma da quello politico.

E' possibile che il tema della rivoluzione torni ad essere oggi, qui, in Italia,

dopo una parentesi quasi secolare, un tema di ordine politico e non solo

teorico?

sabato 14 dicembre 2013

ROSS@, ASSEMBLEA NAZIONALE: CONSIDERAZIONI FINALI di Franco Astengo


L'assemblea nazionale di ROSS@ ha rappresentato un importante momento di analisi e di dibattito politico.
In quella sede è stata presentata unamozione già pubblicato nel nostro sito e discussa tra i compagni del coordinamento savonese.
Le ragioni della mozione stanno nella premessa politica che è stata ribadita anchw in sede di dichiarazione di voto: premesso che non è stata proposta la costituzione immediata di un partito è stata confermata la nostra posizione politica che reputa la scelta dell'associazione al di sotto delle esigenze reali della fase, anche rispetto alle valutazione emerse nel dibattito assembleare di richiesta di strutturazione a azione politica.
In questi mesi che ci separano dall'assemblea costitutiva si dovrà portare avanti -senza contrapposizioni pregiudiziali con altre posizioni pur presenti in Ross@, l'idea della necessità di costruire da subito un “Movimento per un soggetto politico organizzato”, mirando a colmare il vuoto che si è creato nel sistema politico italiano sul versante della sinistra di opposizione e di alternativa.

ROSS@: LE CONCLUSIONI DELLA ASSEMBLEA DEL 14 DICEMBRE 2013 a cura della Red.

L'assemblea nazionale di Ross@ si è avviata questa mattina con la presentazione di tre relazioni:
quella di analisi politica (Giorgio Cremaschi),
sulle questioni europee (Franco Russo),
e sull' organizzazione (Imma Barbarossa).

Dopo un ampio dibattito che ha visto lo svolgimento di trenta interventi, l'assemblea si è conclusa con la presentazione di un documento nel quale si sono approvati i temi fondamentali delle tre relazioni.

Al riguardo delle scelte organizzative è stata confermata la proposta di strutturare una associazione politica che entro il prossimo mese di giugno dovrebbe tenere la propria assemblea nazionale costitutiva, durante la quale sarà licenziato lo Statuto ed un modello di presenza sul territorio fondato su Consigli, preferibilmente a livello provinciale.
E' stato mantenuto il regime della doppia tessera perché considerato quello più inclusivo rispetto al ruolo dei Compagni e della Compagne che pongono la questione della trasversalità fra Partito Sindacato e Movimento.
Il tesseramento è stato avviato già nel corso della stessa assemblea.
Nelle conclusioni dei lavori Giorgio Cremaschi ha invitato a non sottovalutare l'offensiva ideologica a sinistra giudicando l'accordo Renzi-Landini come di regime, e della necessità di una innovazione forte nell'azione di fronte alla devastazione culturale e al processo di restaurazione in atto.

Il prossimo appuntamento è per la costruzione di una manifestazione nazionale nella prossima primavera per proporre una rottura rispetto all'attuale assetto dell'Europa capitalistica


Rompere l’Unione Europea : relazione all'assemblea di Ross@ presentata da F. Russo

1.

‘Rompere l’Unione Europea’ è una prospettiva politica entro cui organizzare mobilitazioni, iniziative, lotte contro le misure di austerità e contro le oligarchie al potere che decidono il destinodi 500 milioni di persone. Se si vogliono cambiare le condizioni di vita quotidiane è necessario spezzare il ‘pilota automatico’, come Mario Draghi ha definito l’UE, che impone la rotta delle decisioni pubbliche.

ASSEMBLEA NAZIONALE DI ROSS@ - LA RELAZIONE DI APERTURA di Giorgio Cremaschi


La relazione di apertura all'assemblea nazionale di Roma, convocata per oggi, 14 dicembre 2013
1) Dopo le ultime evoluzioni del quadro politico del nostro paese, mentre la crisi e la ristrutturazione capitalistica proseguono e le lotte e i movimenti sociali contrastano, ma non ribaltano la tendenza di fondo alla distruzione dei diritti sociali, è lecito domandarsi se sia necessaria, se sia possibile, come si possa avviare la costruzione di un soggetto politico esplicitamente anticapitalista unitario e di massa. Una cosa è chiara. La rabbia sociale dilagante o sarà egemonizzata dai ceti medi impoveriti, o da un nuovo blocco sociale antagonista e anticapitalista che parta dal mondo del lavoro sfruttato e precario. Nel primo caso è possibile che lo sbocco della crisi sia tutto nel conflitto tra destra borghese e liberale e destra neofascista. Nel secondo caso lo scontro principale sarà tra destra borghese e sinistra anticapitalista. Questa è la sola via democratica. Costruire le condizioni sociali e politiche perché si realizzi questo scontro è il compito principale del soggetto politico nuovo.

venerdì 13 dicembre 2013

Argomenti per il Congresso della CGIL di Gianni Marchetto




Alcuni argomenti per il Congresso della CGIL, in sintesi:
·        Il Welfare a livello territoriale (il caso Venaria)
·        Dal passato imparare la “discontinuità”, il cambio di paradigma
·        I “forconi”

IN QUESTI GIORNI MI SENTO ROTTAMATO DAI FORCONI di Marcello Pesarini





 Il che per un comunista legato alla decrescita non è un bel segnale.

giovedì 12 dicembre 2013

RILANCIAMO LA NOSTRA PROPOSTA DI UN MOVIMENTO PER IL SISTEMA ELETTORALE PROPORZIONALE PUBBLICANDO ALCUNI PASSAGGI DI UN ARTICOLO DI NADIA URBINATI di Franco Astengo




Da un articolo di Nadia Urbinati ("La Repubblica" 12 Dicembre 2013"
" Il doppio turno ha il merito di creare solide maggioranze. Dall'altro canto, però siccome esso riduce il peso dell'opposizione, se non è incastonato in un sistema politico retto su un forte senso di sovranità può non essere in grado di cementare la fiducia...questo non è il nostro caso"
e prosegue
"L'Italia è plurale con un forte senso della complessità di appartenenza e quindi ha bisogno di rappresentare il pluralismo e cercare strategie per la cooperazione invece che imporre semplificazioni procustee nel tentativo di dar vita a un bipolarismo perfetto"
 Dal nostro punto di vista, essendo contrari ad un sistema elettorale maggioritario e ad un presidenzialismo che nella mente di alcuni sta già scivolando nella richiesta di una giunta militare, riteniamo necessario ed urgente rilanciare l'appello perchè si formi un movimento per il sistema elettorale proporzionale.
Riportiamo di seguito un testo che già da qualche mese stiamo facendo circolare e che non abbisogna di modificazioni di sorta

ZIMMER, LEADER DEL PARTITO EUROPEO, CRITICA I MOVIMENTI ITALIANI SUPERATI DAI POPULISTI di Alessandro Cisilin (dell'agenzia AREA, collaboratore del "Fatto Quotidiano")

La sinistra si è fatta scippare la protesta dai Forconi”

12 dicembre 1969, P.za Fontana. di G. Angelo Billia

12 dicembre 1969, P.za Fontana.
Il giorno dopo, a quest'ora stavo uscendo dalla questura della mia città. Ero stato prelevato alle cinque del mattino sul lavoro da una squadra in divisa e condotto a casa dove un'altra squadra stava rovistando tra le imprecazioni di mia madre, per nulla intimidita.
Quel paese non esiste più, allora si tramava nelle segrete stanze e l'obiettivo delle trame era quello che sta giungendo a compimento oggi, alla luce del sole, ma non solo: piegare le istituzioni fino a far loro perdere qualsiasi riferimento ai valori espressi dalla nostra Costituzione, strutturare le istituzioni per servire al meglio la classe dominante.

mercoledì 11 dicembre 2013

IN VISTA DELL’ASSEMBLEA NAZIONALE DI ROSS@ DEL 14 DICEMBRE di Franco Astengo




Fiducia al governo, Nuova Segreteria PD, Rivolta dei Forconi sanfedisti: necessità e ragioni politiche per una sinistra d’opposizione

FORCONI E SINISTRA. di G.Angelo Billia


C’è un vizio comune, nella cosiddetta sinistra d’alternativa, al quale nessuno di noi sfugge, ed è quello di partire lancia in resta quando l’olfatto ci porta odori che fanno parte, ormai, del nostro dna. Il populismo, alla fine, è quello che ha aperto la strada alle camicie nere e, in tempi più recenti, con l’”uomo qualunque”, ha permesso alla DC di regnare incontrastata per decenni.

CAMUSSO E LANDINI ALLA CORTE DI RENZI di Giorgio Cremaschi



In un convegno organizzato dalla FIOM a Bologna Susanna Camusso ha affermato che lo sciopero generale non basta più. Siccome è difficile credere che con ciò la segretaria della CGIL volesse annunciare il passaggio a forme di lotta rivoluzionarie, è probabile che sia giusta la interpretazione che ne ha voluto dare la stampa: basta con lo sciopero generale.

PROMUOVERE LA RIBELLIONE DI GIANNI MARCHETTO



Contro il perbenismo e il moderatismo, malattie senili del comunismo

CONSIDERAZIONI SULLE PRIMARIE DEL PD di Aldo Giannuli (dalla sua pagina personale)



Renzi stravince, Civati ha un risultato apprezzabile, e Cuperlo sprofonda.

martedì 10 dicembre 2013

MENTRE MANCA LA POLITICA. FORCONI: L’ESTREMA DESTRA GUADAGNA CONSENSI di Franco Astengo




1)      E’ evidente come la destra cerchi di ampliare il proprio spazio (sventolano bandiere tricolori e suona l’Inno di Mameli – che non è la Marsigliese nonostante la retorica imperante – come alle manifestazioni dell’MSI e della “maggioranza silenziosa”) anche sull’esempio di Alba Dorata, in Grecia, che nel pieno dell’esplosione della crisi e dell’impoverimento generale, seppe toccare la “pancia” della popolazione inerme, indifesa, impoverita;

Dall'antipolitica alla rivolta antifiscale: prove generali di Vandea in salsa cilena? di Giacomo Casarino



Cari compagni
lascia il tempo che trova declamare: NO AI RIGURGITI REAZIONARI, perché i gruppi facinorosi non sono più, a questo punto, isolabili in quanto tali, cominciando essi a egemonizzare settori e interessi significativi.

12 DICEMBRE 1969: PIAZZA DELLA FONTANA, CROCEVIA DELLA STORIA D’ITALIA dela redazione di "Perchè la Sinistra"



12 Dicembre 1969, strage di Piazza della Fontana (senza dimenticare un altro attentato a Roma, al Vittoriano, questo fortunatamente senza spargimento di sangue): si inaugura in Italia la “strategia della tensione”.

lunedì 9 dicembre 2013

PRIMARIE PD, DEMOCRAZIA, SINISTRA di Franco Astengo

In precedenza a un sintetico commento al riguardo dei riflessi che l’esito delle primarie del PD, svoltesi domenica 8 Dicembre, avrà sul complesso della vicenda politica italiana è necessario rammentare che, al di là dei facili entusiasmi, ha votato circa il 6% del corpo elettorale: insomma tra la realtà espressa dal voto e la complessità sociale esistente nel Paese il passo è molto lungo.

Estratto del ricorso dell'avv. Besostri et al. contro la legge italiana per l'elezione del Parlamento Europeo

Ecco di seguito l'estratto, chi è interessato si metta in contatto con l'avv. sen Felice Carlo Besostri
Pagina FB 


L'EVASIONE DELLE INDUSTRIE E DELLE BANCHE di Alfonso Gianni




Una recente ricerca ad opera del Centro studi “ADB” di Krls Network of Business Ethics, ripreso anche da Repubblica, gratifica l’Italia come campione in Europa per quanto riguarda l’evasione fiscale.

domenica 8 dicembre 2013

DEBOLEZZA DEL CAPITALE SOCIALE E FORZA DELLA STRUTTURAZIONE POLITICA di Franco Astengo



Smentisce molte delle tesi “facilmente” correnti l’analisi che sviluppa Carlo Bordoni nella recensione del libro di Maurizio Franzini “Diseguaglianze inaccettabili". L’immobilità economica in Italia” (Laterza), apparsa oggi 8 Dicembre, sulle colonne della “Lettura” del Corriere della Sera.

L'ANPI PIEMONTE E I FORCONI DEL 9 DICEMBRE

Vignetta di Mimmo Lombezzi - 8/12/2013
COMUNICATO STAMPA A.N.P.I. Piemonte
Un fantomatico “Coordinamento nazionale per la rivoluzione” attraverso Facebook 09.12.13 ha indetto per lunedì prossimo una manifestazione di protesta in tutta Italia rivolgendosi in modo particolare agli ambulanti, ai negozianti, agli autotrasportatori e ad altre categorie «invitando il popolo italiano alla ribellione».

I NUOVI BARBARI UTILI ALL'UNIONE EUROPEA (da www.presseurop,eu)

A un mese dalla fine delle restrizioni per i lavoratori bulgari e romeni, Regno Unito, Francia e Germania cercano di erigere nuove barriere sotto la pressione crescente dell’estrema destradi Ruslan Iordanov.

venerdì 6 dicembre 2013

SISTEMA POLITICO ITALIANO: LA COSTRUZIONE DI UN REGIME di Franco Astengo

Una premessa indispensabile al breve ragionamento che si cercherà di sviluppare in quest’occasione: è necessario, infatti, approfondire, sul piano dell’analisi, le dinamiche in atto nel sistema politico italiano intese sotto l’aspetto di un vero e proprio spostamento negli assi di riferimento complessivo.
 Alcuni elementi , abbastanza incautamente, sono stati sottovalutati nell’ultimo periodo: la crisi verticale della democrazia che rappresenta una peculiarità della situazione italiana; e il peso che rivesta ancora, nella determinazione degli equilibri politici e sociali il cosiddetto “Stato – Nazione” il cui superamento, sia nella direzione europea, sia al riguardo della globalizzazione è ancora, per così dire, lontano da essere completato.

giovedì 5 dicembre 2013

E' MORTO NELSON MANDELA (dal sito IL POST)

E' morto Nelson Mandela

E' morto Nelson Mandela 

LA SENTENZA DELLA CONSULTA DELEGITTIMA L’INTERO SISTEMA POLITICO: AL VOTO SUBITO CON LA PROPORZIONALE con un articolo del Dicembre 2005 di Franco Astengo


La sentenza della corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la legge elettorale n.270/2005 contiene in sé,oltre alle valutazioni di carattere specificatamente riferite alla materia, anche un severo giudizio politico di vera e propria delegittimazione per l’intero sistema politico italiano.

SULLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE di Giovanni Lamagna



La Suprema Corte ha dichiarato incostituzionale la legge elettorale attualmente in vigore, passata alla storia col nome famigerato di “porcellum”.
I motivi sono fondamentalmente due: 1) essa attribuiva alla lista o alla coalizione vincente un esorbitante premio di maggioranza; 2) non consentiva ai cittadini di scegliere tra i diversi candidati di una medesima lista attribuendo delle preferenze.
Riflessioni e domande:
1)    Se la legge elettorale che ha regolato l’elezione dell’attuale Parlamento è incostituzionale, ne discende che l’attuale Parlamento è illegittimo.
2)    In base a quale legittimità allora l’attuale Parlamento potrà/potrebbe deliberare una nuova legge elettorale?
3)    Non sarebbe più logico e costituzionalmente corretto che l’attuale Parlamento ipso facto decadesse e si andasse a nuove elezioni per eleggerne uno nuovo, frutto di una nuova legge elettorale costituzionalmente corretta?
4)    Quale legge elettorale? Semplice: quella risultante dal “porcellum” depurata delle norme giudicate incostituzionali dalla Corte suprema; quindi una legge elettorale col sistema proporzionale e con liste non più bloccate ma che consentano l’attribuzione da parte degli elettori di preferenze tra i candidati in lista.
5)    Ogni altra ipotesi (ritorno al “mattarellum”, doppio turno …, che anch’esse prevedono premi di maggioranza significativi alla lista o coalizione vincenti, anche se in forme diverse e un po’ più mascherate rispetto al “porcellum”) che fosse frutto di una delibera dell’attuale (illegittimo) Parlamento, sarebbe automaticamente illegittima; in ogni caso sarebbe una presuntuosa, evidente e perciò inaccettabile forzatura.
6)    Per cui andrebbe diffidato (da chi ne ha potere o volontà politica) l’attuale Parlamento dal prenderla anche solo in considerazione, previa minaccia di ulteriore ricorso alla Corte Costituzionale.



mercoledì 4 dicembre 2013

ASSEMBLEA NAZIONALE DI ROSS@, 14 DICEMBRE 2013: DOCUMENTO ELABORATO DA FRANCO ASTENGO



PREMESSA

L’ipotesi associativa di cui si è discusso nel corso del seminario nazionale di Ross@ dello scorso 24 Novembre, appare del tutto insufficiente rispetto alle esigenze  dello scontro di classe che emerge dalla realtà dello conflitto sociale in atto ed anche dalle stesse dinamiche interne al quadro politico.

Una semplice associazione di cultura politica finirebbe semplicemente con il confermare lo “status quo” di identità diverse, non affrontando il tema della coesione all’interno di un effettivo progetto politico di respiro strategico, a detrimento dell’iniziativa e della propositività.

COMUNICATO STAMPA DEL SEN.AVV.FELICE BESOSTRI CHE HA SOSTENUTO IN CORTE COSTITUZIONALE IL RICORSO CONTRO LA LEGGE ELETTORALE

La Corte Costituzionale ha accolto i rilievi di  costituzionalità formulati dagli avvocati BESOSTRI, BOZZI E TANI FORULATO IN BEN 5 GIUDIZI TRA AMMINISTRATIVI E ORDINARIE E PERSINO CON UN PASSAGGIO ALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO. Hanno lavorato con tenacia e pazienza non lasciandosi abbattere dalle incomprensioni e dei ritardi, né dal silenzio mediatico. Con poche eccezioni, come L'AVVENIRE dei LAVORATORI, MONDO OPERAIO e IL RIFORMISTA, il silenzio è stato totale e tra le organizzazioni politiche soltanto il Gruppo di Volpedo, rete delle associazioni socialiste e libertarie del NORD -OVEST haNNO fatto del sistema elettorale e della difesa della Costituzione un fatto politico centrale sostenendo uno dei suoi fondatori l'on. avv. Felice Besostri, protagonista con gli avvocati Aldo Bozzi e Claudio Tani delle iniziative giudiziarie, che hanno ridato lo scettro agli elettori e non ai capibastone






lunedì 2 dicembre 2013

CGIL E PRIMARIE: NO GRAZIE! di Giorgio Cremaschi



La mail di sostegno a Cuperlo che gira nelle sedi dello SPI, il sindacato pensionati che organizza la metà di tutti gli iscritti alla CGIL, non è solo un goffo infortunio, ma un segno chiaro della crisi del primo sindacato italiano.

IL PD PARTITO DI REGIME? di Franco Astengo



Il PD appare ormai percepito nei settori più radicali e avanzati della contestazione sociale presenti nella società italiana come un “Partito di Regime”?

L’interrogativo è legittimo: dopo gli episodi legati alla manifestazione NO-TAV, svoltasi a Roma qualche giorno fa, oggi un gruppo di disoccupati napoletani presenti a Roma per un’iniziativa di protesta ha preso di mira la sede nazionale del Partito Democratico, al Nazareno.

CORTE COSTITUZIONALE E LEGGE ELETTORALE: L'ORA DELLE RISPOSTE di F. C. Besostri

Domani Martedì 3 dicembre 2013
gli avvocati Felice Besostri*, Aldo Bozzi e Claudio Tani discuteranno la costituzionalità della legge elettorale vigente dinnanzi alla Corte Costituzionale, cui è approdata in seguito all'ordinananza n. 12060 del 21marzo-17 maggio 2013 della Prima Sezione della Cassazione. Formalmente non ci sono avversari, gli amanti del Porcellum secondo l'icastica definizione del prof. Ainis, sono, invece, molto presenti nei media e nel mondo accademico, .......

IL TESTO DELLA PETIZIONE LANCIATA DA ROSS@ PER IL REFERENDUM CONTRO I TRATTATI EUROPEI







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Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini: Che si indica un Referendum contro i Trattati europei, causa delle devastanti misure di austerità

Prawer non passerà di Roberto Prinzi, da Nena news

Il Piano Prawer, il cui primo step è stato approvato il 24 giugno dal Parlamento israeliano, è il nome con cui è conosciuta la strategia che verrà utilizzata da israele per distruggere più di 45 villaggi e confiscare circa di 850.000 dunam (1.000 m²) nel Naqab, dove vivono dai 30 ai 70 mila beduini. Questi villaggi sono considerati illegali e, per tanto, non riconosciuti sul piano politico e geografico. Il piano prevede inoltre la dislocazione degli abitanti dai loro villaggi di origine in 7 “township”, città costruite ad hoc e risponde alla logica di concentrare il massimo della popolazione Palestinese nel minimo di territorio e il minimo della popolazione ebraica nel massimo del territorio

SCHIAVITU' A CHILOMETRO ZERO di Giorgio Cremaschi

Le persone  bruciate vive nelle fabbriche tessili segnano la storia dello sviluppo industriale e delle condizioni di lavoro. La stessa data dell'8 marzo ricorda la strage  di  operaie avvenuta per  il  fuoco più di un secolo fa negli Stati Uniti.

domenica 1 dicembre 2013

In Egitto, manifestazioni: la lotta delle donne cresce

Una nuova legge repressiva vieta le manifestazioni in Egitto.
La situazione egiziana è ancora in piena ebollizione, specie dopo gli avvenimenti accaduti presso le Università, dove sono in corso manifestazioni, e dopo che i laici si avvedono che la nuova leadership egiziana sta calpestando le ambizioni democratiche, dando libero sfogo agli abusi perpetrati dalla polizia e dal potere militare che i rivoluzionari avevano sperato di rimuovere con la cacciata di Mubarak.
RT: Some now going towards Bab el Lou2. Others calling on them to come back to Tahrir. ”

Qui la storia di tre donne, attiviste
L'articolo è in lingua inglese:
http://www.startribune.com/world/233782861.html

Ucraina, vaso di coccio ma repressioni di ferro

Sanguinosa repressione dell'Ucraina porta a chiedere sanzioni

 

Le proteste sono state organizzate ogni giorno a Kiev, da più di una settimana dopo che il presidente, Viktor Yanukovich , per un accordo che avrebbe stabilito il libero scambio e di approfondimento della cooperazione politica tra l'Ucraina e l'UE. Egli ha giustificato la decisione dicendo che l'Ucraina non poteva permettersi di rompere i legami commerciali con la Russia. Le manifestazioni sono state represse con molta violenza.

L'articolo è in inglese:
http://www.theguardian.com/world/2013/dec/01/ukraine-protesters-police-kiev-independence-square-eu-rally

Manifestazioni anti governative in Thainlandia

I manifestanti stanno cercando di rovesciare il governo di Yingluck, che credono serva gli interessi del fratello Thaksin Shinawatra, che è stato rovesciato come primo ministro da un colpo di stato militare 2006 dopo essere stato accusato di corruzione e abuso di potere.
L'amministrazione di Yingluck aveva cercato di far passare una legge di amnistia, che molti qui credono serva a facilitare il ritorno di Thaksin al potere.
http://www.aljazeera.com/news/asia-pacific/2013/12/thai-protests-escalate-amid-violence-201312143057996852.html