sabato 30 marzo 2013

IL FASCISMO: UN TENTATIVO DI RICOSTRUZIONE D’ANALISI di Franco Astengo

Alfredo Rocco, architetto del regime fascista
e "padre" dell'omonimo Codice



Una premessa: quanti vorranno rintracciare in questo, sia pure tra le righe, elementi di comparazione con l’attualità potrebbero anche essere, maliziosamente, nel giusto.

LA CASTA NASCOSTA di Giorgio Cremaschi

immagine dal sito:
tempesthole.com

Escono i compensi annuali dei super manager.
Sergio Marchionne sette milioni e mezzo senza i benefit, che potrebbero assommare a ben quindici milioni aggiuntivi.
Oltre cinque milioni e mezzo a  Luca Cordero di Montezemolo.
Undici milioni a Giovanni  Perissinotto, ex Generali.
Pier Giorgio Peluso, figlio della ministra Cancellieri, ex di Fonsai e ora Telecom, cinque milioni.
Antonio Vinci, ex del Monte dei Paschi, quattro milioni e mezzo.
Franco Bernabè, Telecom, tre milioni.
Enrico Cucchiaini, Intesa San Paolo, tre milioni.

LA DELEGITTIMAZIONE DEL QUADRO POLITICO

Qui il link per l'ascolto della Conferenza stampa del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano

Il nostro commento:
A un mese dall’esito delle elezioni è apparsa impossibile la formazione di un nuovo governo. In questa sede non interessa rimarcare le responsabilità delle singole forze politiche (certo che un po’ d’ironia sulla certezza di vittoria sbandierata dal PD nei mesi scorsi la si potrebbe pur fare..).
Interessa, invece, rimarcare alcuni dati di fondo che emergono da una possibile valutazione di fase

venerdì 29 marzo 2013

DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEL FORUM PER UNA NUOVA FINANZA POLITICA E SOCIALE

1. Le crisi - finanziaria, economica, sociale ed ambientale - sono ormai arrivate ad un punto critico, soprattutto in Europa. A cinque anni dallo scoppio della bolla dei sub-prime negli USA, la crisi bancaria, sintomo di una più generale crisi produttiva della finanziarizzazione strutturale dell'economia e della società attuata negli ultimi decenni, è stata trasformata in una crisi del debito pubblico dei governi con il fine di imporre ulteriori riforme liberiste (politiche di austerità, attacco ai diritti del lavoro e ai beni comuni,  svendita del patrimonio pubblico).

IL MESSAGGIO E' IL FINE di Raniero La Valle


Un governo ci vuole. Ma intanto la cosa da fare, fino a quando il nuovo presidente della Repubblica con tutti i suoi poteri, compreso quello di sciogliere le Camere, potrà rimettere in marcia la politica nazionale, è di legiferare.

APPELLO: CONTRO LA TENAGLIA DEL TWO-PACK


Il 12 Marzo scorso il Parlamento europeo riunito a Strasburgo ha votato a maggioranza il cd. TWO-PACK, ovvero due Regolamenti che, una volta terminate le ulteriori fasi di approvazione, entreranno automaticamente in vigore in modo vincolante per i paesi dell’Eurozona.

giovedì 28 marzo 2013

VERSO IL GOVERNO DEL PRESIDENTE: FUORI DAL PARLAMENTO, CHE FARE?







Sono rimasti fuori dalla porta i disoccupati, i cassintegrati, gli esodati, l’intero mondo del lavoro; la parte di società maggiormente impoverita dalla gestione capitalistica della crisi.




ARS COMBINATORIA di Lidia Menapace





Uso scherzosamente il titolo in funzione di latinorum, cioè per segnalare che sono intenzionata a proporre una meta culturale per me importante: perciò uso per indicarla la lingua che ai miei tempi aveva la funzione di accendere l'attenzione e aguzzare l'ingegno per capire. 

mercoledì 27 marzo 2013

IL SOLDO DEL DEPUTATO di Franco Astengo





L’ouverture di questa XVII legislatura è stata caratterizzata dalla rincorsa alla riduzione (evidentemente considerato malguadagnato dagli stessi che ne usufruiscono) del guiderdone corrisposto ai parlamentari:

IL MOVIMENTO TRE TALPE di Marcello Pesarini





Vorrei esprimere tutta la mia solidarietà al compagno Donato Antoniello



martedì 26 marzo 2013

GLI ORGANI NAZIONALI DEL 'NUOVO PARTITO D'AZIONE' APPROVANO UN PIANO DI RILANCIO DELL'AZIONE POLITICA DEL PARTITO a cura del NPA


Nei giorni scorsi si è svolto un dibattito in seno agli organi nazionali del Nuovo Partito d'Azione, prima in sede di Coordinamento Nazionale e, successivamente, in sede di Direzione Nazionale.

L'INUTILE RUOLO DELLE PARTI SOCIALI di Giorgio Cremaschi




Uno dei più stanchi e rituali momenti delle consultazioni di Bersani è stato l'incontro con le parti sociali.

Già la definizione in sé da' fastidio. 

lunedì 25 marzo 2013

L'IDILLIO DEL MOVIMENTO 5 STELLE di G.Angelo Billia

Vignetta dal sito:
vistidavincino.vanityfair.it


Non vorrei, francamente, portare acqua al mulino della comprensione (o dell’incomprensione) del “fenomeno” Grillo. Fior di “professionisti” vi si sono cimentati e un dilettante allo sbaraglio come me ha poche possibilità d’imbroccarla. Mi ci sento tirato per i capelli dall’ultima esternazione del leader maximo, quindi procedo. Ulteriore premessa, non ho mai, dico mai scritto qualsiasi cosa sul suo sito e questo per la semplice ragione che ritengo di non dovergli dare nessuna mano ad infognarsi. E’ molto bravo a farlo da solo.

domenica 24 marzo 2013

LE PERCENTUALI DELL'EFFETTIVO CONSENSO di Franco Astengo

Immagine dal sito:www.bresso5stelle.it/index.php?id=70


 Ho provato così a sviluppare un raffronto tra le elezioni politiche del 2008 e quelle del 2013, misurando le percentuali delle singole liste al totale degli aventi diritto: mi sono riferito alle elezioni per la Camera dei Deputati e al solo territorio nazionale (esclusa la Valle d’Aosta, che vota con un collegio uninominale).

CIPRO: IL FALLIMENTO DI QUESTA EUROPA


E’ evidente la violenza verso le persone, la loro vita, la loro condizione materiale: il prelievo forzoso sui conti correnti deciso dalla Troika a danno dei cittadini ciprioti (in alcuni casi fino al 20%) assume prima di tutto questo significato, che va tenuto in grandissima considerazione.
In secondo luogo questo atto certifica il fallimento definitivo di “questa Europa”, di un’Europa che, come testimonia in una sua dichiarazione Daniel Cohn – Bendit viaggia verso l’abisso.

IL DISASTRO DEL GOVERNO MONTI – FORNERO : DALLA RIFORMA APPROVATA DA PD E PDL NIENTE LAVORI FISSI, CROLLANO I PRECARI di Franco Astengo


La ministra Fornero
immagine dal sito:
repubblica.it


Due considerazioni di carattere politico: la prima riguarda l’assordante silenzio dei sindacati (tutti i dati fin qui esposti sono di fonte imprenditoriale), la seconda il ruolo dei partiti, PD e PDL, durante il governo Monti.
Entrambi approvarono (la stesura finale del provvedimento passò alla Camera con 393 voti favorevoli): sarà bene non dimenticarlo.

ANCORA SUL PORCELLUM: LA DISCUSSIONE PROSEGUE IN SEDE DI CORTE COSTITUZIONALE di Felice Besostri


La Sala della Corte Costituzionale
immagine dal sito:
tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com
Giovedì 21 marzo 2013, in Prima Sezione della Corte di Cassazione, si è discusso il ricorso promosso da 27 cittadini elettori per far affermare il loro diritto di votare secondo Costituzione, diritto non assicurato dalla legge elettorale vigente, non per niente denominata il "porcellum". E' dal 2008 che La Corte Costituzionale chiede che la legge elettorale le sia sottoposta, oggi si è fatto un passo avanti.
Gli argomenti della memoria e l'intervento svolto in udienza hanno convinto la Procura Generale ad associarsi alla richiesta di rinvio dell'intera legge alla Corte costituzionale: è la prima volta che succede. In primo e secondo grado, invece, la legge era stata strenuamente difesa dall'Avvocatura dello Stato.

sabato 23 marzo 2013

CONSULTAZIONI SULLA FORMAZIONE DEL NUOVO GOVERNO: UNA DISTANZA SIDERALE DAI PROBLEMI VERI

Bersani nella sala stampa del Quirinale
-immagine da web-





 Emerge una assoluta indifferenza, un dedicarsi ai temi di propaganda spicciola dettati del meccanismo dell’industria pubblicitaria oppure a futuribili e poco comprensibili questioni di carattere istituzionale.

NON C'E' MOLTO DI MODERNO IN GIRO: LA RAPPRESENTANZA POLITICA DELLA CLASSE di Franco Astengo

L’almanacco di economia di Micromega “Il ritorno dell’eguaglianza”



La “modernità” gran tema di tutti i tempi: se gli analisti politici osservassero, però, più attentamente la merce esposta al mercatino della politica italiana e, magari, si dotassero di un maggior grado di autonomia intellettuale si accorgerebbero, forse, che di “modernità” c’è ben poco.

DIARIO POLITICO A di Giovanni Lamagna

Sabato 23 marzo 2013


Questa volta il mio “diario politico” riporterà lo scambio epistolare (purtroppo non breve, anche se di sole due lettere), che ho avuto di recente col mio amico Giovanni De Stefanis, in cui entrambi facciamo alcune valutazioni (in molti punti discordanti) rispetto al recente risultato elettorale.

Lo pubblico perché mi pare (presuntuosamente?) di un qualche interesse. Forse (presumo) proprio perché esprime due punti di vista, se non proprio opposti, certo molto, molto diversi tra di loro.

venerdì 22 marzo 2013

IL CORAGGIO DI RESPINGERE L'INDIFFERENZA E DI SFIDARE IL FUTURO di Carlo Smuraglia Presidente Nazionale dell'ANPI

Lo sciopero torinese del 1943,
dal sito laltrametadelcielo.wordpress.com


"Respingere l’indifferenza, la rassegnazione, la “distrazione”, in nome di quei che giovani che a partire dal 1943 ebbero il coraggio di riprendere in mano il loro destino e il loro futuro", questo in estrema sintesi il significato dell'intervento del presidente nazionale dell’ANPI, Carlo Smuraglia, pronunciato il 9 marzo, in occasione della manifestazione di apertura del 70° anniversario della Resistenza, a Torino, al Teatro Carignano, per ricordare gli scioperi del marzo 1943
Ecco il testo

giovedì 21 marzo 2013

2014: PER I COMUNISTI UN PROGRAMMA ANTICAPITALISTA PER UN'EUROPA ANTIFASCISTA, COSTITUZIONALE, PARLAMENTARE di Franco Astengo

dal sito: www.presseurop.eu
E’ possibile, anzi probabile, che in precedenza alla scadenza elettorale europea, prevista per la primavera del 2014, si svolgano nuovamente in Italia le elezioni legislative generali anticipate: questa previsione però non può rappresentare un ostacolo perché non si avvii tra i soggetti della sinistra comunista e d’alternativa e i tanti (i più) che se ne trovano al di fuori un dibattito volto a concretizzare alcune ipotesi, in vista di quella scadenza.

mercoledì 20 marzo 2013

SINTESI DELL'INTERVENTO DI GIORGIO CREMASCHI AL CD DELLA CGIL: MA COSA DEVE SUCCEDERE ANCORA PERCHE' DECIDIATE DI CAMBIARE?

Susanna Camusso Segretaria Generale CGIL - imm dal web




Non ho trovato nella relazione di Susanna Camusso nessun vero segno di volontà di cambiamento, le stesse riflessioni sulla necessità di ascoltare e capire sono acqua fresca se poi tutto resta come sempre.

1913-2013. La guerra finanziaria può diventare politica CIPRO: CRISI MOSCA-BERLINO


“Chiunque creda che le questioni della pace e della guerra siano eternamente risolte in Europa potrebbe commettere un errore monumentale. I demoni non sono ancora stati cacciati; essi stanno semplicemente dormendo, come le guerre in Bosnia e Kosovo ci hanno mostrato. Sono sorpreso nel constatare come le circostanze dell’Europa del 2013 somiglino a quelle di cent’anni fa." Lo affermava solo una decina di giorni fa il premier lussemburghese Jean-Claude Juncker al settimanale tedesco Der Spiegel (l’intervista integrale).

martedì 19 marzo 2013

CIPRO "RIBELLARSI E' GIUSTO"




Incitiamo le donne e gli uomini così duramente vessati a trovare le forze per dire “NO, noi con ci stiamo”.

Mai come in questo momento “ribellarsi è giusto”.

lunedì 18 marzo 2013

IL FALLIMENTO DELL'EURO di Giorgio Cremaschi



Prima di discutere se e quanto durerà l'euro, su cui si abbattono le alterne vicende delle Borse e dello spread, sarebbe necessario misurarsi con il fallimento sociale e politico della moneta unica.

ESAURITA ORMAI LA SINDROME DA SCISSIONE, L'OCCASIONE E' BUONA PER RICOSTRUIRE UN PARTITO COMUNISTA E DELLA SINISTRA D'ALTERNATIVA: UNA PROPOSTA DI PERCORSO OPERATIVO di Franco Astengo

La condizione materiale delle residue forze della cosiddetta “sinistra radicale”, esaurita l’esperienza della Federazione della Sinistra e rivelatasi disastrosa e da abbandonare immediatamente l’esperienza elettorale compiuta con i “legalitari” di Rivoluzione Civile consente di poter affermare che, per la prima volta nella storia del sistema politico italiano, è possibile pensare di ricostruire un partito comunista e delle forze che si richiamano ad una alternativa di trasformazione della società, senza doversi guardare da quella “sindrome da scissione”

"VIVE LA COMMUNE": 18 MARZO 1871, COMINCIA L'ASSALTO AL CIELO

 Il vecchio mondo si contorse in convulsioni di rabbia alla vista della Bandiera Rossa, simbolo della Repubblica del Lavoro, sventolante sull’Hotel de Ville.

IL CAMBIAMENTO ELETTORALE IN LIGURIA 1^ parte


ELEZIONI POLITICHE 2008 – 2013
IL CAMBIAMENTO ELETTORALE IN LIGURIA
Analisi del voto relativa a tutti i 234 comuni della Liguria
A cura di Legautonomie Liguria
1^ parte

LE TABELLE SONO DISPONIBILI SUL SITO:
http://www.legautonomieliguria.it/

IL CAMBIAMENTO ELETTORALE IN LIGURIA 2^ parte

ELEZIONI POLITICHE 2008 – 2013
IL CAMBIAMENTO ELETTORALE IN LIGURIA
Analisi del voto relativa a tutti i 234 comuni della Liguria
A cura di Legautonomie Liguria
2^ parte
LE TABELLE SONO DISPONIBILI SUL SITO:
http://www.legautonomieliguria.it/

UN BERSANI ROSO DAL'AMBIZIONE PERSONALE E I PRINCIPI DEL LENINISMO di Franco Astengo





Una sintesi e una domanda.

IN CERCA DI STRATEGIA di Gianni Marchetto



Ho appena finito di leggere le conclusioni di Vendola alle assise di SEL a Roma: poveri noi, il nostro si straccia le vesti per la scomparsa dei “ceti medi” nel nostro paese (cosa di per se anche giusta) ma non spende una parola, una, per gli operai.. (provare con l’opzione “trova”..). 

AL SERVIZIO DI CHI? di Marcello Pesarini




Circa trenta anni fa, anche prima, si viveva in un'altra era geologica. Non sto parlando di come fosse  verde la mia valle, o di quanto fosse esaltante portare capelli lunghi e minigonne. Dico piuttosto che non voglio fare della nostalgia fine a se stessa. Ma non conosco altri usi utili della nostalgia se non quello di aiutare a farsi forza e convincersi che esista un altro mondo migliore di quello presente, e ricavarne energie per lottare affinchè almeno in parte si torni a stare bene. 

domenica 17 marzo 2013

L'ELEZIONE DELLA PRESIDENTE DELLA CAMERA E DEL PRESIDENTE DEL SENATO: UNA MOSSA DA CAMPAGNA ELETTORALE? di Franco Astengo

Un’analisi minimamente approfondita e distaccata dal contingente ci indica come, quanto avvenuto ieri alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica con l’elezione dei rispettivi presidenti, si sia aperta la strada, con ogni probabilità, al rinnovo del turno elettorale nel breve periodo (alcuni giornali indicano stamattina la data del 30 giugno – 1 Luglio).

sabato 16 marzo 2013

Lettera aperta al Presidente della Camera di G. Angelo Billia


Caro Presidente Laura Boldrini,
ho ascoltato con attenzione il tuo discorso d’insediamento e ti dico, onestamente, che mi ha lasciato qualche perplessità.

venerdì 15 marzo 2013

ARTICOLO 49 DELLA COSTITUZIONE: FINANZIAMENTO PUBBLICO, NUMERO DEI PARLAMENTARI, VINCOLO DI MANDATO di Franco Astengo




L’avvio della XVII legislatura repubblicana appare contraddistinta, sulla scorta del successo elettorale ottenuto dal movimento 5 Stelle, da una sorta di frenesia “riformista” rivolta al ruolo dei Partiti, del Parlamento, degli stessi Parlamentari eletti.

DIARIO POLITICO di Giovanni Lamagna

dal sito: gesuiti.it





lunedì 25 febbraio 2013

Vedo un paese diviso grosso modo in tre parti:

mercoledì 13 marzo 2013

BERLUSCONI SALVATO DA NAPOLITANO E...DALL'EUROPA di Giorgio Cremaschi



Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano comprende Berlusconi e vuole garantirne  il ruolo politico, nonostante i reati di cui egli è accusato.

Non c'è da stupirci, questa è l'Europa reale che ci governa.

Che c'entra l'Europa? 

martedì 12 marzo 2013

INDIA: IL GOVERNO ITALIANO AGISCE CON L'INGANNO

Il premier indiano Manmohan Singh
Sia consentito elevare una ferma protesta ed un moto d'ndignazione per questo atto di vero e proprio inganno compiuto dal nostro governo e sollevare un nterrogativo (come diceva qualcuno: a pensar male..): non avrè mica un peso, rispetto a questa storia, la vicenda delle tangenti di Finmeccanica, pensando di mettere in atto un qualche meccanismo di scambi? Ai posteri...


lunedì 11 marzo 2013

QUANDO SI ARRESTA LA GLOBALIZZAZIONE di Franco Astengo



Quanti si sono ostinati a sostenere, in particolare dopo la fine della divisione del mondo in blocchi e l’affermazione di una sola superpotenza, che la “storia non fosse finita” e che il mondo “non fosse piatto” come aveva scritto, sul New York Times, Thomas Friedman, possono oggi ragionare con qualche argomento in più a loro disposizione.

sabato 9 marzo 2013

GLI OTTO PUNTI DEL PD SONO INADEGUATI AD AFFRONTARE LA CRISI EUROPEA di Alfonso Gianni





“Il Governo italiano si fa protagonista attivo di una correzione delle politiche europee di stabilità” : questo è l’incipit degli otto punti che Bersani intende presentare in particolare al Movimento cinque stelle per ottenere il via libera verso la difficile formazione di un governo.

venerdì 8 marzo 2013

PER UNA NUOVA PRATICA POLITICA DELLA SINISTRA D'ALTERNATIVA di Franco Astengo



Ci rivolgiamo direttamente alle tante compagne e ai tanti compagni che in questi giorni vivono una dimensione di vero smarrimento per rassicurarli, senza alcun esercizio di ottimismo della volontà: dalla sinistra d’alternativa non mancheranno le proposte per una nuova pratica politica.

Ecco la nostra.

LO TSUNAMI SINDACALE di Giorgio Cremaschi



Bisognerebbe forse rivolgersi a "Chi l'ha visto?" per avere notizie dei gruppi dirigenti di CGIL CISL  UIL. Sono scomparsi anche dallo spettacolo mediatico e se qualche presenza c'è  stata, non se ne è accorto nessuno.

BUON 8 MARZO DI LOTTA PER I DIRITTI DI TUTTE E DI TUTTI



8 Marzo 2013: la Festa della Donna arriva in un momento storico molto particolare, inedito nel dipanarsi delle vicende legate all’emancipazione sociale dalla seconda metà dell’800 in avanti.

mercoledì 6 marzo 2013

CHAVEZ: L'EREDITA' PIU' IMPORTANTE



 Un messaggio, insieme, d’interscambio e solidarietà fra pari che dovrebbe valere come esempio per tutti, nel ricordo di Ugo Chávez e della sua “Revolucion Bonita”.

martedì 5 marzo 2013

ELEZIONI POLITICHE 2013: NOTAZIONI DEL PRESIDENTE NAZIONALE DELL'ANPI di Carlo Smuraglia



 
► Si sono svolte finalmente le elezioni politiche: i maggiori partiti, quale che sia stato il risultato finale, hanno perduto – in modo differenziato – milioni di voti; la “nuova” formazione guidata da Monti non ha sfondato; il movimento di Ingroia non ha superato nemmeno la soglia per entrare in Parlamento; c’è stata una forte crescita del movimento di Grillo.

Il quadro finale si può sintetizzare in un rischio: quello dell’ingovernabilità 

QUE SE LIXE A TROIKA di Giorgio Cremaschi



Tutto il mondo politico italiano rappresentato nel nuovo parlamento, compreso il movimento 5  stelle, vive  in una nuvola lontana anni luce dalle drammatiche scadenze della crisi economica e dai vincoli europei.

lunedì 4 marzo 2013

TRASFORMISMO E COSTITUZIONE di Franco Astengo



Nella gran confusione, creatasi ormai da lungo tempo, nel rapporto tra “questione morale” e “democrazia repubblicana” (pensiamo alla serie di scandali legati al finanziamento dei politici) e nello stravolgimento delle regole istituzionali, avviatosi con l’avvento – sciagurato – del sistema elettorale maggioritario, si sta tentando di restringere la possibilità di “agire democratico” all’interno del Parlamento e nel rapporto tra la politica e la società.

5 STELLE UNA SETTIMANA DOPO di Marcello Pesarini



Salute al risultato delle liste 5 stelle, e salute al paese che attraverserà certamente una fase nuova ed inattesa.

domenica 3 marzo 2013

LA DISPERAZIONE DELLA PLEBE UNA RIFLESSIONE SU INDICI ISTAT, SENTENZA THYSSEN KRUPP, ILVA DI TARANTO di Franco Astengo

Tre fatti sono emersi, nel corso di questi ultimi giorni mentre il dibattito corrente appariva tutto incentrato sull’esito delle elezioni.
Ci riferiamo alla pubblicazione dei dati ISTAT sulla disoccupazione, alla sentenza d’appello per la strage alla Thyssen Krupp, all’ennesimo omicidio consumato a Taranto, epicentro visibile della contraddizione legata allo sfruttamento, arrivata e porre compiutamente il tema della vita o della morte dentro e fuori la fabbrica.

1 – KAHLIL GIBRAN di Mimmo Filippi


Il MoVimento Cinque Stelle (la “V” è proprio maiuscola, appare così sul sito), nelle votazioni per la Camera ha conseguito 8.689.458 voti, pari al 25.55% dei voti validi.

La percentuale scende al 24.63% se la si calcola riferita ai voti espressi, comprese quindi le schede bianche, quelle nulle e quelle non assegnate; scende a circa il 18.5 % se la si riferisce al totale degli aventi diritti al voto. Se poi la si rapporta al totale degli italiani, risulta che M5S porta con sé la voce di solo il 14.3 % degli Italiani, cioè di circa 8.800.000 persone, a fronte di un totale di quasi 61 milioni.

LA CRISI = LO TSUNAMI E ... GRILLO di Gianni Marchetto


Il mio è un tentativo d’interpretazione del voto. Mi rendo conto abbastanza irrituale nel senso che non partirò, dai “personaggi”, ma dagli elettori.
Intanto va detto che il vero tsunami è stato la crisi e non Grillo, il quale con un grosso bacile ha raccolto tutto ciò che l’onda dello tsunami portava verso la sua ipotesi: c’era un po’ di tutto, da tutte le parti, maggiormente da sinistra.

RIVOLUZIONE CIVILE: FACCIAMO I CONTI di Aldo Giannuli


Mi dispiace molto per Antonio Ingroia, di cui ho stima, anche se non capisco quale medico gli abbia ordinato di mettersi alla testa di un esperimento così sconclusionato, rischiando un’ immagine costruita in decine di anni di lavoro. Mi spiace per ottime persone come Maurizio Torrealta o Ilaria Cucchi, che si sono fatte infinocchiare e sono andate a fare la copertura ad una operazione trasformistica come questa. Mi spiace soprattutto per le migliaia di compagni di base di Rifondazione Comunista (unica base realmente esistente di questo accrocco di sigle), che credono ancora in una battaglia contro il capitalismo e che si battono a mani nude nei loro posti di lavoro e nei loro circoli territoriali.

sabato 2 marzo 2013

RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI, COSTI DELLA POLITICA: UN'OPINIONE CONTROCORRENTE di Franco Astengo



Nel corso della tormentata fase politica che stiamo vivendo, nell’immediato post – elezioni, è tornato a galla il tema della riduzione del numero dei parlamentari, quale chiave di volta per la riduzione dei cosiddetti “costi della politica”.

Non sarà facile argomentare, in maniera convincente per i più, una posizione politica contraria, nell'immediato, alla riduzione del numero dei parlamentari.