sabato 13 giugno 2015

ALTERNATIVA MORALE, ALTERNATIVA POLITICA di Franco Astengo



In un quadro generale di “modernità negativa” che si sta sviluppando a livello globale e verso la quale è più che giustificata l’espressione di un vero e proprio “pessimismo cosmico”, la società italiana sta precipitando in un vero e proprio pozzo nero di degrado morale, sociale, politico.

venerdì 12 giugno 2015

LONTANO DAGLI OCCHI, LONTANO DAL CUORE. LA "SINISTRA EUROPEA DI GOVERNO" E IL DISTACCO DALLE DRAMMATICHE CONTRADDIZIONI DELL'OGGI



LONTANO DAGLI OCCHI, LONTANO DAL CUORE.

LA COSIDDETTA “SINISTRA EUROPEA DI GOVERNO” RINCHIUSA NEL CHIOSTRO DELLE PROPRIE IDEOLOGIE E COMPLETAMENTE DISTACCATA DALLA DRAMMATICA REALTA’ DEL QUOTIDIANO DI MILIONI DI PERSONE PRIVATE DELLA DIGNITA’, DELLA RAPPRESENTANZA POLITICA, DEL MINIMO DI SOPRAVVIVENZA.

giovedì 11 giugno 2015

DOLORE di Franco Astengo



Un dolore sordo, costante che perfora il cervello e che deriva dall’odio.
L’odio genera il dolore ed è l’odio che vediamo intorno a noi.
La guerra rimane la sola “questione” che unisce il mondo. Popoli di interi continenti, senza distinzione di età, sesso, ceto, sono strappati via, costretti alla fuga per la sopravvivenza e poi respinti, allontanati, umiliati.

mercoledì 10 giugno 2015

CIO' CHE C'E' DA TEMERE DI PIU' DAL GOVERNO RENZI E DAL SUO PARTITO di Franco Astengo



Sono molteplici le fonti di forte preoccupazione che suscita il governo Renzi e il suo partito, il PD, rispetto alla qualità della democrazia, il rispetto della Costituzione, l’atteggiamento sulle grandi questioni economico – sociali agite in funzione del padronato (modello “Marchionne”) e dei potentati monetaristi europei.
Un governo, e un Partito nella sua maggioranza, che agisce soltanto l’impulso di quello che è stato definito “uomo solo al comando” esaltando il metodo dell’individualismo competitivo, puntando all’omologazione di un ceto politico collocato al di fuori della legge che agisce proprio in funzione di interessi di regime.
Eppure non sono questi i punti più negativi dell’azione di questo governo e di questo partito.

martedì 9 giugno 2015

domenica 7 giugno 2015

LA DESTRA PRODUCE LA DESTRA di Franco Astengo



La vastità, complessità, profondità della corruzione imperante in Italia sui temi dell’amministrazione pubblica, rivolta in particolare ai temi più sensibili nell’opinione pubblica come in questo caso quello dei migranti, suscita in generale reazioni di strumentalizzazione politica sulle quali andrebbe aperta una riflessione di fondo.
Il dato evidente è che “La Destra, genera la Destra” in un rigurgito di propagandismo e strumentalizzazione razzista che ben si confà all’imperante speculazione tangentizia e oltre, che contraddistingue questa fase.

venerdì 5 giugno 2015

MAFIA CAPITALE: MANCA UNA DOMANDA di Franco Astengo



Matteo Renzi ha reagito alla seconda ondata di “Mafia Capitale” più o meno nella stessa maniera nella quale Bettino Craxi rispose (Febbraio 1992) all’arresto di Mario Chiesa (“un mariuolo”): mele marce da isolare, cui far scontare la pena.
Anche la maggioranza delle dichiarazioni che si stanno leggendo e/o ascoltando in queste ore sembrano percorse dallo stesso segno di strumentalizzazione dei fatti, sia nel senso della sottovalutazione, sia in quello dell’esaltazione “pruriginosa”.

giovedì 4 giugno 2015

MAFIA CAPITALE: TRASVERSALITA' DELL'ORRORE (notizia dal Fatto Quotidiano, commento di Franco Astengo)


La seconda ondata di arresti legata alla triste vicenda di "Mafia Capitale" ci indica alcune questioni che debbono essere sottolineate:
1) L'oggetto del contendere, quello su cui far soldi in maniera ignobile, è rappresentato dalla tragedia dei migranti. Il tema su cui si infiamma più facilmente la polemica politica rappresenta, invece, un cospicuo cespite per questo malaffare generalizzato con tariffe che fanno davvero pensare: 1 euro o 50 centesimi per ogni profugo accolto nei centri governati dalle Cooperative legate all'organizzazione. Un primo esempio di fortissimo degrado morale;
2) Dal punto di vista politico la "trasversalità" tra destra e sinistra appare ormai accertata. Il PD, però, pare proprio avere un ruolo di riguardo in questa vicenda. Si tratta di uno dei frutti avvelenati di una politica (se così può essere definita) concepita attraverso il concetto dell'individualismo competitivo e dell'affermazione personalistica, cui necessariamente deve accompagnarsi un'affermazione di status ed economica. In questo modo, come già avevano insegnato tante vicende precedenti, diventa facile la contiguità con il malaffare e la criminalità organizzata;
3) Le voci "contro" che si stanno levando appartengono tutte all'area populista, o a quella della destra fascista e razzista (nonostante le origini politiche di chi ha tirato le fila di questa squallida storia, ricordando come Carminati abbia attraversato addirittura la storia dei NAR). Mentre il PD esegue i soliti contorcimenti, la sinistra non esiste, non pronuncia una parola. Questo avviene per un motivo molto semplice: la sinistra non esiste come soggettività, frantumata anch'essa dall'individualismo, dal personalismo, dall'indiifferenza per i contenuti e la "questione morale". 

OPPOSIZIONE,ALTERNATIVA,PARTITO COMUNISTA di Franco Astengo




In conclusione dei diversi sviluppi d’analisi intorno agli esiti delle elezioni regionali 2015 si può ben affermare come, valutato l’esito delle liste di sinistra e il nuovo aumento dell’astensione, appare evidente l’esistenza di uno spazio politico per una formazione adeguatamente strutturata a sinistra.

mercoledì 3 giugno 2015

ELEZIONI REGIONALI 2015: TIPO E GEOGRAFIA DEL VOTO di Franco Astengo



Le elezioni regionali 2015 pur risultando del tutto parziali sia dal punto di vista delle entità territoriali interessate (7 Regioni) sia legate ad istanze parziali nei contenuti, non interessanti la complessità della prospettiva politica, hanno fornito indicazioni molto importanti di carattere generale.
Prima fra queste quella della crescita del “non voto” complessivamente intesto (non presenza ai seggi, scheda bianca, scheda nulla) che ha presentato, però, un aspetto molto particolare da porre subito in rilievo.
Tradizionalmente il tipo di voto era identificato in tre modi : “voto di appartenenza”, “voto di opinione”, “voto di scambio”.

martedì 2 giugno 2015

OSSERVAZIONI E COMMENTI SUI RISULTATI ELETTORALI di Felice Carlo Besostri



Come per la Liguria i numeri di Astengo, cui bisogna attenersi per "non dare i numeri" nelle analisi politiche, portano chiarezza.

ELEZIONI REGIONALI 2015: UNA SINTETICA ANALISI DEL VOTO IN LIGURIA di Franco Astengo



L’esito del voto del 31 Maggio in Liguria ha scatenato, anche e soprattutto a livello nazionale, una ridda di polemiche rivolte essenzialmente al ruolo dei cosiddetti “scissionisti” del PD, autori di un’esiziale divisione “a sinistra” (doppie virgolette).
Non è così e provo a riassumere schematicamente per punti alcune argomentazioni che mi paiono inoppugnabili perché assolutamente confermata dalla lettura dei numeri.

lunedì 1 giugno 2015

ELEZIONI REGIONALI 2015: LA CRUDA REALTA' DEI NUMERI di Franco Astengo



Come sempre accade in queste occasioni la tornata elettorale regionale di domenica 31 Maggio ha assunto un valore politico generale e come tale va considerata in sede di analisi dei dati.

In questo senso la valutazione più coerente e indicativa deve essere eseguita attraverso le cifre assolute e non certo nella guisa di risultato calcistico, come sta cercando di fare la segreteria del PD ragionando esclusivamente nella logica della detenzione del potere o lavorando sulle percentuali che mai come in questi casi risultano fallaci e illusorie.

domenica 31 maggio 2015

RICORDARE IL DUE GIUGNO PER OPPORSI AL REGIME CHE SOFFOCA E INQUINA LA NOSTRA VITA DEMOCRATICA di Franco Astengo




La ripresa di una forte dimensione di tipo nazionalista che si accompagna all’autoritarismo  segna la presenza di questo Governo sulla scena politica rende necessario ricordare la scadenza del 2 Giugno assumendola come un momento di riflessione sul significato che quell’avvenimento, la nascita della Repubblica, assunse come punto di partenza per l’acquisizione di una nuova cittadinanza per tutti gli italiani fondata sulla pienezza della democrazia.

sabato 30 maggio 2015

NELLA CRISI VERTICALE DEL SISTEMA POLITICO ITALIANO, IL BUCO NERO DELLE REGIONI di Franco Astengo



Il sistema politico italiano attraversa una fase di vera e propria “crisi verticale”, caratterizzata dall’assenza di rappresentatività complessiva e dalla presenza di fortissime tensioni autoritarie collocate ben oltre il concetto di “democrazia esecutiva” oggi in auge, in particolare in Europa.

venerdì 29 maggio 2015

IMPRESENTABILI: GLI EFFETTI DI UNA CONCEZIONE BARBARA DELLA POLITICA ( notizia dal Fatto Quotidiano, commento di FRANCO ASTENGO)

Non possiamo prevedere quali effetti avrà questa situazione sull'esito delle elezioni regionali, sia in Campania, sia in generale.

E' possibile però affermare che siamo di fronte ad un risultato imposto dall'imbarbarimento dell'azione politica voluto fermamente dal nuovo corso renziano del PD, in esito e completamento della fase di svuotamento nel ruolo dei partiti e delle istituzioni repubblicane imposto nel precedente ventennio dalla destra populista e personalistica di Berlusconi, alla quale le varie edizioni del centro sinistra non riuscirono a fare altro che colpevolmente accordarsi, così come di vero e proprio "codismo" si può parlare - per un lungo periodo - alle istanze della Lega Nord.

Ne è uscito un dato di vera e propria "omologazione del sistema" alla quale nell'ultimo periodo è stata imposta una sterzata autoritaria fondata sul personalismo, l'individualismo competitivo, l'idea che in politica conti soltanto "vincere" con qualsiasi mezzo e attraverso la presenza di chiunque possa in grado, indipendentemente dai suoi metodi, di attrarre voti attraverso qualsivoglia meccanismo lecito o meno lecito.

In questo quadro sostenere che l'apparire conta molto più dell'essere appare come un eufemismo.

Mentre il quadro generale dell'economia e della società appare registrare, complessivamente, fenomeni di impoverimento generale e la qualità della democrazia è arretrata, in attesa di azzerarsi con la messa in pratica della nuova legge elettorale si presenta così, alla vigilia della tornata elettorale del 31 Maggio, una situazione di vera e propria confusione, di svilimento delle istituzioni, di vera e propria crisi democratica.

Il presidente del Consiglio pensava di sistemare tutto affermando che "nessuno compreso nella lista sarà eletto".

L'elenco lo smentisce clamorosamente e si è aperto nel PD uno scontro durissimo a 48 ore del voto: un vero e proprio fuoco sotto la cenere che covava coperto soltanto dall'arroganza dei nuovi padroni del vapore ( ieri a Melfi a braccetto con quelli "veri" ed "eterni").

In agguato intanto non c'è il ritorno del Caimano, ma la ripresa forte di una ventata populistica mentre l'Europa dei banchieri e dei burocrati impone la legge del suo egoismo, come dimostra ampiamente il caso dei migranti.

Davvero è il caso di recuperare il vecchio motto latino: Mala Tempora Currunt..

Impresentabili, i renziani contro la Bindi: “Viola la Costituzione. Svilisce Antimafia”

Impresentabili, i renziani contro la Bindi: “Viola la Costituzione. Svilisce Antimafia”

giovedì 28 maggio 2015

DECADENZA E ARROGANZA MORALE di Franco Astengo



Gli avvenimenti della giornata di ieri, 27 Maggio, sono stati contrassegnati dall’ennesimo punto di emersione della decadenza morale che pare rappresentare l’elemento più importante di espressione di questa società che si cerca di far intendere come “moderna”.

mercoledì 27 maggio 2015

EUROPA: UNA RIFLESSIONE PERSONALE di Franco Astengo



Mi piacerebbe possedere le capacità intellettuali adatte per poter esprimere con compiutezza d’argomentazione la mia personale contrarietà agli entusiasmi che, a sinistra, accompagnano l’azione di Syriza e di Podemos.
Purtroppo non sono in grado di farlo e quindi cercherò di acconciarmi ad alcune schematiche osservazioni.

Il golpe "renzusconiano" al servizio del sovversivismo antisociale delle classi dominanti. di Mario Agostinelli e Angelo Ruggeri

L'arte politica anticostituzionale

Il progetto di Renzi procede con l’attacco più organico finora sferrato nei confronti dei principi della democrazia sociale su cui poggia la nostra Costituzione.

martedì 26 maggio 2015

ASTENSIONISMO di Franco Astengo



L’esito delle prossime elezioni regionali del 31 Maggio non sarà determinato, come sostengono i corifei delle diverse fazioni in lotta, dalle spaccature presenti nei diversi schieramenti (in particolare in Liguria, Puglia e Marche: in quest’ultima regione succede addirittura che il Presidente uscente eletto con il centrosinistra si ripresenti con il centrodestra): sarà, invece, l’andamento dell’astensionismo a determinare il risultato.
Ormai la consistenza del dato del “non voto” (nella somma delle tre componenti: assenza dai seggi, voto nullo, scheda bianca) ha raggiunto una tale consistenza da poter essere considerato come “l’ago della bilancia”.

SULLA PROBABILE CHIUSURA DELL'IMPIANTO CARGO DI SAVONA; IN CALCE LETTERA SULE AGGRESSIONI AL PERSONALE FERROVIARIO COMUNICATO STAMPA E LETTERA DEL C.A.T. (Coordinamento Autorganizzato Trasporti)

Coordinamento Regionale
Liguria
Via Balbi 25/2 presso DLF
liguria@associazionecat.it
www.associazionecat.it
tel. +39 010261627
tel. +39 345 21 08 595
fax +39 010 89 35 794
Savona, 25 maggio 2015

Stamattina nella sala della Provincia, i lavoratori di Trenitalia Cargo dell’Impianto di Savona
Parco Doria, insieme ad alcuni delegati RSU, sono stati accolti dal Presidente della
Provincia, da una rappresentante dell’Autorita' Portuale e da un funzionario delegato
dell'Assessore ai Trasporti della Regione Enrico Vesco ( assente per motivi istituzionali )
per discutere della probabile chiusura dell’Impianto Cargo.
Erano presenti anche alcuni sindacalisti di Cgil Cisl e Uil, oltre ai rappresentanti della
scrivente Associazione.

lunedì 25 maggio 2015

ELEZIONI SPAGNOLE: DUE SPUNTI DI OSSERVAZIONE di Franco Astengo




Al riguardo dell’esito delle elezioni amministrative spagnole possono essere esplicitati due punti di osservazione, forse non ancora analizzati in queste ore nell’immediato post-voto;

domenica 24 maggio 2015

A CENT'ANNI DALL'INGRESSO DELL'ITALIA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE: L'OPPOSIZIONE DEI SOCIALISTI di Franco Astengo



24 Maggio 1915, l’Italia entra nella prima guerra mondiale.

Una giornata tragica nella nostra storia: il “via” ad un immane massacro.

Contrariamente a quanto fatto, nell’Agosto del 1914, dagli altri partiti socialisti occidentali il Partito Socialista Italiano aveva votato contro, alla Camera dei Deputati, i pieni poteri e i crediti di guerra concessi al governo Salandra – Sonnino.

sabato 23 maggio 2015

SAVONA: COSTITUITO IL COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA. del Collettivo Militante degli Autoconvocati per l'opposizione

Il giorno 22 maggio 2015, a Savona, presso la sala chiamata del porto, si è costituito il comitato per la democrazia repubblicana.

SI RESPIRA ARIA DI FASCISMO. COSTRUIRE L'OPPOSIZIONE: PRIMA ANCORA CHE SUL PIANO POLITICO SU QUELLO CULTURALE E DEL SENSO COMUNE DI MASSA di Franco Astengo




La priorità di questa fase, sul terreno politico e insieme culturale e dell’indirizzo del senso comune di massa, è quella di costruire l’opposizione al dilagante processo di eversione antidemocratica e di arretramento  che emerge dal comportamento da quelle che si vorrebbero “classi dirigenti del futuro”: un fenomeno ciclico nella storia d’Italia, al riguardo del quale c’è stato un solo momento di effettivo contrasto, quello segnato dalla presenza dei grandi partiti di massa emersi dalla lotta al nazifascismo.

mercoledì 20 maggio 2015

SAVONA: VENERDI' 22 MAGGIO, SI COSTITUISCE IL "COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA



A Savona il collettivo militante savonese degli Autoconvocati per l'opposizione ha indetto una



iniziativa pubblica il giorno 22 maggio, alle 20.30,

presso la Sala chiamata del Porto, in piazza Rebagliati,

per la costituzione del COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA.

NON VOTARE IL PD,DOVUNQUE E COMUNQUE di Giorgio Cremaschi



Nel 1953 quella che fu allora chiamata legge elettorale truffa non scattò perché la Democrazia Cristiana ed i suoi alleati non raggiunsero il quorum richiesto del 50%+1 dei voti validi. Quella che doveva essere un'alleanza al centro in grado di acchiappare consenso in tutte le direzioni  perse invece voti ad ampio raggio, alla sua sinistra prima di tutto, ma anche alla sua destra. Il progetto autoritario allora aveva respinto, invece che attrarre. 

LA SCUOLA CHE VORREMMO di Carlo Smuraglia Presidente Nazionale dell'ANPI


In una nota su ANPInews della settimana scorsa (n.162), facevo un primo riferimento al problema della scuola, anche in occasione di uno sciopero unitario su alcuni dei problemi sollevati dal progetto di riforma, in esame al Parlamento.

martedì 19 maggio 2015

OPPORSI ALLA BANALITA' DELLA GESTIONE DEL POTERE: PENSARE E AGIRE IN FUNZIONE DELLA STORIA di Franco Astengo




Il lascito della storia del XX secolo sembra essere ormai ridotto alla banalità della gestione del potere, a tutti i livelli e a tutte le latitudini.
Il fondamento dello storicismo marxista sembra ormai abbandonato in favore di un’idea immediatistica e trasformistica della politica, attraverso la quale si ricerca esclusivamente di trarre profitto dall’insieme delle tragedie umane, prima fra tutte quella della guerra.

lunedì 18 maggio 2015

METAMORFOSI: LA NUOVA LEGGE ELETTORALE di Carlo Galli (dal sito del Centro di Riforma dello Stato)

Non le favole di Ovidio, né l’incubo di Kafka, né la straziante malinconia di Richard Strauss. Si tratta in realtà  della nostra legge elettorale, unica al mondo: come la pietra filosofale, genera metamorfosi perché sa operare molte trasformazioni – intenzionali e non intenzionali –. Ma a differenza di quella, ciò che tocca non diventa oro.
***

LA CRISI DEI PARTITI di Franco Astengo



I partiti stanno attraversando un periodo di massima impopolarità, ridotti all’evidenza di soggetti svuotati del dibattito politico e impegnati quasi esclusivamente nel costruire clientele all’interno delle quali esercitare, pressoché incontrastato, un puro “potere di nomina”.
Nonostante ciò la discussione attorno alla loro realtà, la loro natura, la prospettiva che presentano nell’insieme del rapporto con il complesso del sistema politico è quanto mai vivo ed anche impegnato: è il caso, in questo senso, di citare l’articolo di fondo di Ernesto Galli della Loggia, apparso domenica 17 Maggio sul Corriere della Sera.

sabato 16 maggio 2015

PARLA L'AVVOCATO CHE HA SCONFITTO IL PORCELLUM (dal Fatto Quotidiano TV)

FELICE CARLO BESOSTRI SARA' A SAVONA IL 22 MAGGIO ALLE ORE 20,30 PRESSO LA SALA CHIAMATA DEL PORTO IN PIAZZA P. REBAGLIATI, PER LA COSTITUZIONE DEL "COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA" PROMOSSO DAGLI AUTOCONVOCATI PER L'OPPOSIZIONE

IL DIBATTITO SULL'ECONOMIA NON STA AFFRONTANDO I NODI DI FONDO, SOPRATTUTTO RISPETTO ALL'EUROPA di Franco Astengo



Sembra fermo il dibattitto economico a sinistra, dopo aver oscillato per un lungo periodo attorno al nodo “Euro, non Euro” sede di brillanti, ma non particolarmente incisive, analisi accademiche e aver inseguito l’articolato confronto/ scontro tra la Grecia del post-elezioni e l’Europa (o meglio la Commissione dominata dalla Germania). 

venerdì 15 maggio 2015

AUTOCONVOCATI PER L'OPPOSIZIONE, SAVONA: INZIATIVA PER LA COSTITUZIONE DEL COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA



con Felice Carlo Besostri – avvocato socialista
sul tema della
Legge elettorale ITALICUM appena approvata
e le minacce alla democrazia costituzionale
appuntamento per : VENERDI’ 22 MAGGIO ore 20,30 presso la Sala Chiamata del Porto (g.c), piazza Pippo Rebagliati SAVONA

PER LA MEMORIA DEI COMUNISTI DISPERSI E SFIDUCIATI. BUDAPEST 1956: IL SECONDO ASSALTO AL CIELO di Franco Astengo



I comunisti, in Italia ma anche altrove, appaiono dispersi e sfiduciati: si nascondono dietro altre sigle, cercano improbabili giustificazioni per una storia che non sono più capaci di rivendicare, hanno ceduto alle sirene del potere e del trasformismo. Soprattutto non appaiono più in grado di produrre “Utopia”. Quell’Utopia che rappresenta sempre il veicolo per trasportare il pensiero verso il futuro.

giovedì 14 maggio 2015

CENT'ANNI FA LE "RADIOSE GIORNATE DI MAGGIO": UN ABBOZZO DI RICOSTRUZIONE STORICA di Franco Astengo



24 Maggio 1915: “mormorò il Piave” e gli italiani furono gettati, grazie ad un vero colpo di stato militar-monarchico, nella fornace divoratrice della prima guerra mondiale.

mercoledì 13 maggio 2015

Renzi sbugiardato: l’occupazione non è aumentata (da L'inkiesta)

Il premier fa confusione tra dati sull’occupazione e dati sull’attivazione di nuovi contratti di lavoro: la macchina non è ripartita
Il fact checking delle parole di Renzi sull’occupazione: gli occupati non sono aumentati

UNA SINISTRA INCAPACE DI RISPONDERE E DI PROPORRE: OPPOSIZIONE E ALTERNATIVA di Franco Astengo



Renzi parla di “sinistra masochista” raggiungendo l’apice (per ora) nella sua capacità di offendere gratuitamente la storia, gloriosa o meno, del movimento operaio.

Nessuno però replica a tono, nell’ignavia persistente che caratterizza la sinistra italiana ormai da molto tempo.

L'ITALICUM E IL FUTURO DEI PARTITI di EMIDIO DIODATO (Università per stranieri di Perugia)

Il Presidente della Repubblica ha firmato la nuova legge elettorale, l’Italicum, e non ha rilevato difetti sotto il profilo costituzionale nel testo uscito dal Parlamento il 4 maggio scorso. Sergio Mattarella è l’autore della legge elettorale con la quale si è votato dal 1994 al 2001, il cosiddetto Mattarellum, ed era giudice della Corte costituzionale quando quest’ultima bocciò nel dicembre 2013 il cosiddetto Porcellum, ossia la legge elettorale approvata nel 2005. I dubbi sulla legittimità costituzionale dell’Italicum (sollevati da più parti) potrebbero a questo punto essere superati… e dovrebbe convincersene anche chi non ritiene sufficienti l’introduzione di una soglia per attribuire il premio di maggioranza e la possibilità di esprimere due preferenze (due punti critici sollevati dalla Consulta).

martedì 12 maggio 2015

CARTE FALSE di Fulvio De Lucis






Ecco come i politici manipolano i numeri
Da Berlusconi a Renzi, 20 anni di bugie

L'ORDINAMENTO LEGISLATIVO ITALIANO di Angelo Ruggeri



 L’ordinamento legislativo italiano ha una sua struttura gerarchica molto precisa
al vertice della quale c’è la legge suprema dello Stati: la Costituzione antifascista della Repubblica di democrazia sociale-economica-politica fondata sul lavoro e sulle autonomie
sociali e istituzionali.

domenica 10 maggio 2015

SOPRUSI, INCOMPETENZA, MEGALOMANIA di Franco Astengo



Soprusi, incompetenza, megalomania cui si può aggiungere un po’ d’arroganza e tanta mistificazione: queste sono le componenti principali dell’agire politico nel sistema italiano da parte di tutti suoi più importanti protagonisti.
Basta scorrere le cronache più recenti per rendersene, drammaticamente conto dal punto di vista del cittadino comune.

COMUNICATO: Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale giudica l'approvazione il 4 maggio scorso della legge elettorale "Italicum" un gravissimo danno all'assetto democratico della Repubblica.



È legge voluta e imposta da una stretta minoranza del Parlamento, appena un quarto dei voti scrutinati, ingigantito dal premio di maggioranza del "Porcellum",  a sua volta sanzionato dalla Corte Costituzionale. 

sabato 9 maggio 2015

COMUNISTI: IDENTITA' E ORGANIZZAZIONE, OGGI di Franco Astengo



In questi giorni è stata riscoperta la teoria delle “due sinistre” (di famigerata memoria) tracciando però un’inedita linea di frattura: “sinistra vincente” versus “sinistra perdente”.

venerdì 8 maggio 2015

ELEZIONI REGIONALI 2015: UN PO' DI NUMERI PER PREPARARE UNA CORRETTA ANALISI DEI FLUSSI DI VOTO di FRANCO ASTENGO



Il Circo Barnum mediatico che ormai rappresenta l’essenza dell’agire politico e si estende a tutto il sistema svolge una funzione di mistificazione che comprende l’interpretazione degli atti concreti compiuti dalle istituzioni e il senso delle iniziative politiche: il tutto è destinato a ingannare l’opinione pubblica per giustificare confusioni e nefandezze varie (ce ne sono molte in giro proprio in questi giorni) ed esaltare la personalizzazione.

mercoledì 6 maggio 2015

PROPOSTO DAGLI AUTOCONVOCATI PER L'OPPOSIZIONE DI SAVONA UN COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA. DI SEGUITO IL TESTO DAL SITO: http://autoconvocatiperlopposizione.com

Care compagne e cari compagni, dal sito: http://autoconvocatiperlopposizione.com è ripreso il testo di proposta per la costituzione di un Comitato per la Democrazia Repubblicana. Si tratta di una iniziativa politica di grande importanza per la quale non è sufficiente la semplice adesione, ma l'impegno di tutti in questa fase di grandissima difficoltà.
Di seguito il testo tratto dal sito già citato:
Gli Autoconvocati per l’opposizione lanciano a Savona la costituzione del Comitato per la democrazia repubblicana.
Si invitano tutte le forze democratiche ed antifasciste a partecipare per contribuire alla formazione di questo presidio propositivo permanente.
Nella occasione della prima iniziativa, considerato l’azzeramento della rappresentatività politica del Paese nel futuro Parlamento a seguito della approvazione dell’Italicum, sarà presente l’avvocato Felice Besostri.

Besostri è colui che ha presentato il ricorso, assieme ad altri avvocati,  contro il cosiddetto Porcellum,  ricorso che è sfociato nella sentenza di annullamento da parte della Corte Costituzionale.
A breve indicheremo la data e il luogo.
Questa proposta viene lanciata da subito al fine di consentire la più ampia aggregazione e il massimo coinvolgimento e mobilitazione .

SCIOPERO DELLA SCUOLA: IL VERO VOTO DI SFIDUCIA VERSO LA FILOSOFIA POLITICA DI QUESTO GOVERNO di Franco Astengo



Lo sciopero della scuola svoltosi ieri è sicuramente riuscito e ha rappresentato, sul piano politico, un momento di grande importanza soprattutto per una categoria come quella degli insegnanti che, nella sua grande maggioranza, aveva sempre dimostrato (dopo la “democratizzazione di massa” dell’inizio anni’70) di seguire sostanzialmente le diverse giravolte del PDS-DS-PD.
In quest’occasione, però, è avvenuto qualcosa di diverso.

DEMOCRAZIA E JOBS ACT di Carla Filosa (intervento svolto nel corso della Controbolognina del 25 Aprile 2015)






Parlare oggi della deriva della democrazia significa anche continuare con altre forze l’enorme lavoro analitico effettuato da Salvatore D’Albergo, di cui siamo stati compagni e amici, e di cui ora sentiamo di essere responsabilmente tra gli eredi. La nostra rivista [la Contraddizione] ha ospitato negli anni vari suoi interventi di cui, nel penultimo numero 149 [in “''Tombeau''di d'Albergo”] uscito nel dicembre 2014, abbiamo ripubblicato, come ci ripromettemmo, scrivendolo sul no 148 [“No al buffone: Renzichi?”], di ripubblicare un’ampia sintesi di “Democrazia alla sbarra” scritto nel no.113 marzo 2006, e “Ipocrisia istituzionale” scritto nel no.115 del luglio dello stesso anno, prima e dopo il referendum costituzionale del 2006. Le argomentazioni e le “previsioni” interne a quell’analisi di 9 anni fa, sono oggi più reali che mai, e i pericoli involutivi denunciati allora si sono concretizzati nell’impianto generalmente “riformatore” oltre che in particolari forme di legge.

A PROPOSITO DEL PRIMO MAGGIO A MILANO: IL MONDO NUOVO CHE AVANZA di Giorgio Cremaschi



Le reazioni delle istituzioni, dei mass media e della opinione pubblica agli incidenti di Milano, hanno mostrato quanto sia oramai devastato lo spirito democratico in questo paese. È ovviamente comprensibile la rabbia delle 50 persone a cui è stata distrutta l'automobile, o dei quindici negozianti che hanno avuto le vetrine infrante. In effetti essi non c'entrano e colpire i loro beni per me è ingiusto . Tuttavia quanto è avvenuto non è minimamente paragonabile ai disordini nelle città europee in qualcuno degli ultimi grandi eventi .

martedì 5 maggio 2015

LEGGE ELETTORALE E SCENARI POLITICI di Franco Astengo




La legge elettorale, denominata per volere dello stesso Presidente del Consiglio “Italicum” e pensata anche addirittura come modello a livello europeo, è stata approvata in via definitiva dalla Camera dei Deputati.
Le modalità con le quali questa approvazione è avvenuta sono ben note: la sola maggioranza (anzi una parte di essa) ha votato Sì, hanno espresso voto contrario un numero limitato ma importante di esponenti della minoranza del PD, sono rimasti fuori dall’aula i deputati rappresentanti delle minoranze, sia di destra, sia di sinistra, sia di collocazione indefinita come nel caso del M5S.

lunedì 4 maggio 2015

PRIMA DI CAMBIARE CI SAREBBE DA CAPIRE di Franco Astengo



L’atteggiamento è orma passato dall’arrogante all’aggressivo mentre il Presidente del Consiglio recita quello che è stato ormai definito il suo mantra: “ Siamo qui per cambiare l’Italia”.
Un recitativo ripetitivamente ossessivo legato non certo a una visione del mondo ma, più semplicemente, a una legge elettorale il cui scopo è quello di soddisfare soltanto la bramosia di potere di un piccolo gruppo, sostenuto per convenienza da chi il dominio reale sulle cose concrete già lo detiene per padronanza del denaro e della possibilità di far credere agli altri ciò che appare e non è, esaltando l’apparire in luogo dell’essere.

domenica 3 maggio 2015

PRIME CONSIDERAZIONI SULLE ELEZIONI REGIONALI DELLA LIGURIA di Franco Astengo



A questo punto è facile arguire che, nel ristretto mondo dominato dall’”autonomia del politico”, le elezioni regionali della Liguria saranno considerate come la “madre di tutte le battaglie”.
Si annuncia, infatti, uno scontro diretto tra il renziano “bullismo d’accatto” e chi, dopo averne passivamente facilitata la resistibile ascesa, sta cercando di sottrarsene all’influenza e- di conseguenza- quanto i cascami di questo duello potranno favorire il Movimento 5 Stelle, pervicace nell’isolamento, e un centrodestra che sta tentando proprio l’avventura di dimensione nazionale.

venerdì 1 maggio 2015

ALCUNE RIFLESSIONI SULL'ATTUALITA' di Franco Astengo



L’inaugurazione in pompa magna dell’Expo milanese,  fiera delle vanità e vetrina del supersfruttamento ordito dal liberismo sfrenato e dalla ricerca dell’individualismo consumistico, vero e proprio schiaffo alla miseria del mondo vale la pena sviluppare alcune semplici riflessioni rivolte, prima di tutto, alla realtà italiana ed europea.

Il primo spunto sul quale meditare riguarda l’affermazione, ormai piena e completa, del “pensiero unico” fondato sul profitto, lo sfruttamento, la sopraffazione, i privilegi dei ricchi e potenti: su queste basi si è realizzato il potere europeo che si è imposto quale vero e proprio “pilota automatico” nella direzione dell’egemonia tecnocratica e finanziaria con l’esclusione della “politica”.

LA GIORNATA MILANESE DEL MOVIMENTO NO-EXPO NELLA CRONACA DI CONTROPIANO.org






Milano No Expo. La diretta
Ore 19. Questa giornata si è sostanzialmente chiusa bene. Grande partecipazione, che delinea potenzialità positive per il prossimo futuro. Certo, ci sarà molto da lavorare, molto da riflettere. Ma l'"esperimento" fatto a Miano con il "modello Expo" - fatto di lavoro gratuito, sfruttamento, speculazione, propaganda e prepotenza padronal-renziana, ha ricebuto una prima risposta più che dignitosa.

COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO REGIONALE LIGURIA del CAT. FERROVIE. SI PREANNUNCIANO ALTRE PERDITE OCCUPAZIONALI






Coordinamento Regionale
Liguria
Via Balbi 25/2 presso DLF
liguria@associazionecat.it
www.associazionecat.it
tel. +39 010261627
tel. +39 345 21 08 595
fax +39 010 89 35 794
Genova, 30 aprile 2015
COMUNICATO STAMPA
Si preannunciano per il futuro prossimo altre perdite occupazionali.


Buon Primo Maggio per la pace e l'uguaglianza tra donne e uomini in tutto il mondo; contro lo sfruttamento, l'oppressione, l'ignoranza. Franco Astengo

giovedì 30 aprile 2015

PEL PRIMO MAGGIO: PER COMBATTERE LO SFRUTTAMENTO SI DOVRA' TORNARE ALLE ORIGINI? di Franco Astengo



 Il primo maggio è come parola magica che corre di bocca in bocca, che rallegra gli animi di tutti i lavoratori del mondo, è parola d’ordine che si scambia fra quanti s’interessano al proprio miglioramento.

OCCUPAZIONE, ANZI DISOCCUPAZIONE: LE BUGIE DEL GOVERNO RENZI dalla redazione di Contropiano.org

Ogni crisi economica presenta almeno due aspetti interconnessi, e l'evoluzione di un territorio governato da regole simili - un paese o una comunità di stati, che condividono anche la  stessa moneta - risulta dal cmbinato di questi due aspetti: entità oggettiva della crisi e gestione politico-normativa.

mercoledì 29 aprile 2015

INTERVISTA DI RINO VACCARO A FELICE BESOSTRI: L'INCOSTITUZIONALITA' DELL'ITALIKUM


«L’Avv. Felice C. Besostri è anche colui che, assieme ad altri colleghi, ha fatto mandare in “pensione” il Porcellum. A seguito dell’approvazione dell’Italicum al Senato, in seconda lettura, e sebbene il testo della nuova legge elettorale necessiti di un’approvazione finale da parte della Camera dei Deputati, in terza lettura, ho deciso di chiedere un’opinione intermedia all’Avv. Besostri.
Ringrazio l’Avvocato per aver risposto alle mie domande

UN PRIMO MAGGIO CONTRO IL GOVERNO RENZI di Giorgio Cremaschi



Questo Primo Maggio sarà senza l'articolo 18. Basterebbe questa constatazione per sottolineare che ogni vuota e retorica  celebrazione della ricorrenza, ogni sanremese Concertone, sono oramai totalmente fuori contesto . Il Primo Maggio è nato come data di lotta e ora torna ad esserlo. Giornata di lotta per i tanti lavoratori che rischiano i diritti, il salario o il proprio lavoro, ultimi quelli della Whirpool e dell'Auchan, che il Primo Maggio saranno costretti a lavorare in attesa di essere licenziati.

martedì 28 aprile 2015

IL GOVERNO PONE LA FIDUCIA SULLA LEGGE ELETTORALE: SPARISCONO DIALETTICA PARLAMENTARE E RAPPRESENTATIVITA' POLITICA notizia da Repubblica.it con un commento della redazione di Perchè la Sinistra

 Il governo Renzi ha posto la questione di fiducia sulla legge elettorale. Si tratta di un atto politico di inaudta gravità che ci riporta davvero indietro ai tempi della Legge Acerbo del 1924.
Deliberatamente si punta a fare una questione di parte del provvedimento legislativo che costituisce il fulcro su cui poggia l'intero sistema politico e che dovrebbe essere pensato in termini del tutto alieni dagli interessi di parte, privilegiando la rappresentatività politica perchè è questa l'inidcazione di fondo che contiene la Costituzione Repubblicana.
Questo atto porta a compimento la degenerazione del sistema in senso antidemocratico: una degenerazione avviata, è bene ricordarlo, con la mistificazione compiuta fin dal 1993 attraverso l'adozione di un  sistema maggioritario che ha finito, progressivamente, con esaltare la personalizzazione della politica e lo svuotamento del sistema fondato sui partiti, ridotti a simulacro di copertura di un coacervo di interessi particolaristici.
Con la questione di fiducia scompaiono la dialettica parlamentare, annullata d'imperio, e la rappresentatività politica.
Il governo pone la fiducia su di una legge palesemente incostituzionale che contiene un premio di maggioranza abnormee i capilista bloccati "ad usum" dei vari cerchi magici.
Definire questa pagina come la più nera nella storia della Repubblica Italiana appare ancora un eufemismo.



Italicum, governo pone questione di fiducia, bagarre in aula. Renzi: "Ci prendiamo le nostre responsabilità"





Il primo scoglio, quello delle pregiudiziali di costituzionalità, è stato superato senza troppi affanni. Ma ora per Matteo Renzi, che sull'Italicum si gioca una partita decisiva, arriva il momento più difficile: passare indenne la bufera politica che si è scatenata dopo la decisione di porre la questione di fiducia sulla legge elettorale. Una scelta che ha provocato reazioni durissime da parte delle opposizioni e un terremoto all'interno del Partito democratico.

Il premier rivendica la scelta. "Dopo anni di rinvii noi ci prendiamo le nostre responsabilità in Parlamento e davanti al Paese, senza paura #LeggeElettorale #lavoltabuona", ha scritto su twitter il premier Matteo Renzi. Poi, sempre su twitter, ha aggiunto: "La Camera ha il diritto di mandarmi a casa se vuole: la fiducia serve a questo. Finchè sto qui, provo a cambiare l'Italia". Il voto finale dovrebbe arrivare la settimana prossima, sarà la conferenza dei capogruppo a decidere la tempistica.










LA LETTERA DI RENZI AGLI ISCRITTI PD di Franco Astengo



La lettera inviata da Renzi, presidente del Consiglio e segretario del Partito, agli iscritti PD sul tema della legge elettorale rappresenta un momento di particolare significato nel mutamento in atto dell’agire politico che merita un approfondimento e una riflessione.

lunedì 27 aprile 2015

LEGGE ELETTORALE: OPPOSIZIONE FUORI E DENTRO IL PARLAMENTO di Franco Astengo


Oggi 27 Aprile giunge alla discussione in aula il famigerato “Italikum”: a costo di apparire come novelli e ripetitivi Catone con il suo “Delenda Cartagho” è bene ribadire ancora la necessità di un’opposizione ferrea fuori e dentro il Parlamento.
 E’ in gioco la Democrazia Costituzionale e Repubblicana.

Dopo il 25 Aprile: non adeguarsi alla logica dello “speriamo che io me la cavo”. di Gim Cassano



Il 25 Aprile di 70 anni fa, dichiarata l’insurrezione da parte del CLNAI, le formazioni partigiane avviavano la liberazione delle città italiane ancora non raggiunte dagli Alleati;  dimostrando ad un tempo consistenza militare ed autonomia politica. In effetti, nella Resistenza Italiana (cosa che non è stata in tutti i Paesi assoggettati all’occupazione tedesca), furono indistinguibili i tre aspetti di una vera e propria guerra di liberazione dall’occupazione tedesca, della rivolta contro un regime-fantoccio che incarnava i peggiori tratti del fascismo, e di una lotta popolare e politica per l’affermazione di una democrazia avanzata che, non potendo esaurirsi nel ripristino dello Statuto Albertino, portava ad evidenti divergenze di fini nei confronti del Governo monarchico e degli stessi Alleati.

domenica 26 aprile 2015

QUARANT'ANNI FA: VIETNAM LIBERO, VIETNAM ROSSO di Franco Astengo





“Saigon si chiama Ho Chi Minh.
Questo sì è un primo maggio internazionalista sotto le bandiere di una rivoluzione comunista vittoriosa contro l’imperialismo e ammonitrice verso i regimi corrotti e polizieschi d’occidente”

venerdì 24 aprile 2015

CINISMO IN LUOGO DI PRAGMATISMO, ASSENZA DI ETICA: LA FOTOGRAFIA DI UNA "GENERAZIONE DI GOVERNO" di Franco Astengo



Gli avvenimenti di questi ultimi giorni, con riferimento alle tragiche vicende del Mediterraneo ma non solo, confermano la possibilità di formulare un giudizio di fondo su questa nuova “generazione di Governo” che, in maniera assolutamente spregiudicata, ha conquistato il potere in Italia operando nel senso di un trasformismo deteriore, di un’esaltazione della personalizzazione della politica e dell’individualismo competitivo, di una concezione della governabilità che tende ad annullare il concetto di rappresentatività politica, distruggere i corpi intermedi, ridurre i partiti a semplici comitati permanenti di tipo elettoralistico con frequenti incursioni con elementi posti al di fuori della legalità, come ha ben dimostrato la vicenda di “Roma Capitale” e non solo.

GLI SCHIAVISTI SONO TRA NOI di Giorgio Cremaschi



Il film Amistad di Spielberg, che narra la storia vera di schiavi ribellatisi su una nave ai propri negrieri  e finiti così negli Stati Uniti, si conclude con il bombardamento da parte della flotta britannica del forte schiavista di Lomboko, sulle coste dell'attuale Sierra Leone. Magari questa storia del primo 800 avrà ispirato Matteo Renzi e quanti nella UE pensano di affrontare le migrazioni con il bombardamento dei barconi, ma è proprio la falsità e la malafede del paragone a definire tutta l'infamia di questa intenzione.

giovedì 23 aprile 2015

DRAMMI EPOCALI: SMARRITO IL CONCETTO DI INTERNAZIONALISMO di Franco Astengo



I tragici eventi mediterranei di questi giorni rappresentano soltanto la scia di drammi epocali che s’inseguono, nel corso di questi ultimi anni, su di uno scenario davvero globale.
Ogni qual volta, però, l’attualità ci stringe nella sua urgente e indifferibile necessità,  torniamo a constatare come, dal punto di vista della storia e dell’identità di una sinistra possibile alcuni concetti di fondo appaiono ormai del tutto smarriti, prima di tutto sul piano culturale e di conseguenza su quello (del tutto decisivo) politico.

mercoledì 22 aprile 2015

DEMOCRAZIA, OPPOSIZIONE, EGUAGLIANZA SOCIALE, DIALETTICA POLITICA di Franco Astengo



Il tema del concetto di democrazia è tornato di prepotenza in primo piano nel corso delle tormentate vicende del nostro sistema politico in occasione della sostituzione d’imperio dei deputati del PD con altri esponenti dello stesso partito nell’ambito della I commissione, Affari Costituzionali, della Camera dei Deputati.
Una decisione assunta dal comitato direttivo del gruppo del PD senza alcun dibattito e contradditorio che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha definito come “un atto di esercizio di democrazia”.

martedì 21 aprile 2015

CONTROBOLOGNINA: UN CONTRIBUTO ALLA RIFLESSIONE SUL TEMA DEL NUOVO SOGGETTO POLITICO di Franco Astengo



L’iniziativa della “Controbolognina” organizzata per sabato 25 Aprile proprio a Bologna per discutere delle prospettive della sinistra italiana d’alternativa sta raccogliendo significative adesioni.
L’occasione appare essere di quelle di particolare importanza e può davvero valere la pena sollecitare a una riflessione su di un punto che, da tempo, si sta cercando di sollevare e che appare quanto mai necessario e urgente da affrontare: quello di un nuovo soggetto politico della sinistra d’alternativa.

lunedì 20 aprile 2015

25 APRILE 2015: PER IL SETTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE di Franco Astengo



Questo è un intervento con intenti di parte attraverso il quale si cercherà di stare  proprio dalla parte dei partigiani che, il 25 aprile 1945, compirono l’opera della Liberazione.
Un intervento che rifiuta il banale neo-revisionismo del qualunquismo “temperato” del Casaleggio della recente intervista dell’“amor di patria senza ideologia”.

IL PD ASSOLUTISTA CACCIA I DISSIDENTI di Franco Astengo



Mentre il Mediterraneo esplode rivelando tutta la drammaticità di una tragedia umanitaria senza precedenti causata dalle scelte scellerate delle Potenze occidentali e in Grecia si stanno consumando l’ultimo atto di un altro dramma sociale senza precedenti in Italia il PD dimostra, ancora una volta, come la definizione di svolta autoritaria e di formazione di un Regime sia tutt’altro che campata in aria.
Per ragioni di mera economia di bottega e di potere i vertici del Partito democratico stanno sostituendo tutti i rappresentanti del Partito nella Commissione Affari Costituzionali della Camera esponenti di quella minoranza che cerca, in realtà in una forma debole e approssimativa, di opporsi al varo di una nuova legge elettorale attraverso la quale si sta tentando di formalizzare la fuoriuscita dal sistema di Repubblica Parlamentare dettato dalla Costituzione per entrare in un sistema di stampo presidenzialista che- davvero – metterebbe il nostro Paese nelle condizioni di essere (s)governato dal classico “Uomo solo al comando”.
E’ il caso di notare lo stridere di tutto questo rispetto ai principi fondamentali della democrazia e l’evidente muoversi di questa maggioranza del PD al di fuori dalla consapevolezza della gravità della situazione per meri intenti di conservazione e di accrescimento del potere in un quadro davvero disastroso sia sul piano internazionale sia rispetto alla situazione interna.

venerdì 17 aprile 2015

LE COMPARTECIPAZIONI DI MARCHIONNE di Franco Astengo



L’augurio è che non si trovi qualche buontempone, nel sindacato o nella politica, che tenti un paragone tra la proposta di “compartecipazione agli utili” avanzata da Marchionne con il Piano Maidner.

giovedì 16 aprile 2015

ANCORA SULLA LEGGE ELETTORALE. QUALCHE PRECISAZIONE SU ALCUNI PUNTI FERMI DI PERICOLO PER LA DEM OCRAZIA di Franco Astengo



Mi permetto di ritornare brevemente sul tema della nuova legge elettorale denominata Italikum scusandomi per la ripetitività: è necessario però chiarire, in maniera definitiva, quali sono i punti di effettivo pericolo per la democrazia che questo progetto di legge comporta.

martedì 14 aprile 2015

IL SENSO E IL MALE DELLA STORIA di Franco Astengo



La scomparsa, quasi in contemporanea, di Gunter Grass e Eduardo Galeano richiama, al di là delle celebrazioni di maniera, quelli che sono stati gli orrori e le ingiustizie del ‘900 che ancora si tramandano oggi nell’orizzonte di un mondo anonimamente ipertecnicizzato in maniera globale.

Un mondo popolato da una pseudo - umanità che non è riuscita a scrollarsi di dosso tutta l’impalcatura teorica della sopraffazione, dell’endemicità della tragedia bellica, della diseguaglianza strutturale eretta a sistema. 

mercoledì 8 aprile 2015

MOVIMENTO 5 STELLE: TANTI VOTI MA INUTILITA' SOCIALE, CULTURALE, POLITICA di Franco Astengo



La società EMG che sviluppa i sondaggi elettorali per conto del TG de LA7 ha presentato un’analisi originale delle previsioni di voto, suddividendo le preferenze degli intervistati in due grandi fasce d’età: quella under 55 e over 55.
L’esito di questa suddivisione ha presentato un quadro di sostanziale diversità nella raccolta di consenso da parte delle principali forze politiche: mentre negli under 55 PD e Movimento 5 Stelle si trovano praticamente alla pari, il PD straripa invece, con oltre il 40% tra le elettrici e gli elettori più anziani.

martedì 7 aprile 2015

LA CORTE EUROPEA DI STRASBURGO HA CONDANNATO L'ITALIA PER I FATTI DELLA DIAZ (notizia da Internazionale con un commento della redazione di Perchè La Sinistra)

A quattordici anni di distanza dai fatti la Corte Europea di Strasburgo ha reso giustizia ai torturati (sì, si può parlare di torturati) della Scuola Diaz di Genova nella tragica occasione del G8 del 2001.
Il governo italiano, il sistema dominante nel suo complesso, dimostrò in quella occasione tutto il proprio dispregio per i diritti umani esercitando coercizione e violenza poliziesca.
Se pensiamo ai quei giorni la nostra memoria inorridisce e ancora si indigna per la sopraffazione e l'ingiustizia.
Oggi, al massimo livello della giustizia europea, c'è il pieno riconoscimento di quei fatti: è una soddisfazione; una soddisfazione amara perchè l'interrogativo rimane: ma in quale razza di Paese vivamo? L'interrogativo è ancora aperto

IL "LATO CALDO DEL MARXISMO": TEORIA DELLE FRATTURE E NUOVO SOGGETTO POLITICO di Franco Astengo




Oggi “Il Manifesto” titola un intervento di Luciana Castellina con un richiamo, certo non involontario, a Ernest Bloch e al suo “lato caldo del marxismo”.
Luciana, infatti, nel suo articolo affronta il tema della “coalizione sociale” e del nuovo soggetto politico della sinistra italiana parlando di “fusione calda” tra società e partiti e richiamando la necessità della “forma-partito” sia pure in termini nuovi rispetto all’insieme della nostra storia.
Lo scopo del mio intervento sul tema è quello di fornire un contributo, sia pure limitato, alla riflessione partendo da almeno due considerazioni critiche: la prima riguarda il fatto che un partito da solo non possa bastare a rendere la complessità del rapporto tra movimenti, società, politica nell’ottica della trasformazione sociale.

lunedì 6 aprile 2015

LEGGE ELETTORALE: IL PD CHE ESPRIME DISUGUAGLIANZA E CORRUZIONE PRETENDE UN REGALO DI MILIONI DI VOTI di Franco Astengo



LEGGE ELETTORALE: IL PD CHE ESPRIME DISUGUAGLIANZA E CORRUZIONE PRETENDE UN REGALO DI MILIONI DI VOTI di Franco Astengo
Un partito come il PD che organizza cene da mille euro a testa non può che esprimere disuguaglianza e corruzione.

domenica 5 aprile 2015

LEGGE ELETTORALE di Felice C..Besostri

Nella dichiarazione  dei diritti dell'uomo e del cittadini del 1793 è detto "art. 16 ogni società, che non conosce la garanzia dei diritti e la divisione dei poteri, non ha costituzione". L'Italia è l'unico paese nel quale a cominciare dall'elezione diretta dei sindaci si attribuisce con l'elezione del vertice esecutivo un premio di maggioranza nell'assemblea rappresentativa, che in teoria dovrebbe controllare l'esecutivo
 

sabato 4 aprile 2015

IMMEDESIMARSI NELLA STRAGE? di Franco Astengo


 

Paolo Giordano, in un fondo apparso oggi sulle colonne del “Corriere della Sera”, chiede a noi “occidentali” di “immedesimarsi nella strage”.

venerdì 3 aprile 2015

PER I 100 ANNI DI PIETRO INGRAO, DIRIGENTE DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO: UN TESTO SICURAMENTE DIMENTICATO di FRANCO ASTENGO



Per i 100 anni di Pietro Ingrao si stanno sviluppando molte iniziative di affetto, testimonianza, analisi del pensiero dello storico dirigente comunista. Alcune di alto livello, come quella prevista domani 31 Marzo alla Camera dei Deputati, altre frettolose e un po’ di maniera come sta accadendo in particolare nei servizi televisivi. Abbiamo pensato di ricordare Ingrao ripubblicando un suo breve testo, sicuramente dimenticato da tutti, e apparso nell’Almanacco di” Vie Nuove” del 1964 stampato pochi mesi dopo la morte di Palmiro Togliatti.

COMMERCIO E BANCARI: LA CGIL APPLICA IL JOB ACT di Giorgio Cremaschi



Con la firma dei contratti del commercio e dei bancari la Cgil, fieramente schierata contro il Jobsact,  lo ha nei fatti sottoscritto, applicato  e persino interpretato creativamente. 

ACCADONO COSE GRAVI IN PARLAMENTO…E FUORI di Franco Astengo



Va dato atto al Presidente del Senato Grasso di un comportamento istituzionalmente ineccepibile, ma quanto accaduto ieri tra la Procura della Repubblica di Roma e il Senato ha fornito, ancora una volta, il segno del “Regime” e della voglia di repressione che questo Regime tende a esprimere.