Il giorno 22 maggio 2015, a Savona, presso la sala chiamata del porto, si è costituito il comitato per la democrazia repubblicana.
La partecipata riunione, che ha registrato -in questa prima fase –
l’assenza di quei soggetti associativi vicini al tema della democrazia
italiana o politici che oggi sono impegnati a sinistra nella
competizione elettorale, è stata introdotta da una complessiva relazione
di Angelo Billia, per il collettivo militante degli Autoconvocati, a
cui è seguito l’intervento articolato ed approfondito dell’avv. Felice
Besostri sul primo tema che è stato sottoposto alla cittadinanza: le
ragioni del rigetto per incostituzionalità dell’attuale legge
elettorale, il cd Italicum.
La legge elettorale, appena approvata dal Parlamento con un bliz
incontrastato agito attraverso la fiducia, segna infatti molto
profondamente un panorama già tristemente e pesantemente incombente
sulla testa della stragrande maggioranza degli italiani e no, che si
trovano a (mal)sopportare la gestione capitalistica della crisi
finanziaria quotidianamente (agita dal governo con controriforme e
ridimensionamenti gravissimi su pensioni, sanità, scuola, lavoro,
libertà sindacali e democratiche ….).
L’attività del comitato – che auspichiamo si diffonda a macchia
d’olio su tutto il territorio nazionale – proseguirà con un duplice
scopo: da una parte ricreare le condizioni di una analisi politica e
sociale condivisa in luoghi fisici di dibattito e dall’altra la messa in
campo di una proposta politica complessiva, compiuta e di contrasto
all’allarmante sistema di regime che si sta instaurando nel pressocchè
silenzio – fatte salve alcune punte di “indignazione” o rivolte isolate –
della popolazione.
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