domenica 31 maggio 2015

RICORDARE IL DUE GIUGNO PER OPPORSI AL REGIME CHE SOFFOCA E INQUINA LA NOSTRA VITA DEMOCRATICA di Franco Astengo




La ripresa di una forte dimensione di tipo nazionalista che si accompagna all’autoritarismo  segna la presenza di questo Governo sulla scena politica rende necessario ricordare la scadenza del 2 Giugno assumendola come un momento di riflessione sul significato che quell’avvenimento, la nascita della Repubblica, assunse come punto di partenza per l’acquisizione di una nuova cittadinanza per tutti gli italiani fondata sulla pienezza della democrazia.

sabato 30 maggio 2015

NELLA CRISI VERTICALE DEL SISTEMA POLITICO ITALIANO, IL BUCO NERO DELLE REGIONI di Franco Astengo



Il sistema politico italiano attraversa una fase di vera e propria “crisi verticale”, caratterizzata dall’assenza di rappresentatività complessiva e dalla presenza di fortissime tensioni autoritarie collocate ben oltre il concetto di “democrazia esecutiva” oggi in auge, in particolare in Europa.

venerdì 29 maggio 2015

IMPRESENTABILI: GLI EFFETTI DI UNA CONCEZIONE BARBARA DELLA POLITICA ( notizia dal Fatto Quotidiano, commento di FRANCO ASTENGO)

Non possiamo prevedere quali effetti avrà questa situazione sull'esito delle elezioni regionali, sia in Campania, sia in generale.

E' possibile però affermare che siamo di fronte ad un risultato imposto dall'imbarbarimento dell'azione politica voluto fermamente dal nuovo corso renziano del PD, in esito e completamento della fase di svuotamento nel ruolo dei partiti e delle istituzioni repubblicane imposto nel precedente ventennio dalla destra populista e personalistica di Berlusconi, alla quale le varie edizioni del centro sinistra non riuscirono a fare altro che colpevolmente accordarsi, così come di vero e proprio "codismo" si può parlare - per un lungo periodo - alle istanze della Lega Nord.

Ne è uscito un dato di vera e propria "omologazione del sistema" alla quale nell'ultimo periodo è stata imposta una sterzata autoritaria fondata sul personalismo, l'individualismo competitivo, l'idea che in politica conti soltanto "vincere" con qualsiasi mezzo e attraverso la presenza di chiunque possa in grado, indipendentemente dai suoi metodi, di attrarre voti attraverso qualsivoglia meccanismo lecito o meno lecito.

In questo quadro sostenere che l'apparire conta molto più dell'essere appare come un eufemismo.

Mentre il quadro generale dell'economia e della società appare registrare, complessivamente, fenomeni di impoverimento generale e la qualità della democrazia è arretrata, in attesa di azzerarsi con la messa in pratica della nuova legge elettorale si presenta così, alla vigilia della tornata elettorale del 31 Maggio, una situazione di vera e propria confusione, di svilimento delle istituzioni, di vera e propria crisi democratica.

Il presidente del Consiglio pensava di sistemare tutto affermando che "nessuno compreso nella lista sarà eletto".

L'elenco lo smentisce clamorosamente e si è aperto nel PD uno scontro durissimo a 48 ore del voto: un vero e proprio fuoco sotto la cenere che covava coperto soltanto dall'arroganza dei nuovi padroni del vapore ( ieri a Melfi a braccetto con quelli "veri" ed "eterni").

In agguato intanto non c'è il ritorno del Caimano, ma la ripresa forte di una ventata populistica mentre l'Europa dei banchieri e dei burocrati impone la legge del suo egoismo, come dimostra ampiamente il caso dei migranti.

Davvero è il caso di recuperare il vecchio motto latino: Mala Tempora Currunt..

Impresentabili, i renziani contro la Bindi: “Viola la Costituzione. Svilisce Antimafia”

Impresentabili, i renziani contro la Bindi: “Viola la Costituzione. Svilisce Antimafia”

giovedì 28 maggio 2015

DECADENZA E ARROGANZA MORALE di Franco Astengo



Gli avvenimenti della giornata di ieri, 27 Maggio, sono stati contrassegnati dall’ennesimo punto di emersione della decadenza morale che pare rappresentare l’elemento più importante di espressione di questa società che si cerca di far intendere come “moderna”.

mercoledì 27 maggio 2015

EUROPA: UNA RIFLESSIONE PERSONALE di Franco Astengo



Mi piacerebbe possedere le capacità intellettuali adatte per poter esprimere con compiutezza d’argomentazione la mia personale contrarietà agli entusiasmi che, a sinistra, accompagnano l’azione di Syriza e di Podemos.
Purtroppo non sono in grado di farlo e quindi cercherò di acconciarmi ad alcune schematiche osservazioni.

Il golpe "renzusconiano" al servizio del sovversivismo antisociale delle classi dominanti. di Mario Agostinelli e Angelo Ruggeri

L'arte politica anticostituzionale

Il progetto di Renzi procede con l’attacco più organico finora sferrato nei confronti dei principi della democrazia sociale su cui poggia la nostra Costituzione.

martedì 26 maggio 2015

ASTENSIONISMO di Franco Astengo



L’esito delle prossime elezioni regionali del 31 Maggio non sarà determinato, come sostengono i corifei delle diverse fazioni in lotta, dalle spaccature presenti nei diversi schieramenti (in particolare in Liguria, Puglia e Marche: in quest’ultima regione succede addirittura che il Presidente uscente eletto con il centrosinistra si ripresenti con il centrodestra): sarà, invece, l’andamento dell’astensionismo a determinare il risultato.
Ormai la consistenza del dato del “non voto” (nella somma delle tre componenti: assenza dai seggi, voto nullo, scheda bianca) ha raggiunto una tale consistenza da poter essere considerato come “l’ago della bilancia”.

SULLA PROBABILE CHIUSURA DELL'IMPIANTO CARGO DI SAVONA; IN CALCE LETTERA SULE AGGRESSIONI AL PERSONALE FERROVIARIO COMUNICATO STAMPA E LETTERA DEL C.A.T. (Coordinamento Autorganizzato Trasporti)

Coordinamento Regionale
Liguria
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Savona, 25 maggio 2015

Stamattina nella sala della Provincia, i lavoratori di Trenitalia Cargo dell’Impianto di Savona
Parco Doria, insieme ad alcuni delegati RSU, sono stati accolti dal Presidente della
Provincia, da una rappresentante dell’Autorita' Portuale e da un funzionario delegato
dell'Assessore ai Trasporti della Regione Enrico Vesco ( assente per motivi istituzionali )
per discutere della probabile chiusura dell’Impianto Cargo.
Erano presenti anche alcuni sindacalisti di Cgil Cisl e Uil, oltre ai rappresentanti della
scrivente Associazione.

lunedì 25 maggio 2015

ELEZIONI SPAGNOLE: DUE SPUNTI DI OSSERVAZIONE di Franco Astengo




Al riguardo dell’esito delle elezioni amministrative spagnole possono essere esplicitati due punti di osservazione, forse non ancora analizzati in queste ore nell’immediato post-voto;

domenica 24 maggio 2015

A CENT'ANNI DALL'INGRESSO DELL'ITALIA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE: L'OPPOSIZIONE DEI SOCIALISTI di Franco Astengo



24 Maggio 1915, l’Italia entra nella prima guerra mondiale.

Una giornata tragica nella nostra storia: il “via” ad un immane massacro.

Contrariamente a quanto fatto, nell’Agosto del 1914, dagli altri partiti socialisti occidentali il Partito Socialista Italiano aveva votato contro, alla Camera dei Deputati, i pieni poteri e i crediti di guerra concessi al governo Salandra – Sonnino.

sabato 23 maggio 2015

SAVONA: COSTITUITO IL COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA. del Collettivo Militante degli Autoconvocati per l'opposizione

Il giorno 22 maggio 2015, a Savona, presso la sala chiamata del porto, si è costituito il comitato per la democrazia repubblicana.

SI RESPIRA ARIA DI FASCISMO. COSTRUIRE L'OPPOSIZIONE: PRIMA ANCORA CHE SUL PIANO POLITICO SU QUELLO CULTURALE E DEL SENSO COMUNE DI MASSA di Franco Astengo




La priorità di questa fase, sul terreno politico e insieme culturale e dell’indirizzo del senso comune di massa, è quella di costruire l’opposizione al dilagante processo di eversione antidemocratica e di arretramento  che emerge dal comportamento da quelle che si vorrebbero “classi dirigenti del futuro”: un fenomeno ciclico nella storia d’Italia, al riguardo del quale c’è stato un solo momento di effettivo contrasto, quello segnato dalla presenza dei grandi partiti di massa emersi dalla lotta al nazifascismo.

mercoledì 20 maggio 2015

SAVONA: VENERDI' 22 MAGGIO, SI COSTITUISCE IL "COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA



A Savona il collettivo militante savonese degli Autoconvocati per l'opposizione ha indetto una



iniziativa pubblica il giorno 22 maggio, alle 20.30,

presso la Sala chiamata del Porto, in piazza Rebagliati,

per la costituzione del COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA.

NON VOTARE IL PD,DOVUNQUE E COMUNQUE di Giorgio Cremaschi



Nel 1953 quella che fu allora chiamata legge elettorale truffa non scattò perché la Democrazia Cristiana ed i suoi alleati non raggiunsero il quorum richiesto del 50%+1 dei voti validi. Quella che doveva essere un'alleanza al centro in grado di acchiappare consenso in tutte le direzioni  perse invece voti ad ampio raggio, alla sua sinistra prima di tutto, ma anche alla sua destra. Il progetto autoritario allora aveva respinto, invece che attrarre. 

LA SCUOLA CHE VORREMMO di Carlo Smuraglia Presidente Nazionale dell'ANPI


In una nota su ANPInews della settimana scorsa (n.162), facevo un primo riferimento al problema della scuola, anche in occasione di uno sciopero unitario su alcuni dei problemi sollevati dal progetto di riforma, in esame al Parlamento.

martedì 19 maggio 2015

OPPORSI ALLA BANALITA' DELLA GESTIONE DEL POTERE: PENSARE E AGIRE IN FUNZIONE DELLA STORIA di Franco Astengo




Il lascito della storia del XX secolo sembra essere ormai ridotto alla banalità della gestione del potere, a tutti i livelli e a tutte le latitudini.
Il fondamento dello storicismo marxista sembra ormai abbandonato in favore di un’idea immediatistica e trasformistica della politica, attraverso la quale si ricerca esclusivamente di trarre profitto dall’insieme delle tragedie umane, prima fra tutte quella della guerra.

lunedì 18 maggio 2015

METAMORFOSI: LA NUOVA LEGGE ELETTORALE di Carlo Galli (dal sito del Centro di Riforma dello Stato)

Non le favole di Ovidio, né l’incubo di Kafka, né la straziante malinconia di Richard Strauss. Si tratta in realtà  della nostra legge elettorale, unica al mondo: come la pietra filosofale, genera metamorfosi perché sa operare molte trasformazioni – intenzionali e non intenzionali –. Ma a differenza di quella, ciò che tocca non diventa oro.
***

LA CRISI DEI PARTITI di Franco Astengo



I partiti stanno attraversando un periodo di massima impopolarità, ridotti all’evidenza di soggetti svuotati del dibattito politico e impegnati quasi esclusivamente nel costruire clientele all’interno delle quali esercitare, pressoché incontrastato, un puro “potere di nomina”.
Nonostante ciò la discussione attorno alla loro realtà, la loro natura, la prospettiva che presentano nell’insieme del rapporto con il complesso del sistema politico è quanto mai vivo ed anche impegnato: è il caso, in questo senso, di citare l’articolo di fondo di Ernesto Galli della Loggia, apparso domenica 17 Maggio sul Corriere della Sera.

sabato 16 maggio 2015

PARLA L'AVVOCATO CHE HA SCONFITTO IL PORCELLUM (dal Fatto Quotidiano TV)

FELICE CARLO BESOSTRI SARA' A SAVONA IL 22 MAGGIO ALLE ORE 20,30 PRESSO LA SALA CHIAMATA DEL PORTO IN PIAZZA P. REBAGLIATI, PER LA COSTITUZIONE DEL "COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA" PROMOSSO DAGLI AUTOCONVOCATI PER L'OPPOSIZIONE

IL DIBATTITO SULL'ECONOMIA NON STA AFFRONTANDO I NODI DI FONDO, SOPRATTUTTO RISPETTO ALL'EUROPA di Franco Astengo



Sembra fermo il dibattitto economico a sinistra, dopo aver oscillato per un lungo periodo attorno al nodo “Euro, non Euro” sede di brillanti, ma non particolarmente incisive, analisi accademiche e aver inseguito l’articolato confronto/ scontro tra la Grecia del post-elezioni e l’Europa (o meglio la Commissione dominata dalla Germania). 

venerdì 15 maggio 2015

AUTOCONVOCATI PER L'OPPOSIZIONE, SAVONA: INZIATIVA PER LA COSTITUZIONE DEL COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA



con Felice Carlo Besostri – avvocato socialista
sul tema della
Legge elettorale ITALICUM appena approvata
e le minacce alla democrazia costituzionale
appuntamento per : VENERDI’ 22 MAGGIO ore 20,30 presso la Sala Chiamata del Porto (g.c), piazza Pippo Rebagliati SAVONA

PER LA MEMORIA DEI COMUNISTI DISPERSI E SFIDUCIATI. BUDAPEST 1956: IL SECONDO ASSALTO AL CIELO di Franco Astengo



I comunisti, in Italia ma anche altrove, appaiono dispersi e sfiduciati: si nascondono dietro altre sigle, cercano improbabili giustificazioni per una storia che non sono più capaci di rivendicare, hanno ceduto alle sirene del potere e del trasformismo. Soprattutto non appaiono più in grado di produrre “Utopia”. Quell’Utopia che rappresenta sempre il veicolo per trasportare il pensiero verso il futuro.

giovedì 14 maggio 2015

CENT'ANNI FA LE "RADIOSE GIORNATE DI MAGGIO": UN ABBOZZO DI RICOSTRUZIONE STORICA di Franco Astengo



24 Maggio 1915: “mormorò il Piave” e gli italiani furono gettati, grazie ad un vero colpo di stato militar-monarchico, nella fornace divoratrice della prima guerra mondiale.

mercoledì 13 maggio 2015

Renzi sbugiardato: l’occupazione non è aumentata (da L'inkiesta)

Il premier fa confusione tra dati sull’occupazione e dati sull’attivazione di nuovi contratti di lavoro: la macchina non è ripartita
Il fact checking delle parole di Renzi sull’occupazione: gli occupati non sono aumentati

UNA SINISTRA INCAPACE DI RISPONDERE E DI PROPORRE: OPPOSIZIONE E ALTERNATIVA di Franco Astengo



Renzi parla di “sinistra masochista” raggiungendo l’apice (per ora) nella sua capacità di offendere gratuitamente la storia, gloriosa o meno, del movimento operaio.

Nessuno però replica a tono, nell’ignavia persistente che caratterizza la sinistra italiana ormai da molto tempo.

L'ITALICUM E IL FUTURO DEI PARTITI di EMIDIO DIODATO (Università per stranieri di Perugia)

Il Presidente della Repubblica ha firmato la nuova legge elettorale, l’Italicum, e non ha rilevato difetti sotto il profilo costituzionale nel testo uscito dal Parlamento il 4 maggio scorso. Sergio Mattarella è l’autore della legge elettorale con la quale si è votato dal 1994 al 2001, il cosiddetto Mattarellum, ed era giudice della Corte costituzionale quando quest’ultima bocciò nel dicembre 2013 il cosiddetto Porcellum, ossia la legge elettorale approvata nel 2005. I dubbi sulla legittimità costituzionale dell’Italicum (sollevati da più parti) potrebbero a questo punto essere superati… e dovrebbe convincersene anche chi non ritiene sufficienti l’introduzione di una soglia per attribuire il premio di maggioranza e la possibilità di esprimere due preferenze (due punti critici sollevati dalla Consulta).

martedì 12 maggio 2015

CARTE FALSE di Fulvio De Lucis






Ecco come i politici manipolano i numeri
Da Berlusconi a Renzi, 20 anni di bugie

L'ORDINAMENTO LEGISLATIVO ITALIANO di Angelo Ruggeri



 L’ordinamento legislativo italiano ha una sua struttura gerarchica molto precisa
al vertice della quale c’è la legge suprema dello Stati: la Costituzione antifascista della Repubblica di democrazia sociale-economica-politica fondata sul lavoro e sulle autonomie
sociali e istituzionali.

domenica 10 maggio 2015

SOPRUSI, INCOMPETENZA, MEGALOMANIA di Franco Astengo



Soprusi, incompetenza, megalomania cui si può aggiungere un po’ d’arroganza e tanta mistificazione: queste sono le componenti principali dell’agire politico nel sistema italiano da parte di tutti suoi più importanti protagonisti.
Basta scorrere le cronache più recenti per rendersene, drammaticamente conto dal punto di vista del cittadino comune.

COMUNICATO: Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale giudica l'approvazione il 4 maggio scorso della legge elettorale "Italicum" un gravissimo danno all'assetto democratico della Repubblica.



È legge voluta e imposta da una stretta minoranza del Parlamento, appena un quarto dei voti scrutinati, ingigantito dal premio di maggioranza del "Porcellum",  a sua volta sanzionato dalla Corte Costituzionale. 

sabato 9 maggio 2015

COMUNISTI: IDENTITA' E ORGANIZZAZIONE, OGGI di Franco Astengo



In questi giorni è stata riscoperta la teoria delle “due sinistre” (di famigerata memoria) tracciando però un’inedita linea di frattura: “sinistra vincente” versus “sinistra perdente”.

venerdì 8 maggio 2015

ELEZIONI REGIONALI 2015: UN PO' DI NUMERI PER PREPARARE UNA CORRETTA ANALISI DEI FLUSSI DI VOTO di FRANCO ASTENGO



Il Circo Barnum mediatico che ormai rappresenta l’essenza dell’agire politico e si estende a tutto il sistema svolge una funzione di mistificazione che comprende l’interpretazione degli atti concreti compiuti dalle istituzioni e il senso delle iniziative politiche: il tutto è destinato a ingannare l’opinione pubblica per giustificare confusioni e nefandezze varie (ce ne sono molte in giro proprio in questi giorni) ed esaltare la personalizzazione.

mercoledì 6 maggio 2015

PROPOSTO DAGLI AUTOCONVOCATI PER L'OPPOSIZIONE DI SAVONA UN COMITATO PER LA DEMOCRAZIA REPUBBLICANA. DI SEGUITO IL TESTO DAL SITO: http://autoconvocatiperlopposizione.com

Care compagne e cari compagni, dal sito: http://autoconvocatiperlopposizione.com è ripreso il testo di proposta per la costituzione di un Comitato per la Democrazia Repubblicana. Si tratta di una iniziativa politica di grande importanza per la quale non è sufficiente la semplice adesione, ma l'impegno di tutti in questa fase di grandissima difficoltà.
Di seguito il testo tratto dal sito già citato:
Gli Autoconvocati per l’opposizione lanciano a Savona la costituzione del Comitato per la democrazia repubblicana.
Si invitano tutte le forze democratiche ed antifasciste a partecipare per contribuire alla formazione di questo presidio propositivo permanente.
Nella occasione della prima iniziativa, considerato l’azzeramento della rappresentatività politica del Paese nel futuro Parlamento a seguito della approvazione dell’Italicum, sarà presente l’avvocato Felice Besostri.

Besostri è colui che ha presentato il ricorso, assieme ad altri avvocati,  contro il cosiddetto Porcellum,  ricorso che è sfociato nella sentenza di annullamento da parte della Corte Costituzionale.
A breve indicheremo la data e il luogo.
Questa proposta viene lanciata da subito al fine di consentire la più ampia aggregazione e il massimo coinvolgimento e mobilitazione .

SCIOPERO DELLA SCUOLA: IL VERO VOTO DI SFIDUCIA VERSO LA FILOSOFIA POLITICA DI QUESTO GOVERNO di Franco Astengo



Lo sciopero della scuola svoltosi ieri è sicuramente riuscito e ha rappresentato, sul piano politico, un momento di grande importanza soprattutto per una categoria come quella degli insegnanti che, nella sua grande maggioranza, aveva sempre dimostrato (dopo la “democratizzazione di massa” dell’inizio anni’70) di seguire sostanzialmente le diverse giravolte del PDS-DS-PD.
In quest’occasione, però, è avvenuto qualcosa di diverso.

DEMOCRAZIA E JOBS ACT di Carla Filosa (intervento svolto nel corso della Controbolognina del 25 Aprile 2015)






Parlare oggi della deriva della democrazia significa anche continuare con altre forze l’enorme lavoro analitico effettuato da Salvatore D’Albergo, di cui siamo stati compagni e amici, e di cui ora sentiamo di essere responsabilmente tra gli eredi. La nostra rivista [la Contraddizione] ha ospitato negli anni vari suoi interventi di cui, nel penultimo numero 149 [in “''Tombeau''di d'Albergo”] uscito nel dicembre 2014, abbiamo ripubblicato, come ci ripromettemmo, scrivendolo sul no 148 [“No al buffone: Renzichi?”], di ripubblicare un’ampia sintesi di “Democrazia alla sbarra” scritto nel no.113 marzo 2006, e “Ipocrisia istituzionale” scritto nel no.115 del luglio dello stesso anno, prima e dopo il referendum costituzionale del 2006. Le argomentazioni e le “previsioni” interne a quell’analisi di 9 anni fa, sono oggi più reali che mai, e i pericoli involutivi denunciati allora si sono concretizzati nell’impianto generalmente “riformatore” oltre che in particolari forme di legge.

A PROPOSITO DEL PRIMO MAGGIO A MILANO: IL MONDO NUOVO CHE AVANZA di Giorgio Cremaschi



Le reazioni delle istituzioni, dei mass media e della opinione pubblica agli incidenti di Milano, hanno mostrato quanto sia oramai devastato lo spirito democratico in questo paese. È ovviamente comprensibile la rabbia delle 50 persone a cui è stata distrutta l'automobile, o dei quindici negozianti che hanno avuto le vetrine infrante. In effetti essi non c'entrano e colpire i loro beni per me è ingiusto . Tuttavia quanto è avvenuto non è minimamente paragonabile ai disordini nelle città europee in qualcuno degli ultimi grandi eventi .

martedì 5 maggio 2015

LEGGE ELETTORALE E SCENARI POLITICI di Franco Astengo




La legge elettorale, denominata per volere dello stesso Presidente del Consiglio “Italicum” e pensata anche addirittura come modello a livello europeo, è stata approvata in via definitiva dalla Camera dei Deputati.
Le modalità con le quali questa approvazione è avvenuta sono ben note: la sola maggioranza (anzi una parte di essa) ha votato Sì, hanno espresso voto contrario un numero limitato ma importante di esponenti della minoranza del PD, sono rimasti fuori dall’aula i deputati rappresentanti delle minoranze, sia di destra, sia di sinistra, sia di collocazione indefinita come nel caso del M5S.

lunedì 4 maggio 2015

PRIMA DI CAMBIARE CI SAREBBE DA CAPIRE di Franco Astengo



L’atteggiamento è orma passato dall’arrogante all’aggressivo mentre il Presidente del Consiglio recita quello che è stato ormai definito il suo mantra: “ Siamo qui per cambiare l’Italia”.
Un recitativo ripetitivamente ossessivo legato non certo a una visione del mondo ma, più semplicemente, a una legge elettorale il cui scopo è quello di soddisfare soltanto la bramosia di potere di un piccolo gruppo, sostenuto per convenienza da chi il dominio reale sulle cose concrete già lo detiene per padronanza del denaro e della possibilità di far credere agli altri ciò che appare e non è, esaltando l’apparire in luogo dell’essere.

domenica 3 maggio 2015

PRIME CONSIDERAZIONI SULLE ELEZIONI REGIONALI DELLA LIGURIA di Franco Astengo



A questo punto è facile arguire che, nel ristretto mondo dominato dall’”autonomia del politico”, le elezioni regionali della Liguria saranno considerate come la “madre di tutte le battaglie”.
Si annuncia, infatti, uno scontro diretto tra il renziano “bullismo d’accatto” e chi, dopo averne passivamente facilitata la resistibile ascesa, sta cercando di sottrarsene all’influenza e- di conseguenza- quanto i cascami di questo duello potranno favorire il Movimento 5 Stelle, pervicace nell’isolamento, e un centrodestra che sta tentando proprio l’avventura di dimensione nazionale.

venerdì 1 maggio 2015

ALCUNE RIFLESSIONI SULL'ATTUALITA' di Franco Astengo



L’inaugurazione in pompa magna dell’Expo milanese,  fiera delle vanità e vetrina del supersfruttamento ordito dal liberismo sfrenato e dalla ricerca dell’individualismo consumistico, vero e proprio schiaffo alla miseria del mondo vale la pena sviluppare alcune semplici riflessioni rivolte, prima di tutto, alla realtà italiana ed europea.

Il primo spunto sul quale meditare riguarda l’affermazione, ormai piena e completa, del “pensiero unico” fondato sul profitto, lo sfruttamento, la sopraffazione, i privilegi dei ricchi e potenti: su queste basi si è realizzato il potere europeo che si è imposto quale vero e proprio “pilota automatico” nella direzione dell’egemonia tecnocratica e finanziaria con l’esclusione della “politica”.

LA GIORNATA MILANESE DEL MOVIMENTO NO-EXPO NELLA CRONACA DI CONTROPIANO.org






Milano No Expo. La diretta
Ore 19. Questa giornata si è sostanzialmente chiusa bene. Grande partecipazione, che delinea potenzialità positive per il prossimo futuro. Certo, ci sarà molto da lavorare, molto da riflettere. Ma l'"esperimento" fatto a Miano con il "modello Expo" - fatto di lavoro gratuito, sfruttamento, speculazione, propaganda e prepotenza padronal-renziana, ha ricebuto una prima risposta più che dignitosa.

COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO REGIONALE LIGURIA del CAT. FERROVIE. SI PREANNUNCIANO ALTRE PERDITE OCCUPAZIONALI






Coordinamento Regionale
Liguria
Via Balbi 25/2 presso DLF
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fax +39 010 89 35 794
Genova, 30 aprile 2015
COMUNICATO STAMPA
Si preannunciano per il futuro prossimo altre perdite occupazionali.


Buon Primo Maggio per la pace e l'uguaglianza tra donne e uomini in tutto il mondo; contro lo sfruttamento, l'oppressione, l'ignoranza. Franco Astengo