Come per la Liguria i numeri di Astengo, cui bisogna
attenersi per "non dare i numeri" nelle analisi politiche, portano
chiarezza.
Segnalo subito un punto di dissenso quando attribuisce i risultati
di Tosi all'area Lega Nord, mentre vanno attribuiti all'area centrista. Non si
possono ignorare le motivazioni di Tosi di dissenso da Salvini per la sua
uscita/espulsione dalla Lega. Viene ridimensionato il successo della Lega e si
incrementa quello centrista, che rafforza il suo insediamento, ma comunque ad
un livello tale da escludere che possa nascere da lì una riaggregazione dei
moderati. Aggiungendo all'area centrista i voti della Lista Tosi 104.757 (1,12%, 0,55%) ai voti centristi Regionali
2015 529.992 (5,70% -2,81%) si
hanno voti 634.749 (6,82%-3,36%) in
netto miglioramento rispetto alle Europee 515.077 (5,12% - 2,79%), ma
soprattutto NCD è area centro-destra
più che centrista . Se si mantiene la logica bipolare è un dato da non ignorare
dal punto di vista formale che il primo
partito nelle 7 regioni è il M5S infatti
2.211.384 voti (22,11%, 12,00%) sono sia pur di poco superiori al
PD 2.130.490 voti pari al 22,93% sul
totale dei voti validi (11,30% sul totale degli elettori: questo è il dato da
tenere sempre a portata di mano in ogni dibattito sulla legge elettorale, vale
più di tanti ragionamenti ). Altro dato dinamico è che il candidato M5S è
secondo in Puglia e Marche con consenso superiore al 20%, percentuale che
supera al terzo posto in Liguria e a cui
si avvicina con il 19,2% della Campania.
La situazione alla sinistra del PD la rimando a quando
saranno completi i dati oltre che della Liguria, almeno quelli della Toscana
(dove hanno eletto) , della Puglia e della Campania(nessun eletto), cioè delle
regioni più popolose. In sintesi una sinistra a sinistra del PD non c'è, perché
mi ripeto mancano le forze tradizionali, in Italia, di ogni sinistra,
alternativa di governo, che si rispetti i socialisti democratici e i comunisti
unitari.
Questa sinistra a sinistra del PD deve confrontarsi con ed
incalzare i M5S innanzi tutto su un grande patto democratico(revisione delle
leggi elettorali nazionali e regionali e delle province e città metropolitane e
poi sui programmi. Capisco che il M5S rifiuti le proposte di Emiliano per non
compromettersi con il governo, ma una proposta di azioni comuni e concertate
dall'opposizione è altra cosa: 4 punti difesa scuola pubblica, reddito di
cittadinanza , giustizia fiscale e tutela delle pensioni fino a 5.000 euro
lordi
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