Il che per un
comunista legato alla decrescita non è un bel segnale.
Cercherò di non
prescindere dalla mia natura per ricordare
che nella politica non ci sono spazi vuoti che nessuno si premuri di
riempire. Per cui, per una sinistra che in gran parte rinunciava al suo compito
ed in piccola veniva cancellata anche dai mezzi di informazione, c’è stata
l’esplosione dei grillini e, se anche ci può avere dato fastidio, ce la siamo
meritata. Ora, con un sindacato che si affretta a firmare gli accordi prima che
i padroni glieli propongano, e dimostra l’inutilità degli scioperi da solo,
cioè facendoli poco e male, ci possiamo anche aspettare manifestazioni
spontanee o presunte tali. Manifestazioni, come quelle del comitato 9 dicembre,
che non ci piacciono, che inneggiano all’ignoranza ed all’evasione fiscale, ma
che nascono anche dalla fame e dalla pervicacia con cui quasi tutti i partiti
hanno promosso l’Italia berlusconiana, egoista ed onnivora al tempo stesso.
Anche solo per un fatto estetico, sento tanto bisogno di
bandiere rosse e di una Syryza Europea.
2 commenti:
per me comunista e decrescita restano sempre contraddizioni in termini
Assolutamente d'accordo con la compagna Maria Franco Astengo
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