venerdì 13 dicembre 2013

IN QUESTI GIORNI MI SENTO ROTTAMATO DAI FORCONI di Marcello Pesarini





 Il che per un comunista legato alla decrescita non è un bel segnale.

 Cercherò di non prescindere dalla mia natura per ricordare  che nella politica non ci sono spazi vuoti che nessuno si premuri di riempire. Per cui, per una sinistra che in gran parte rinunciava al suo compito ed in piccola veniva cancellata anche dai mezzi di informazione, c’è stata l’esplosione dei grillini e, se anche ci può avere dato fastidio, ce la siamo meritata. Ora, con un sindacato che si affretta a firmare gli accordi prima che i padroni glieli propongano, e dimostra l’inutilità degli scioperi da solo, cioè facendoli poco e male, ci possiamo anche aspettare manifestazioni spontanee o presunte tali. Manifestazioni, come quelle del comitato 9 dicembre, che non ci piacciono, che inneggiano all’ignoranza ed all’evasione fiscale, ma che nascono anche dalla fame e dalla pervicacia con cui quasi tutti i partiti hanno promosso l’Italia berlusconiana, egoista ed onnivora al tempo stesso.

Anche solo per un fatto estetico, sento tanto bisogno di bandiere rosse e di una Syryza Europea.






2 commenti:

Unknown ha detto...

per me comunista e decrescita restano sempre contraddizioni in termini

PERCHE' LA SINISTRA D'ALTERNATIVA RITORNI NEL PARLAMENTO ITALIANO ha detto...

Assolutamente d'accordo con la compagna Maria Franco Astengo

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