venerdì 21 novembre 2014

I fascismi di Renzi di ELIO PESCIO



Dal Manifesto (quotidiano ormai poco comunista, ma non cieco fino a questo punto) si evince che la misura  è “quasi” colma, CGIL sposta lo sciopero generale al dodici, (chissà perché sempre di venerdi?) per ottenere maggiori adesioni…. Ma come signora Susanna le piazze hanno parlato, gli sbirri hanno picchiato, Renzi ha perso il sorriso, e la CGIL? Proroga uno scioperetto di 4 ore per manifestare lo sdegno.
 
Io ero piccolo negli anni sessanta, ma i lavoratori fecero cadere il governo Fascista Tambroni, di ben altra forza politica e con ben altri nemici schierati, Genova e Savona per citarne due si ricordano benissimo i “caroselli” delle camionette della celere, e le bastonate date in malo modo a lavoratori e studenti, addirittura davanti alle fabbriche di Vado ligure sul tetto del commissariato venne posizionata una mitraglia contro i lavoratori!
E dopo tutto questo caro Manifesto poco comunista e molto quotidiano e caro Renzi, niente comunista e poco altro, i lavoratori e le persone per bene ci sono eccome contro il tuo governo di truffatori di affaristi e di servi della troika bancaria, alla quale anche tt sei legato, a nulla serviranno i tuoi atteggiamenti da giovane guascone quando arriverà il momento del vero sdegno della classe operaia, a nulla serviranno le mezze moine della signora Camusso che non sa bene ancora con chi stare, la misura è colma! Il problema è che nessuno di una certa levatura morale ed etica lo dichiara, il problema che nessuno dei giornalisti-giornalai dichiara lo stato di assedio alla democrazia, nessuno dai sedicenti “compagni” dei partitelli antagonisti lo dichiara, o se lo dichiara, lo fa in modo educato e poco udibile, tutti hanno qualcosa da perdere.
Se fossi Dante Alighieri, vi manderei tutti nella Caina a piangere in eterno sapendo che non riceverete mai il perdono di un Dio qualsiasi, e vi garantisco che quando gli occhi si apriranno, nessuno sarà lasciato libero di ricominciare, di  dopoguerra con i fascisti rientrati al governo, nella polizia o nella burocrazia, ne abbiamo già avuto uno, non succederà due volte!
Sono sicuro che la misura è colma come sono  sicuro che la democrazia è sospesa, è giunto obbligatoriamente il momento di fare, di lasciare  le posizioni di agio e di sicurezza per quelli che ancora ne hanno, è giunto il momento di lasciare le posizioni di comodo e di riscattare questo martoriato paese di mandolinari ciechi e anestetizzati dalla televisione, di finti giornali di opinione, e di sindacati preoccupati di come mantenere il loro hard core nel business dei 730 degli isee e delle imu, basta!
Sarete presi a calci dalla storia, siete senza vergogna!

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