ROSS@ SAVONA: COSTRUIRE L’OPPOSIZIONE
Il collettivo di Ross@ Savona riunito in Assemblea il 30 Settembre ha
deciso di non partecipare all’Assemblea Nazionale di Ross@ del 5 Ottobre a
Bologna perché quella Ross@ per la quale esso lavorato nel corso di questi mesi
non si sta concretizzando nei termini nei quali ha cercato di realizzarla.
Coercizioni di metodo e di merito nonché improprie e contraddittorie
riduzioni di campo hanno impedito il raggiungimento dell’obiettivo.
L’elaborazione che in questi mesi il collettivo militante di Ross@ Savona
ha prodotto consente comunque di avanzare la proposta di organizzare
un’opposizione politica e sociale, anticapitalista, per un’ alternativa di tipo
sistemico, volta a costruire “l’abolizione dello stato di cose presenti”.
Si tratta di:
1) Ricostruire un’identità ideologica, politica, progettuale.
Quell’identità che è clamorosamente mancata nel tempo cedendo il passo alle
improvvisazioni personalistiche, alle logiche minoritarie di piccolo gruppo, ai
politicismi di basso profilo. E’ urgente la necessità di confrontarsi tra di
noi per ricostruire quell'identità della sinistra anticapitalista, comunista,
d’opposizione per l’alternativa, allo scopo di consentire a questa
fondamentale area di muoversi in autonomia rispetto al quadro politico
esistente. Quadro politico che via via è scivolato complessivamente verso il
governativismo, la costruzione di soggetti politici e sociali fondati
sull’individualismo competitivo, il distacco totale dalle istanze concrete dei
ceti più tartassati, attuato dai reggitori del ciclo capitalistico della crisi,
fino ad arrivare alla fase attuale di vera e propria svolta autoritaria. Questa
la situazione italiana collocata all’interno di un quadro internazionale
drammatico, mentre spirano veri e propri venti di guerra globale;
2) Concepire questa identità non come fine a se stessa, quale
soddisfacimento di una mera finalità di tipo ideologico, ma come base
necessaria per promuovere l’opposizione in Italia e in Europa rispetto alle
politiche capitalistiche dominanti. L’opposizione deve rappresentare l’elemento
caratteristico e fondativo di qualsiasi ipotesi di presenza politica, a livello
europeo e italiano. Si tratta di connettere assieme tre elementi del tutto
decisivi: identità/autonomia/opposizione proprio per riuscire a stabilire le
condizioni minime, all’interno di un quadro di difficoltà che sicuramente non
ci nascondiamo, per riprendere una capacità di presenza politica e sociale,
ponendoci anche in condizione di offrire una sintesi e una proposta alle lotte
in atto, nel mondo del lavoro e nella società;
3) Recuperare e avviare alla lotta politica la più larga parte delle masse
popolari oggi volutamente marginalizzate: ciò potrà essere possibile
soltanto costruendo un soggetto politico organizzato. Un soggetto politico
proiettato a esercitare sul terreno dell’opposizione una vera e propria
egemonia: in questo senso non esiste, in Italia, altro strumento.
Si tratta di rifiutare il minoritarismo e di volare alto, ponendo nel
concreto della battaglia politica le idealità della nostra storia e la realtà
di un progetto basato sui principi irriducibili dell’internazionalismo e della
lotta di classe.
Ci rivolgiamo dunque a tutte le compagne e i compagni che si riconoscono
nell’idea della necessità di organizzare un’opposizione esercitata da una
sinistra anticapitalista e d’alternativa perché si avvii un progetto di ampio
respiro ; elaborando subito un
“Manifesto per l’opposizione” che sarà proposto al più ampio dibattito e
all’iniziativa politica in tutto il Paese.
IL COLLETTIVO MILITANTE DI “ROSS@ SAVONA”
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