© Collage: Voice of Russia
Che cosa sta accadendo oggi in
Ucraina? Perché continuano ad essere uccisi i giornalisti in questo
conflitto? E in Europa che cosa sanno di questa guerra fratricida che
continua a togliere la vita ai civili nella parte orientale del Paese
per mano dell’esercito ucraino e di forze irregolari? Perché per esempio
in Italia non si è più detto nulla dei funerali del giornalista
italiano ucciso Andrea Rocchelli e non si tratta più di Ucraina?
Che cosa sanno di questa guerra in Europa, e in particolare in Italia? Ha risposto a questa domanda Giulietto Chiesa,
fondatore dell’associazione “Alternativa” e di PandoraTv. alla
videoconferenza tra Roma e Mosca, organizzata da “Rossiya Segodnya” il
16 luglio.
-
In realtà gli italiani non sanno quasi nulla. La stampa e la
comunicazione italiana non hanno mai avuto nella mia storia di
giornalista una tale attitudine alla menzogna e all’oscuramento dei
fatti. Mai visto un atteggiamento simile, nemmeno ai tempi della guerra
fredda! In realtà negli ultimi 25 giorni l’Ucraina è praticamente
sparita dalle pagine dei giornali e dalle televisioni. Perché questo
silenzio? Semplicemente è il silenzio di chi ha la coscienza sporca.
Tutta la storia dell’Euromaidan è stata raccontata in un modo
scandaloso, attraverso una serie di trucchi, secondo cui le persone in
piazza erano il popolo ucraino, invece sappiamo che si trattava di una
sua parte. Si è detto che si trattava di dimostranti pacifici, mentre si
vedeva l’opposto. Tutti i telegiornali italiani non hanno mostrato le
immagini di euromaidan, che ha visto il pubblico russo. L’episodio più
scandaloso a mio avviso di collettiva censura è la tragedia di Odessa.
Al pubblico italiano questo caso non è stato né spiegato né mostrato.
Noi abbiamo una gigantesca quantità di dati e fotografie di fonte russa,
le quali dimostrano che si è trattato di un vero e proprio assassinio
di massa, le persone venivano uccise una ad una. Sono state sparate in
faccia, bruciate in modo selettivo, perché non si muore in un incendio
bruciando testa e mani di una persona e lasciando intatti i pantaloni e
le scarpe. Dentro l’edificio della casa dei sindacati c’è stata una
mattanza organizzata da un gruppo di assassini, inviati là dentro per
uccidere. Nelle immagini si vedono simboli del “settore destro”che spara
dall’esterno. Ma nessun italiano ha potuto vedere nei media queste
immagini.
Ebbene, la situazione in Ucraina
Orientale si aggrava di giorno in giorno. Il numero dei profughi che
cercano riparo dalla guerra in Russia cresce continuamente, secondo i
dati del servizio ufficiale migratorio gli ucraini a chiedere la
cittadinanza russa sarebbero più di 130 mila.
Le armi,
come vediamo nel conflitto ucraino, sono solo un lato di una guerra più
grande, quella informatica. Tra gli ospiti in studio a Roma ha
partecipato anche il giornalista Maurizio Torrealta,
fondatore del programma “L’Inchiesta” sul canale Rainews24, al quale
abbiamo chiesto se ha fatto o ha intenzione di fare un’inchiesta sulla
guerra in Ucraina. Inoltre abbiamo proposto i contatti di testimoni
diretti italiani sul posto.
- Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_07_18/Che-cosa-non-sanno-della-guerra-ucraina-in-Italia-9925/
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