domenica 30 marzo 2014

PUNTO ROSSO di Marcello Pesarini



Era la metà del  2013, il Circolo di Rifondazione Comunista di Chiaravalle, ricevuto la sfratto per fine locazione, doveva rinunciare alla propria sede di Viale Rinascita. Eravamo ad un bivio: chiudere o provare a rilanciare!
Ci abbiamo provato e dopo lunghi mesi di duro lavoro frutto esclusivo di autofinanziamento e dell’impegno volontario di tanti, si è concluso il recupero ad uso sociale, ricreativo e culturale dei locali che per tanti anni erano stati sede dello “storico” circolo operaio “Caccia e Pesca”.
E’ nato “Spazio Rosso Cacciapesca” un luogo dove convive la nuova sede del Circolo PRC ma soprattutto un nuova spazio aggregativo. L’obiettivo era ed è ambizioso, quello di farne uno spazio vivo, concretamente fruibile e a disposizione di una pluralità di attività di incontro e di confronto.
E’ un obiettivo in parte raggiunto e che ora i compagni vogliono condividere.
Inaugurazione dello Spazio Rosso Cacciapesca il 29 marzo 2014 a Chiaravalle Via Toti.
Il Circolo PRC di Chiaravalle

Fin qui i fatti corredati dalla foto che ritrae Raffaella Bolini dirigente nazionale dell'ARCI e Maurizio Quercetti dirigente nazionale ma soprattutto locale del PRC, che tagliano il nastro rosso.
Arrivo ed inizio. Inizio di una nuova fase per noi che veniamo strumentalmente chiamati “i conservatori” perchè vogliamo la giustizia sociale e non vogliamo la guerra. Me lo ricorda Letizia, mentre mangiamo i panini con la porchetta, ottimi, e beviamo il vino. La festa, nel cortile ricavato fermando l'avanzare di chi, forse, pensava che il locale sarebbe restato abbandonato, è semplice e vera. Vera perchè permette di ritrovare compagni ed amici di altre città, di discutere dei recenti vivacissimi congressi della CGIL, della coda velenosa dell'occupazione dell'ex asilo ad Ancona da parte dei senza casa, e del suo sgombero forzato da parte del comune, delle elezioni prossime venture europee, e di Tsipras.
E' vera perchè il “dirigente” lascia il posto a Orlando, il compagno di esperienza che raccoglie i  contributi mensilizzati per mantenere e sviluppare il Punto Rosso, che deve aprire la serra-cucina, il terrazzo dove si potrebbe anche ballare, etc.etc. Diventano dirigenti i compagni addetti ai panini, i baristi: si inverte l'ordine dei soggetti per assicurare il risultato. Lo diranno anche Barbara e Raffaella dell'ARCI: come attirare giovani, bisognosi, persone che non sanno più chi e cosa sono, solo con discorsi indecifrabili, lontani?
Con accoglienza, partite a carte, poi piccole risposte, discussioni a piccoli gruppi: la nostra strada è questa.
Una riflessione mi viene al cuore: alla mattina ero dovuto andare ad un funerale. La messa è stata piacevole, con tanti bambini tutti nipoti miei che cantavano come ai tempi delle messe beat negli anni 60, ridevano, davano una luce diversa alla morte della zia. Come mi sarebbe piaciuto averli lì al pomeriggio, a ballare alla musica di Bandiera Rossa, dei 99 Posse, dei Modena City Ramblers. Se è la Pace che cercate....

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