I dati: 46,5% al centrodestra dell'Ump , il 37% alla
sinistra e il 4,6% del Front National, dato molto alto se si considera che si
presentava in solo 600 comuni su 36000. Il governo già si prepara: "Al
ballottaggio pronti ad allearci con il centrodestra contro la Le Pen"
24 marzo 2014
PARIGI - Un boom atteso e al tempo stesso
storico: il Front National di Marine Le Pen è il vero vincitore del primo turno
delle elezioni comunali in Francia, a fronte di una vittoria generale del
centrodestra dell'Ump e un crollo dei socialisti, che pagano la bassa
popolarità di Hollande. I dati parlano chiaro: la destra ha raccolto il 46,54%
dei voti, la sinistra il 37,74%, l'estrema destra di Le Pen il 4,65 % e
l'estrema sinistra lo 0,58 %.
Il risultato del Front National (4,5%) è molto alto se si considera che il partito si presentava in soli 597 comuni su oltre 36mila. Addirittura a Hénin-Beaumont, comune del nord della Francia con 26mila abitanti, il Fronte ha vinto al primo turno con il 50,26% dei voti. Inoltre è primo partito Beziers, Perpignan e Avignone.
Il caso di Hénin-Beaumont è storico: è la prima volta che il Fronte riesce a eleggere un primo cittadino e fra due settimane è facile pensare che possa ripetere l'exploit. Le Pen ha immediatamente commentato i dati parlando di un risultato "eccezionale": "I francesi si sono ripresi la loro libertà". I dati parlano di un Fn che accede al ballottaggio in 230 comuni sui 597 dove si presentava.
Il successo del Front National è stato celebrato anche dal governatore leghista della Lombardia Roberto Maroni
Le altre sfide. A Parigi si andrà al ballottaggio tra Nathalie Kosciusko-Morizet, candidata Ump, e la socialista Anne Hidalgo: la candidata del centrodestra ottiene il 35,6% dei voti contro il 34,4% della sfidante. Un'altra brutta botta per i socialisti: la Hidalgo era data per favorita dopo le gaffe con cui la candidata conservatrice ha costellato i suoi richiami all'elettorato "bobo" (borghese-bohemian), impietosamente derise dai media.
Anche a Marsiglia, seconda città francese, l'Ump del sindaco uscente Jean-Claude Gaudin è in netto vantaggio contro il socialista Patrick Mennucci, che soffre oltremodo il legame con l'impopolare partito di governo. Sicura la riconferma del gollista Alain Juppé a Bordeaux, per il quarto mandato. L'ex primo ministro e ministro degli Esteri ha ottenuto il 60% dei voti.
Il risultato del Front National (4,5%) è molto alto se si considera che il partito si presentava in soli 597 comuni su oltre 36mila. Addirittura a Hénin-Beaumont, comune del nord della Francia con 26mila abitanti, il Fronte ha vinto al primo turno con il 50,26% dei voti. Inoltre è primo partito Beziers, Perpignan e Avignone.
Il caso di Hénin-Beaumont è storico: è la prima volta che il Fronte riesce a eleggere un primo cittadino e fra due settimane è facile pensare che possa ripetere l'exploit. Le Pen ha immediatamente commentato i dati parlando di un risultato "eccezionale": "I francesi si sono ripresi la loro libertà". I dati parlano di un Fn che accede al ballottaggio in 230 comuni sui 597 dove si presentava.
Il successo del Front National è stato celebrato anche dal governatore leghista della Lombardia Roberto Maroni
Le altre sfide. A Parigi si andrà al ballottaggio tra Nathalie Kosciusko-Morizet, candidata Ump, e la socialista Anne Hidalgo: la candidata del centrodestra ottiene il 35,6% dei voti contro il 34,4% della sfidante. Un'altra brutta botta per i socialisti: la Hidalgo era data per favorita dopo le gaffe con cui la candidata conservatrice ha costellato i suoi richiami all'elettorato "bobo" (borghese-bohemian), impietosamente derise dai media.
Anche a Marsiglia, seconda città francese, l'Ump del sindaco uscente Jean-Claude Gaudin è in netto vantaggio contro il socialista Patrick Mennucci, che soffre oltremodo il legame con l'impopolare partito di governo. Sicura la riconferma del gollista Alain Juppé a Bordeaux, per il quarto mandato. L'ex primo ministro e ministro degli Esteri ha ottenuto il 60% dei voti.
In vista del ballottaggio. L'avanzata del Fronte Nazionale spaventa la sinistra che, consapevole delle difficoltà, si organizza già in senso anti-Le Pen. La portavoce del governo socialista francese, Najat Vallaud-Belkacem, in diretta tv ha già detto che "al ballottaggio, laddove sarà necessario per battere il Fronte nazionale, faremo il Fronte repubblicano con la destra".
Un invito a cui l'Ump ancora non ha risposto, mentre il suo presidente, Jean-Francois Copè, ha subito definito fondamentale "che al secondo turno gli elettori del Fn diano il loro voto all'Ump".
Raramente, si sottolinea in Francia, una tornata elettorale intermedia si è sviluppata in un contesto tanto ostile alla presidenza. Secondo gli ultimi sondaggi, Hollande e il suo primo ministro Jean-Marc Ayrault godono della fiducia di appena il 20 o 25 per cento dei francesi.
Affluenza in calo. In un discorso trasmesso in diretta dalla televisione
poco dopo la mezzanotte, il ministro dell'interno Valls ha detto: "Al
momento la partecipazione è stata del 64.13 %", un tasso in calo del 2,16
% rispetto alle ultime elezioni comunali ( 66,54 % nel 2008). "Questa
astensione è troppo alta - ha sottolineato il ministro - è indubbiamente un
messaggio inviato dai nostri cittadini. Un messaggio che tutti i funzionari
pubblici, i politici ora devono ascoltare".
Nessun commento:
Posta un commento
La redazione del blog ha scelto di moderare i commenti dei lettori. I commenti inerenti gli articoli saranno pubblicati Grazie