Nel collegio uninominale cosa cambia rispetto
alle liste bloccate? Vi ricordate Di Pietro e il Mugello? O il mio caso di
essere eletto nel 1996 perché il mio collegio non lo voleva nessuno perché
"perdente": qualche imprevisto succede ogni tanto
In assenza di una legge sui partiti pilitici la preferenza resta pur con i suoi
limiti l'unico sistema di scelta. Nel collegio uninominale cosa cambia rispetto
alle liste bloccate? Vi ricordate Di Pietro e il Mugello? O il mio caso di
essere eletto nel 1996 perché il mio collegio non lo voleva nessuno perché
"perdente": qualche imprevisto succede ogni tanto. Come insegnava M. de la
Palisse, il più ogrande politologo di tutti i tempi: " Chi non è candidato non
può essere eletto, con qualsiasi sistema elettorale" : continuo a fare questa
"fake quotation" finchè non entra nel cranio di tutti. Chi
discute di sistema maggioritario uninominale a un turno secco o con ballottaggio
o di soglie di accesso sensa chiedere una previa attuazione dell'art.49 Cost. è
un incompetente o in malafede. Ovvero vuol lasciare 50/100 persone a scegliere
945 parlamentari: li vogliono ridurre per fare meno fatica ovvero per poterli
meglio controllare. Le primarie fai da te senza platea congressuale
predeterminata e senza controllo delle spese sono peggio delle preferenze: non
credo alle spese dichiarate dalle ultime primarie per la segreteria. Poi quando
il linguaggio è sbagliato ne discendono errori: non sono primarie le elezioni a
una carica di partito! Si chiamano primarie per far credere che il popolo scelga
i propri dirigenti. !
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