venerdì 24 gennaio 2014

CGIL-FIOM: LA POLVERE RISPUNTA DA SOTTO IL TAPPETO di Marcello Pesarini




L'attuazione dell'accordo di primavera firmato da CGIL, CISL, UIL porta alla luce quanto si era cercato di nascondere sotto il tappeto, la spazzatura che non si poteva affrontare per riconquistare l'unità nella CGIL.
 
 La FIOM di Landini richiama all'ordine la CGIL di Susanna Camusso, il tema del contendere è quella fondamentale, la rappresentanza, la democrazia, una testa un voto oppure decidono certe teste?
Intanto Renzi si porta avanti col lavoro sporco, come neanche D'Alema era riuscito a fare, rafforzando il bipolarismo e l'esclusione dei piccoli partiti, colpevoli come l'agnello di inquinare l'acqua che scorre a valle del lupo, dalla nota favola.
Come pubblico dipendente sostengo che dovremmo riprendere una battaglia di identità come prestatori di servizi, per riaprire una stagione contrattuale nel pubblico impiego, con gli stipendi fermi da 6 anni, in nome dello stato sociale e di diritto. Per non essere stretti fra la propaganda qualunquista e l'inutilità coatta del nostro lavoro, senza più promozione di welfare. Solo così potremo tornare a costruire il Paese dei suoi cittadini.

Nessun commento:

Posta un commento

La redazione del blog ha scelto di moderare i commenti dei lettori. I commenti inerenti gli articoli saranno pubblicati Grazie