La candidatura dell’avv. Felice Carlo Besostri, già senatore
della Repubblica, alla corte Costituzionale costituisce sicuramente un fatto
positivo per la democrazia italiana.
L’avv. Besostri rappresenta un esempio di rigoroso cultore del diritto,
uomo di cultura, sincero democratico.
Abbiamo particolarmente apprezzato, nell’attività da lui
portata avanti, l’impegno al riguardo del tema della legge elettorale che ne
hanno fatto il promotore attivo e relatore nella causa avverso la legge
elettorale del 2005 (il cosiddetto “Porcellum”) davanti alla Corte
Costituzionale: causa che ebbe, come tutti ricordano esito positivo.
La sentenza della
Corte Costituzionale accogliendo i termini giuridico – politici avanzati nel
ricorso ha colpito nel segno l’abnormità del premio di maggioranza ottenuto
senza il conseguimento di soglia minima e il vero e proprio punto di “sottrazione
democratica” rappresentato dalle liste bloccate.
Inoltre vale la pena di ricordare come in quella sentenza la
continuità del Parlamento eletto con quel tipo di legge elettorale fosse
garantita ai soli fini della “continuità dello Stato”.
Si tratta di passaggi da ricordare proprio nel momento in
cui si sta procedendo a modifiche in quella direzione al riguardo delle quali
va mantenuta la stessa grande attenzione già profusa dall’avv. Besostri e dai
suoi colleghi per sbarrare la strada ad un proseguimento di attentato verso la
libera espressione di elettrici e elettori.
L’elezione dell’avv. Besostri alla corte costituzionale
avrebbe, dunque, un forte significato proprio in questa direzione.
Nello stesso campo l’avv. Besostri si è impegnato nei
ricorsi avverso la legge elettorale regionale Lombarda e la legge elettorale
europea, con specifico riferimento al tema dell’assurdo sbarramento al 4%.
La concezione della democrazia, del ruolo delle istituzioni,
dell’idea di rappresentanza politica mantenuto in tutte queste occasioni ci fa
sostenere, dunque, la possibilità di un allargamento del consenso che verso la
sua candidatura rispetto a quello che sta già ottenendo nelle votazioni
parlamentari in corso.
Nessun commento:
Posta un commento
La redazione del blog ha scelto di moderare i commenti dei lettori. I commenti inerenti gli articoli saranno pubblicati Grazie