domenica 8 giugno 2014

8 GIUGNO, BOLOGNA: COORDINAMENTO POLITICO DI ROSS@. DOCUMENTO PRESENTATO DA FRANCO ASTENGO PER LA STRUTTURAZIONE POLITICO – ORGANIZZATIVA DELLA FASE CONGRESSUALE. PROSSIMO APPUNTAMENTO A ROMA IL 29 GIUGNO




 APPUNTAMENTO DUNQUE PER LE ASSEMBLEE TERRITORIALI E PER IL COORDINAMENTO POLITICO  NAZIONALE DEL 29 GIUGNO.

Il Coordinamento Politico Nazionale di Ross@, riunitasi a Bologna l’8 Giugno, si è conclusa dopo un vivace dibattito seguito alla relazione di Giorgio Cremaschi. Il dibattitto si è sviluppato  20 interventi, die quali almeno 15 favorevoli alla prosecuzione e al rilancio del progetto di Ross@ come soggetto politico.
La posizione espressa nelle conclusioni da Giorgio Cremaschi tendente ad aprire una fase non definita temporalmente di nuova riflessione sulla base di una valutazione complessiva di “non maturità” del dibattito, è stata affiancata dal testo di un documento presentato da FRANCO ASTENGO attraverso il quale si formula una precisa proposta di strutturazione politica e organizzativa di una fase congressuale destinata a costruire il “Movimento per Ross@ soggetto politico”.
Il prossimo appuntamento a livello nazionale è stato fissato per il 29 Giugno: in quell’occasione il documento che riportiamo di seguito sarà illustrato e sottoposto alle proposte e alla valutazione delle compagne e dei compagni, al fine di varare immediatamente la fase costituente, così come prevista dallo stesso testo.
Nel frattempo da parte delle istanze territoriali nelle quali Ross@ è particolarmente attiva potranno essere organizzate occasioni di incontro preparatorio alla riunione nazionale al fine di elaborare le posizioni politicamente e organizzativamente più opportune per far decollare al meglio il progetto.
TESTO PRESENTATO DA FRANCO ASTENGO, che sarà illustrato e posto in discussione nella prossima assemblea del 29 Giugno a Roma.Il Coordinamento politico nazionale di Ross@, svoltasi a Bologna l’8 Giugno, ha deciso di aprire la fase costituente del soggetto politico di opposizione e di alternativa della sinistra italiana, convocando per il prossimo autunno un congresso nazionale, preceduto dalla fase dei congressi locali, con all’ordine del giorno la costituzione formale del “Movimento per Ross@ soggetto politico”.
Per arrivare a questa scadenza nelle migliori condizioni politico – organizzative appare necessario elaborare un progetto di documento di tesi da sottoporre al dibattito, una bozza di regolamento congressuale, un’ipotesi di struttura organizzativa.
In questo senso l’Assemblea ha deciso di costituire un coordinamento nazionale ristretto, con il compito di rappresentare il punto di riferimento complessivo in questa fase e due commissioni, la prima per la redazione del progetto di tesi e la seconda per elaborare un regolamento congressuale e un’ipotesi di struttura organizzativa.
Nello stesso tempo Ross@ s’impegna collettivamente nelle lotte di opposizione quotidiana al regime, nelle manifestazioni e nei dibattitti politici presentandosi in piena autonomia al confronto unitario con tutti i soggetti disponibili per appuntamenti comuni.
APPUNTAMENTO DUNQUE PER LE ASSEMBLEE TERRITORIALI E PER IL COORDINAMENTO POLITICO NAZIONALE DEL 29 GIUGNO.

12 commenti:

fottiti ha detto...

Mi sembra evidente (o sbaglio?) che il penultimo capoverso che inizia con "in questo senso" fa parte delle decisioni assunte dal coordinamento ("l'assemblea ha deciso...), non già, come apparirebbe a prima vista, del "testo presentato da Patrizia Turchi e Franco Astengo".

PERCHE' LA SINISTRA D'ALTERNATIVA RITORNI NEL PARLAMENTO ITALIANO ha detto...

No non è così. La risoluzione, dopo un maldestro tentativo di Cremaschi di non sottoporla al giudizio dell'assemblea e di rinviare ancora, è stata letta all'Assemblea in conclusione dei lavori, decidendo di discuterla e eventualemente assumerla nella prossima riunione del 29. A quell'ora, infatti, non c'era più lo spazio per discuterne ampiamente. Di conseguenza il testo va assunto - appunto - per il dibattito del 29. Grazie per l'attenzione Franco Astengo

fottiti ha detto...

L'equivoco, di cui mi scuso, è nato dal fatto che la formulazione "l'assemblea ha deciso..." rinvia ad un dato fattuale, già accaduto. Di solito nelle proposte di deliberazione io trovo, e la mia non è una pignoleria, "decide"," propone di decidere".
Comunque, mi sembra di ricordare che ieri non di un'Assemblea si sia trattato, ma di un coordinamento nazionale allargato ai "rappresentanti dei territori", tra cui, tra gli altri, Savona e Genova. In assenza di uno statuto, non riesco francamente a capire se quella riunione informale potesse avere carattere decisionale oppure no. Cari saluti.

elio ha detto...

Veramente non era una riunione informale, era una direzione allargata, e c'era la maggioranza degli iscritti a rossa, direi che il potere decisionale c'era eccome.

fottiti ha detto...

La maggioranza degli iscritti a ROSS@? Venti o trenta persone presenti: tutti qui gli iscritti? Io (e alcuni altri di Genova) non abbiamo delegato nessuno/a a parlare A NOME NOSTRO, questo dev'essere chiaro. Eppure, pur necessariamente assenti, abbiamo tanto di tessera.

Patrizia Turchi ha detto...

Dalla pagina FB di Rossa l'alternativa.Genova
(https://www.facebook.com/pages/Rossa-lalternativaGenova/224027847677367?fref=ts)
"Editor GIACOMO CASARINO

Cari/e compagni/e,

in relazione al Coordinamento nazionale di ROSS@, che si terrà domenica prossima a Bologna e a cui parteciperà quale "rappresentante dei territori" la compagna Alessandra Perrotta, ci è parso opportuno convocare un'assemblea degli aderenti e dei SIMPATIZZANTI che avvii tra di noi un libero e ampio confronto, imposto dalla nuova situazione politica nazionale ed europea e dalla necessità di rilancio del nostro movimento anticapitalista e libertario.

Per consentire gli interventi di tutti i partecipanti e per non strozzare il dibattito, avvertiamo che la riunione potrà protrarsi fino alle ore 20 ed oltre..

Un unico punto all'o.d.g.:

1) situazione politica e ROSS@ (stato dell'arte)

L'assemblea si terrà venerdì 6 giugno alle ore 17,30 presso la sede di Sinistra Anticapitalista (g.c.), Via S.Luca 15/7, terzo piano. Si raccomanda la puntualità.

i LETTORI DELLA PAGINA IN QUANTO INTERESSATI AL CONFRONTO POLITICO SONO CALDAMENTE INVITATI."

fottiti ha detto...

Questo è il testo della convocazione, poi c'è stata una riunione e anche un post-riunione. Che ne sai tu del loro esito? Stai serena.

Anonimo ha detto...

La consistenza numerica dell'assemblea di Bologna è relativa , visto che, trattandosi di una organizzazione politico culturale non ancora definita in partito politico Ross@ e priva di statuto e di limiti operativi ed organizzativi in esso stabiliti. Le sottigliezze ed amenità sopra riportate, in questa fase costituente denotano scarsa voglia di partecipazione ed impegno da parte di chi strumentalizza un serio confronto politico, spinto forse dalla cura di sterili orticelli lontani dalla "filosofia" di Ross@.
Il documento elaborato frettolosamente, nel corso della parte terminale dell'assemblea, dai compagni Turchi Astengo che rispecchia in toto il pensiero di Ross@ Savona, meglio definito sopra, è stato fatto proprio dai compagni presenti a Bologna ed è stato formalmente approvato per essere discusso nell'assemblea del 29. Altre inani sottigliezze ed amenità sono fuori luogo. Per quanto riguarda i problemi interni di Ross@ Genova e del rapporto tra i propri iscritti e simpatizzanti non interessano il dibattito politico intorno a Ross@ e pertanto non dovrebbero nemmeno essere riportati in altri contesti quanto meno per serietà e riservatezza. Vincenzo Facciolo

elio ha detto...


Casarino questo atteggiamento da stalinista e da purgatore mi pare che infastidisca i compagni, ti invito a parlare di politica o d'altro se vuoi, ma la "purga" se vuoi, usala per questioni mediche. personalmente ritengo i tuoi "equilibri", ragionevolmente fastidiosi ed inutili.

elio ha detto...


Casarino questo atteggiamento da stalinista e da purgatore mi pare che infastidisca i compagni, ti invito a parlare di politica o d'altro se vuoi, ma la "purga" se vuoi, usala per questioni mediche. personalmente ritengo i tuoi "equilibri", ragionevolmente fastidiosi ed inutili.

Anonimo ha detto...

Forse c'è di meglio da fare, che non perdersi in beghe banali. E se proprio manca l'ispirazione si può riflettere sulla saggezza degli antichi. La storiella che segue ha quasi 2600 anni, ma è sempre valida e dice così:
"Nel tempo in cui leggi egualitarie facevano prosperare Atene, la libertà sfrenata sconvolse lo stato e
l'anarchia sciolse i freni di un tempo. A questo punto, in seguito a un accordo tra le fazioni politiche,
Pisistrato occupò l'acropoli e si fece tiranno. Gli Ateniesi piangevano la loro dolorosa schiavitù (non
perché lui fosse crudele, ma perché è gravoso ogni peso per chi non è abituato) e quando presero a
lamentarsi, Esopo raccontò loro questa storiella:"
"Le rane, abituate a girare liberamente nei loro stagni, con gran chiasso domandarono a Giove un re
che con la forza reprimesse la maniera sregolata di vivere. Il padre degli dei rise e diede loro un
piccolo travicello che, appena gettato, atterrì con il suo tonfo e con il movimento improvviso dell'acqua
la pavida genia. Le rane rimasero immerse nel pantano per un bel po' di tempo; quand'ecco che una,
senza fare rumore, tira su la testa dallo stagno e dopo avere esaminato il re, chiama fuori tutte le
altre. Quelle, lasciato ogni timore, a gara si precipitano nuotando e in massa, sfacciatamente, saltano
sopra il pezzo di legno. Dopo averlo insozzato con ogni tipo di oltraggio, inviarono un'ambasceria a
Giove per avere un altro re, perché quello che era stato dato era una nullità. Allora Giove mandò loro
un serpente che con i suoi denti aguzzi cominciò ad afferrarle a una a una. Incapaci di difendersi, le
rane cercano invano di sfuggire alla morte; la paura toglie loro la voce. Infine, di nascosto, affidano a
Mercurio l'incarico di pregare Giove che le soccorra nella calamità. Ma il dio risponde: "Poiché non
avete voluto sopportare il vostro bene, rassegnatevi a sopportare questo male".
Buona lettura a tutti.
Mimmo Filippi

PERCHE' LA SINISTRA D'ALTERNATIVA RITORNI NEL PARLAMENTO ITALIANO ha detto...

Ringrazio il compagno Ambrosi per il contributo. Si tratta di uno spunto di dibattito che meriterebbe altro spazio. Mi limito a due considerazioni: internazionalismo e terzomondismo non debbono essere confusi, non lo si fece neppure nel periood della decolonizzazione. Il secondo punto, sul quale credo si possa ragionare, è quello del ritorno del biplarismo tra le due superpontenze entrambe, USA e Russia dai caratteri imperiali. Ancora grazie Franco Astengo

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