Un articolato dibattito sviluppatosi
oggi in sede di coordinamento nazionale si è concluso con la
decisione di accelerare i tempi per la verifica di un confronto
congressuale in Ross@.
Per domenica 8 giugno, infatti, a
Bologna è stata convocata una riunione nazionale sulla base di un
documento della cui redazione è stato incaricato Giorgio Cremaschi.
Nella relazione introduttiva alla
riunione odierna lo stesso Cremaschi, delineato il contesto politico
generale, ha sottolineato i punti sui quali si è determinato un
rallentamento nell'iniziativa di Ross@ a livello nazionale come i
temi della presenza sindacale, delle elezioni europee e del rapporto
con i movimenti sociali nel post 18 e 19 ottobre. Questo ha
determinato uno scollamento tra le componenti originarie di Ross@,
provocando un riflusso nelle rispettive appartenenze che dovrà
essere verificato per essere superato in una prospettiva di rilancio
del progetto senza cedere ad interessi particolari o di piccolo
gruppo.
Viceversa in molte situazioni locali
l'attività si è sviluppata positivamente sul piano della
discussione politica e sul terreno di una aggregazione legata alla
presenza nelle lotte sociali.
Molti interventi allora hanno sostenuto
la necessità di proseguire nel lavoro di costruzione di Ross@
soggetto politico, non frapponendo ritardi del tutto inopportuni.
A nostro giudizio la situazione
politico-sociale del Paese, con al centro un'evidente e pericolosa
svolta autoritaria richiede urgentemente la presenza di una
opposizione politica strettamente intrecciata alle lotte sociali in
corso, che non possono essere abbandonate nell'isolamento di
un'assenza di progetto complessivo oppure strumentalizzate da un
elettoralismo senza prospettive.
Al termine della riunione si è così
giunti alla determinazione di convocare l'assemblea dell'8 giugno.
Consideriamo questa come momento
decisivo di chiarimento e conseguente snodo:
l'obiettivo è quello di costruire
quella soggettività politica d'opposizione e d'alternativa di cui la
sinistra è priva da troppo tempo.
Un progetto che dovrà essere
incentrato sulle realtà politiche e sociali effettivamente operanti
e rese fertili dalla partecipazione nella realtà dello scontro in
atto nel Paese ed in Europa, non subendo logiche ostative da parte di
soggettività ormai del tutto residuali.
Inoltre è stato formato un gruppo di
lavoro aperto (coordinato da Franco Russo), sulle questioni sindacali
che dovrà operare al fine di preparare un momento seminariale nel
corso del quale affrontare e approfondire il tema del sindacalismo
democratico e conflittuale.
1 commento:
Condivido il momenti centrale dell'intervento laddove si dice "A nostro giudizio la situazione politico-sociale del Paese, con al centro un'evidente e pericolosa svolta autoritaria richiede urgentemente la presenza di una opposizione politica.....omissis... oppure strumentalizzate da un elettoralismo senza prospettive". Ma questo obiettivo è compatibile con l'impostazione e la prospettiva originaria di "ROSS@? Non so rispondere, anche perché da un bel pò non ne seguo le vicende. Certo è che non si può perdere altro tempo.....
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