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Javier Alexander
masacre de Civiles y militares del Ejército de #Siria en Aleppo, por ercenarios, son 123; Estos son algunos de los militares del Ejército de #Siria masacrados por mercenarios en alepo
Una foto scattata ieri di #jouratAlShayah, quartiere di #Homs ma tanto è estate, andiamo a prendere il sole
Le forze governative siriane stanno avanzando nella citta' 'martire' di Homs, nel centro della Siria, e controllano già metà del grande quartiere di Khaldiye, finora bastione dei ribelli anti-Assad. Lo riferisce l'Osservatorio siriano dei diritti umani, una ong vicina all'opposizione, che dà conto di combattimenti accaniti e nuovi bombardamenti in queste stesse ore. ''L'esercito, appoggiato da Hezbollah libanesi, e' avanzato nelle ultime 24 ore e controlla ormai il 50% di Khaldiye'', ha fatto sapere l'ong.
La tv di Stato siriana accusa "gruppi di terroristi armati" di aver commesso un massacro di civili e soldati a Khan Assal, vicino ad Aleppo. La notizia, impossibile da verificare in maniera indipendente, giunge all'indomani della diffusione di filmati da parte dell'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), piattaforma accusata dai sostenitori del regime di Damasco di diffondere materiale falso, dell'uccisione di decine di miliziani e soldati lealisti nella cittadina a ovest di Aleppo. La tv di Stato mostra immagini di civili uccisi, le stesse identiche che aveva mostrato nel marzo scorso quando aveva accusato altri non meglio precisati terroristi di aver usato armi chimiche su Khan Assal. Le immagini che invece riprendono i gruppi armati camminare tra cadaveri di miliziani lealisti sono le stesse diffuse ieri dall'Ondus. In entrambi i casi si punta il dito contro un gruppo jihadista che si definisce "Brigata dei compagni del califfato islamico".
L'Onu fa sapere di aver trovato un accordo con la Siria per indagare sul presunto uso di armi chimiche, senza precisare però se le indagini potranno essere condotte sul posto. Due inviati speciali si sono recati martedì e mercoledì a Damasco dove, si legge in una nota, hanno incontrato il vice-premier ed il ministro degli Esteri."Gli incontri sono stati intensi e produttivi e hanno portato ad un accordo su come procedere", si legge nel comunicato. Ake Sellstrom, capo del team di esperti Onu incaricato di indagare sul possibile uso di armi chimiche, e Angela Kane, Alto rappresentante delle Nazioni Unite per il disarmo, forniranno al più presto un rapporto sul loro viaggio in Siria al segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon.
Fonte ANSA



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