Mercoledì 17 Luglio 2013, secondo quanto
concordato nell'assemblea di Lunedì 15 Luglio,
abbiamo
realizzato le seguenti azioni
Presidio sotto la
prefettura ed incontro con il Prefetto.
Nel corso
dell'incontro abbiamo recapitato a mano la lettera licenziata dall'assemblea e
abbiamo
nuovamente
esternato lo stato di insopportabilità fisica, psichica e morale di tutti
coloro che vivono
la nostra
condizione.
Ci siamo resi
disponibili immediatamente per qualsiasi tipo di attività che le pubbliche
amministrazioni
intendano attivare per porre rimedio alla tragedia in essere.
Non sta a noi
individuare percorsi e modalità di tali interventi, ci siamo dichiarati
impossibilitati nei
fatti ad onorare
imposte e tasse comunali, regionali, provinciali poiché il nostro bilancio non
ce lo
consente. Siamo
invece disponibili da subito a offrire prestazioni a titolo restoratorio di
quanto a noi
richiesto.
Il prefetto si è
dato disponibile ad inoltrare la nostra missiva al governo e alle altre
istituzioni
competenti.
Incontro in
Provincia
Abbiamo avuto un
incontro con L'assessore provinciale alle politiche sociali, poiché il
presidente
dalla provincia e
l'assessore alle politiche industriali erano assenti per motivi istituzionali.
L'impegno
dell'assessore è stato quello di informare il presidente del colloqui e del
contenuto della
documentazione
fornita (Lettera aperta e volantino). Ha inoltre accennato a possibili percorsi
formativi di
ricollocazione o ad eventuali nuove edizioni di 'Cantieri scuola lavoro',
percorso tutti da
verificare e
valutare. Noi ci siamo dichiarati disponibili da subito ad iniziare qualsiasi
attività le
amministrazioni
intendano intraprendere.
Analogo incontro
lo abbiamo avuto con l'assessore Martino del Comune di Savona,al quale sono
state riferite le
stesse cose.
Abbiamo avuto
inoltre avuto una intervista con RAI 3 che è andata in onda in parte
nell'edizione
delle 14, il
resto andrà in onda questa sera alle 19,30.
Il tono ed i
contenuti della nostra missiva sono stati largamente condivisi e apprezzati
Come annunciato
alla stampa e a tutti gli altri, Giovedì 18 Luglio alle ore 9,30 abbiamo consegnato la
nostra missiva brevimano ai Comuni di Cairo Montenotte, Carcare, Millesimo edAltare.
Di questo
appuntamento sono già stati avvertiti, via digos, le rispettive
amministrazioni.
Le prossime
attività saranno :
1)
Inviare via
e-mail ,con richiesta di protocollazione, la nostra missiva a tutti i comuni
dellaprovincia che non
abbiamo già contattato personalmente. Questo sarà fatto tra oggi e domani via e-mail
2) Costruire un
blog gratuito il cui indirizzo e nome sarà inviato a breve, che dovrà ospitare
informazioni su
Chi siamo – Cosa facciamo – i nostri progetti e proposte – cosa chiediamo.
3) Sarebbe già
opportuno preparare qualcosa ed il contributo di tutti in questo senso è necessario.
4) Programmare
una nuova assemblea collettiva per fare il punto della situazione,
eventualmente a
Vado o a Murialdo, o ad Albisola non oltre la fine di luglio
5) Allargare il
più possibile il numero delle persone a cui interessa il nostro progetto ed il nostro percorso.
Abbiamo iniziato
molto bene,se qualcuno ci boicotterà o lo sta già facendo, vorrà dire che la
strada
è quella giusta.
Il nostro
obiettivo non si esaurisce nella riscossione degli arretrati delle indennità di
Cassa inderoga,nè
nell'ottenimento di un qualche altro sussidio caritatevole.Il convincimento
personale inche ciò che
stiamo facendo è la rivendicazione di un diritto che qualcun'altro ci ha
negato, sarà il
carburante che
darà forza e vivacità ai nostri progetti e alle nostre proposte.
C'è su di noi
parecchia attenzione anche mediatica, questa ce la siamo conquistata con
proposte serie e
fattibili, cerchiamo di non sprecare ciò che siamo riusciti a costruire sino ad
oggi.

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