venerdì 19 luglio 2013

A SAVONA NASCE L'UNIONE DEI SENZA LAVORO

 Mercoledì 17 Luglio 2013, secondo quanto concordato nell'assemblea di Lunedì 15 Luglio,

abbiamo realizzato le seguenti azioni

Presidio sotto la prefettura ed incontro con il Prefetto.

Nel corso dell'incontro abbiamo recapitato a mano la lettera licenziata dall'assemblea e abbiamo

nuovamente esternato lo stato di insopportabilità fisica, psichica e morale di tutti coloro che vivono

la nostra condizione.

Ci siamo resi disponibili immediatamente per qualsiasi tipo di attività che le pubbliche

amministrazioni intendano attivare per porre rimedio alla tragedia in essere.

Non sta a noi individuare percorsi e modalità di tali interventi, ci siamo dichiarati impossibilitati nei

fatti ad onorare imposte e tasse comunali, regionali, provinciali poiché il nostro bilancio non ce lo

consente. Siamo invece disponibili da subito a offrire prestazioni a titolo restoratorio di quanto a noi

richiesto.

Il prefetto si è dato disponibile ad inoltrare la nostra missiva al governo e alle altre istituzioni

competenti.


Incontro in Provincia

Abbiamo avuto un incontro con L'assessore provinciale alle politiche sociali, poiché il presidente

dalla provincia e l'assessore alle politiche industriali erano assenti per motivi istituzionali.

L'impegno dell'assessore è stato quello di informare il presidente del colloqui e del contenuto della

documentazione fornita (Lettera aperta e volantino). Ha inoltre accennato a possibili percorsi

formativi di ricollocazione o ad eventuali nuove edizioni di 'Cantieri scuola lavoro', percorso tutti da

verificare e valutare. Noi ci siamo dichiarati disponibili da subito ad iniziare qualsiasi attività le

amministrazioni intendano intraprendere.

Analogo incontro lo abbiamo avuto con l'assessore Martino del Comune di Savona,al quale sono

state riferite le stesse cose.

Abbiamo avuto inoltre avuto una intervista con RAI 3 che è andata in onda in parte nell'edizione

delle 14, il resto andrà in onda questa sera alle 19,30.

Il tono ed i contenuti della nostra missiva sono stati largamente condivisi e apprezzati

Come annunciato alla stampa e a tutti gli altri, Giovedì 18 Luglio alle ore 9,30 abbiamo consegnato la nostra missiva brevimano ai Comuni di Cairo Montenotte, Carcare, Millesimo edAltare.
Di questo appuntamento sono già stati avvertiti, via digos, le rispettive amministrazioni.

Le prossime attività saranno :



1)

Inviare via e-mail ,con richiesta di protocollazione, la nostra missiva a tutti i comuni dellaprovincia che non abbiamo già contattato personalmente. Questo sarà fatto tra oggi e domani via e-mail



2) Costruire un blog gratuito il cui indirizzo e nome sarà inviato a breve, che dovrà ospitare

informazioni su Chi siamo – Cosa facciamo – i nostri progetti e proposte – cosa chiediamo.

3) Sarebbe già opportuno preparare qualcosa ed il contributo di tutti in questo senso è necessario.

4) Programmare una nuova assemblea collettiva per fare il punto della situazione,

eventualmente a Vado o a Murialdo, o ad Albisola non oltre la fine di luglio

5) Allargare il più possibile il numero delle persone a cui interessa il nostro progetto ed il nostro percorso.

Abbiamo iniziato molto bene,se qualcuno ci boicotterà o lo sta già facendo, vorrà dire che la strada

è quella giusta.

Il nostro obiettivo non si esaurisce nella riscossione degli arretrati delle indennità di Cassa inderoga,nè nell'ottenimento di un qualche altro sussidio caritatevole.Il convincimento personale inche ciò che stiamo facendo è la rivendicazione di un diritto che qualcun'altro ci ha negato, sarà il

carburante che darà forza e vivacità ai nostri progetti e alle nostre proposte.






C'è su di noi parecchia attenzione anche mediatica, questa ce la siamo conquistata con proposte serie e fattibili, cerchiamo di non sprecare ciò che siamo riusciti a costruire sino ad oggi.







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