mercoledì 23 ottobre 2013

ACCADE ALLA REGIONE MARCHE da un gruppo di dipendenti della Giunta Regionale



Siamo dipendenti della Regione Marche, per la precisione Giunta.
 
 Durante le ultime settimane siamo stati sottoposti ad una spiacevole serie di voci contraddittorie sulla chiusura degli uffici durante la visita del presidente del Consiglio dei Ministri on. Letta e di numerosi ministri del suo Governo, tant'è che alcune attività, inclusi convegni relativi al nostro lavoro quotidiano, hanno dovuto subire repentini spostamenti di luogo o di data. Si è poi giunti alla comunicazione ufficiale della chiusura per i giorni 14 e 15 ottobre, il primo come ferie correnti ed il secondo come “gravi motivi” secondo le diciture dell'Ufficio Personale.
Siamo perfettamente al corrente che il 50 % delle ferie può essere stabilito dal datore di lavoro, ma di fronte allo svolgimento della visita ufficiale avremmo da far rilevare che il giorno 14 non ha toccato affatto la sede della Giunta Regionale, essendosi gli incontri bilaterali italo-serbi tenuti presso la Loggia dei Mercanti. Riguardo il giorno 15 i tanto menzionati incontri bilaterali si sono ridotti, da quanto afferma la stampa, a circa due ore di visite e conferenze stampa, il tutto in presenza di scuole nei pressi di Via Tiziano aperte e funzionanti.
Nella giornata di oggi lunedì 21 ottobre  riceviamo la comunicazione ufficiale che entrambi i giorni di cui sopra dovranno essere prelevati dalle ferie normali.
Ci sorgono al momento le seguenti domande:
1)                 risponde allo stile di sobrietà e risparmio, tanto citato ad inizio legislatura dai presidenti di Camera e Senato, questa visita corale a cui non hanno corrisposto momenti di incontro col territorio, seminari e neanche i tanto citati incontri bilaterali su tematiche peraltro poco chiare sulla collaborazione  Italia-Serbia? Ci permettiamo di ricordare che l'incontro è avvenuto nei giorni 14 e 15 ottobre, a pochissimi giorni dai tragici avvenimenti di Lampedusa, il che avrebbe suggerito altro stile.
2)                 Pensa il signor Governatore e con lui la Giunta di non avere dato della Regione un'immagine poco consona nei confronti dell'utenza, con la quale anche a causa della crisi finanziaria e sociale il rapporto diretto sta aumentando, procedendo alla chiusura senza avere dato adeguata comunicazione agli altri enti locali ed alla cittadinanza?
Conseguentemente, invece di limitarci ad una protesta ormai inutile, siamo a chiedere un incontro con la Giunta volto a riaprire una consuetudine di relazioni sindacali e di lavoro più consone alla congiuntura.

Seguono firme


Nessun commento:

Posta un commento

La redazione del blog ha scelto di moderare i commenti dei lettori. I commenti inerenti gli articoli saranno pubblicati Grazie