domenica 4 novembre 2012

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARIO MONTI di G.Angelo Billia


·        Egregio dottor Monti,
sento la necessità di scriverle, dopo aver subito la quotidiana saturazione di notizie sul suo operato in qualità di Capo del Governo del mio paese.
A dire il vero, solo una parte delle notizie erano direttamente riconducibili a lei, il resto era relativo a vicende di cui lei porta la sola responsabilità. Mi creda, sono consapevole che molte di queste responsabilità lei le considera talmente remote da delegarle, con assoluta fiducia, ai suoi ministri.
Presidente, ha tutta la mia comprensione, So che i Suoi impegni, precedenti, ma non ne sono sicuro, alla Goldman Sachs e alla Bocconi, erano tali da indurla a non potersi occupare in prima persona delle incombenze più minute, proprio come le accade ora..
Vede Presidente, forse lei non ci ha badato, ma quando ha accettato l’incarico di capo del Governo, per giustificare il taglio alle pensioni senza contropartita sui capitali finanziari, ha affermato che “bisogna far presto e i ricchi non si sa chi sono”. Probabilmente le è sfuggito, che in quanto appartenente a quell’associazione di benefattori, a volte chiamata impropriamente “ricchi”, Si esponeva in prima persona contraddicendo ciò che affermava.
Sa, sono convinto che molti dei suoi estimatori l’abbiano considerato un peccato veniale, pensi che anche il PD, notoriamente dalla parte dei poveri, le ha accordato i suoi voti.
Tutto questo per dirle che anch’io comprendo la sua azione di governo. Non sono certo, invece, proprio in considerazione del suo impegno per salvare il paese, di quanto abbia cognizione degli sviluppi, come dire, operativi, del suo lavoro.
Le risparmio l’elenco degli effetti sul paese delle sue misure, sarebbe un insulto visto che lei li ha sicuramente pianificati. Ma forse lei non sa, o almeno non ne è convinto, visto che continua a riferirsi al suo gradimento, “superiore a quello dei partiti”, che il brontolio avvertibile di tanto in tanto, può essere foriero di qualcosa di peggio. Nessuno probabilmente l’ha informata e non poteva essere diversamente a causa dei suoi impegni, che per mantenere la barra degli interessi al centro, il suo personale dovrà ricorrere ad alcuni espedienti, peraltro già collaudati e non solo in Italia. E’ iniziato il rodaggio con il pestaggio di studenti e lavoratori. Lo so, lei inorridisce di fronte a queste cose, non interviene solo perché ne andrebbe della sua immagine compassata, rassicurante.
Questo però è solo l’inizio. Non le sarà sfuggito, che a dispetto delle Leggi e della Costituzione c’è un’accelerazione nell’andirivieni delle squadracce fasciste. E’ certamente consapevole che lo stesso silenzio della Magistratura nei confronti di questi reati, è funzionale ad un salto di qualità dell’intero sistema.
Comprendo la sua mancanza d’esperienza ed è per questo che le dico di non meravigliarsi se fra un po’ di tempo il paese sarà percorso da torme di terroristi. Chi ha la mia età sa che i dissenzienti, i disoccupati senza lavoro e senza futuro e perché no, i pensionati, gli invalidi senza supporto economico, i senza casa e persino i bambini che non possono avere una scuola pubblica adeguata cambiano nome. Avviene per stadi, dapprima sono classificati black bloc e o appartenenti ai pericolosissimi centri sociali, poi facinorosi, sediziosi e infine terroristi. Non si meravigli se qualche oscura sigla di sinistra firmerà azioni individuali “rivoluzionarie” e se qualche attentato non rivendicato verrà a disturbare la pace. Quando accadrà le consiglio, dopo aver incassato l’approvazione dei partiti della sua maggioranza, gli attestati di solidarietà sindacali e gli accondiscendenti sproloqui parafilosofici del manipolo d’ intellettuali che ingolferà i teleschermi, se proprio non avrà ancora capito, di rivolgersi ai suoi sottoposti. Quando vedrà dispiegarsi appieno quest’opera, se mai dovesse arrossire pensi allo spread e ai capitali che si moltiplicano. vedrà che il rossore sparirà. La saluto augurandole col cuore una parte di tutto il bene che ha distribuito.

p.s.
Se nonostante i consigli non riuscisse a recuperare la sua imperturbabilità, vada da Napolitano e impari da lui, facce come la sua sono un’autentica rarità.


 

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