sabato 24 novembre 2012

CHI PUO' PERMETTERSI DI ANNIENTARE LE DONNE ANNIENTA ANCHE TE


Giusto ed importante il fatto che i riflettori pongano l'attenzione sulla violenza che viene perpetrata nei confronti delle donne, anche attraverso “una giornata dedicata”.
Vittime, assieme ai soggetti più deboli, di atteggiamenti che hanno ormai poca attinenza col sub-strato sociale. Lo dimostra -con successo- la campagna in atto da tempo contro i media che notiziavano gli episodi più efferati come frutto di sentimenti (gelosia, possesso, troppo amore (sic), ecc.). E' finalmente entrato anche in Italia il termine “femminicidio”, non contrapposto all'omicidio ma come espressione cruda con un significato che attiene anche agli aspetti intrinseci del contesto in cui si consuma la violenza stessa.
Eppure non riesco a immaginare una società, così come la vorrei, dove le persone al di là del genere e dell'età non abbiano tutte giusta valorizzazione, importanza, collocazione.
E questo deve essere volontà culturale e crescita politica di tutti: nessuno escluso
Solo quando tutto questo cielo non sarà più vessato, perseguitato, osteggiato, sfruttato, annientato, violentato, immiserito, ebbene solo allora, aldilà della “giornata dedicata” potremo dire di vivere in una società libera.

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