giovedì 21 agosto 2014

AMBIENTE E SVILUPPO: SPUNTI DI RIFLESSIONE relazione svolta da Mimmo Filippi all'assemblea di Ross@ Savona il 20 Agosto 2014



(si interdigitano aspetti diversi: risorse, consumi, proprietà, ruolo della politica, tutela dell’ambiente, uso del suolo, capitalismo, collettivismo)
 

Domanda di energia
 La domanda globale di energia primaria ammontava, nel 2006, a quasi 12 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti (Mtep), in larga misura (oltre l’80%) forniti da combustibili fossili, cioè carbone, petrolio, gas naturale. Secondo lo scenario ipotizzato dall’International Energy Agency (IEA), la domanda di energia salirà nel 2030 a circa 17 Mtep. I combustibili fossili rimarranno largamente dominanti.
Petrolio.
I modelli previsionali sulla produzione degli idrocarburi liquidi seguono andamenti tali che le curve di crescita ed esaurimento delle varie fonti si combinano in una curva complessiva che vede il picco globale posizionarsi intorno al 2060. Poiché, ovviamente, la produzione tenderà a seguire la domanda, la curva complessiva dipenderà dai modelli di consumo che si verranno ad attuare nell’arco di tempo considerato. L’IEA valuta le risorse petrolifere recuperabili in circa 2600 Gbbl, circa 1100 dei quali di riserve provate, cioè già oggi economicamente recuperabili. Il rimanente è costituito da risorse scoperte, ma non ancora sviluppate, e da risorse derivanti sia dal possibile incremento del tasso di recupero sia dal contributo di giacimenti che devono essere ancora scoperti.
Secondo le previsioni dell’IEA (2008), la domanda mondiale potrà crescere fino a circa 106 Mbbl/g nel 2030, in equilibrio con la produzione, che verrà sempre più coperta dai Paesi dell’area OPEC (Organization of the Petroleum Exporting Countries).
Carbone fossile
Il carbone è la fonte fossile più abbondante in natura. Il suo consumo annuo, nel 2006, è stato di 4,36 Gt (IEA 2008). Si prevede che la domanda, secondo gli attuali modelli, possa superare 7 Gt nel 2030, con un tasso di crescita medio annuo del 2%. Le prospettive di crescita variano significativamente su scala regionale. Per la maggior parte, l’incremento è localizzato nell’area di sviluppo asiatica, in modo particolare in Cina e in India, dove le risorse sono abbondanti. Le riserve provate ammontano a circa 900 Gt, che rappresentano i 2/3 circa della disponibilità totale dei combustibili fossili.
Shale-gas e shale oil: fracking
La fratturazione idraulica o fracking (dall'inglese hydrofracking) in geotecnica è lo sfruttamento della pressione di un fluido, in genere acqua, per creare e poi propagare una frattura in uno strato roccioso nel sottosuolo. La fratturazione viene eseguita dopo una trivellazione entro una formazione di roccia contenente idrocarburi, per aumentarne la permeabilità al fine di migliorare la produzione del petrolio o del gas da argille contenuti nel giacimento e incrementarne il tasso di recupero.
Le fratture idrauliche nelle rocce possono essere sia naturali sia create dall'uomo; esse vengono create e allargate dalla pressione del fluido contenuto nella frattura. Quelle create dall'uomo vengono indotte in profondità in ben precisi livelli di roccia all'interno dei giacimenti di petrolio e gas, estese pompando fluido sotto pressione e poi mantenute aperte introducendo sabbia, ghiaia, microsfere di ceramica come riempitivo permeabile; in questo modo le fratture create non possono richiudersi quando la pressione dell'acqua viene meno.
Rischi ambientali
La fratturazione idraulica è sotto monitoraggio a livello internazionale a causa di preoccupazioni per i rischi di contaminazione chimica delle acque sotterranee e dell'aria. In alcuni paesi l'uso di questa tecnica è stata sospesa o addirittura vietata. Nel marzo 2014 la rivista Endocrinology ha pubblicato un articolo su attivita' estrattive del Colorado. I ricercatori hanno analizzato le acque di Garfield County, Colorado, zona dove sono molto presenti pozzi di shale gas. I campionamenti mostrarono che anche la presenza di "livelli moderati" di sostanze chimiche dei fluidi usati per fare fracking avevano la potenzialità di interferire con il funzionamento normale degli ormoni. Uno dei coatuori dello studio, Christopher Kassotis, sostiene che gli alti livelli di alterazione del funzionamento degli ormoni sono collegati ad infertilità, cancro, e danni alla nascita. (Acqua e metano dai rubinetti – falde contaminate)
Rischi sismici
Le tecniche di micro-fratturazione idraulica del sedimento possono, in taluni casi, generare una micro-sismicità indotta e molto localizzata. L'intensità di questi micro-terremoti è di solito piuttosto limitata, ma ci possono essere problemi locali di stabilità del terreno proprio quando i sedimenti sono superficiali. Alcuni terremoti, probabilmente indotti superiori al 5º grado della Scala Richter, non connessi ad interventi di fratturazione, ma ad immissioni di smaltimento di fluidi nel sottosuolo profondo sono stati registrati nell'impianto militare Rocky Mountain Arsenal, vicino a Denver in Colorado. Nel 1967, dopo l'iniezione di 17-21 milioni di litri al mese di liquidi di scarto a 3.670 metri di profondità, furono registrate una serie di scosse indotte localizzate nell'area, con una punta massima di magnitudo compresa fra 5 e 5,5.

Conclusioni
Appare, quindi, inevitabile che si rendano necessarie politiche mirate a rimuovere le distorsioni e superare le inadeguatezze dei sistemi di produzione e consumo, in modo da comprimere significativamente il tasso di crescita della domanda di energia. Tuttavia, proprio perché le scelte politiche dovranno essere imposte al sistema economico mondiale, esiste un’ampia area di discrezionalità e di incertezza sulla quale sarà il percorso da intraprendere fra le alternative proposte, più o meno incisive e drastiche. Ovviamente, il problema della sostenibilità, inevitabilmente connesso con il modello di sviluppo che il sistema economico mondiale deciderà di adottare, rappresenterà una delle questioni fondamentali, e in ultima analisi condizionerà le stesse decisioni politiche.
Energie alternative da fonti rinnovabili e che evitino la combustione.
Abbandonare l’industrialismo (miopia dei sindacati)
Cosa produrre
Come produrre
Riciclo
Soddisfazione dei bisogni primari
Prima di ogni sistema
Cultura della solidarietà

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