Sarebbe senz'altro meglio, anzichè un simbolo unico, di coalizione, la
copresenza di tutti i simboli, cioè dei simboli di tutte le forze che
andrebbero a formare il "quarto polo". Il simbolo di coalizione
richiama molto la triste esperienza dell'Arcobaleno.
Del quarto polo fa parte anche il PdCI? Se non ne fa parte, ovvero se il
PdCI sceglie di votare per il centrosinistra di Bersani, non ha senso che
continui con esso la Federazione della Sinistra.
Sarebbe meglio, pure, che il candidato presidente del quarto polo fosse,
anzichè Antonio Ingroia, Giorgio Cremaschi.
Rispetto alla motivazione del quarto polo costituita dall'
"insufficienza" di Rifondazione Comunista, è vero che Rifondazione
presentandosi alle elezioni da sola non ha possibilità di eleggere alcuno. Ma
questa insufficienza del PRC è tale anche nel momento e nella misura in cui
Rifondazione stessa rinuncia ad essere forza veramente d'alternativa, autonoma,
e d'opposizione ("il cuore dell'opposizione" come dicevamo nei primi
anni del partito). La linea politica non decisamente e visibilmente
d'alternativa, autonoma, e d'opposizione, è in corso da ormai una decina
d'anni, per scelta, o consenso, dei gruppi dirigenti del partito. E' iniziata,
questa linea perdente, con la svolta di Bertinotti di apertura al
centrosinistra l'indomani del referendum del giugno 2003 sull'art.18 dello
Statuto dei lavoratori e si protrae - con l'unica eccezione del Congresso di
Chianciano - ad oggi. Oggi, nelle ultime settimane, è rappresentata dalla
sostanziale assenza del partito sulla questione della legge elettorale. Al di
là di qualche dichiarazione, non c'è stata protesta del partito nei confronti
di leggi elettorali, esistenti o proposte, che sono un furto della
rappresentanza, della democrazia, che escludono il partito stesso dalle
assemblee elettive. Eppure nel 1953 i comunisti insorsero contro la "legge
truffa"! Oggi i comunisti non si battono, come dovrebbero, in prima
persona e con tutto l'impegno di cui sono capaci, per il ripristino del
proporzionale vero: è impensabile (ri)costruire il partito comunista in Italia,
il partito di classe e di massa, d'alternativa e d'opposizione (l'opposizione,
nei momenti più alti, talmente forte e costruttiva da "governare
dall'opposizione" come disse Luigi Longo) senza legge elettorale e sistema
politico che consentano consistenti, proprie e autonome, forza elettorale e
rappresentanza istituzionale.
Fraterni saluti e auguri
1 commento:
Il cosdetto quarto polo, fatto passsare per lista civica è una truffa. Bisogna parlare chiaro. Del Quarto Polo fanno parte IDV (il movimento arancione non esiste perchè De magistris è con Di Pietro), RC, PDCI e Verdi. Gli unici che potrebbero portare "linfa nuova" è il movimento ALBA. Tutti saranno finanziati da Di pietro che ha lanciato un'OPA (offerta pubblica d'acquisto. Salverete IDV e tutto sarà finito subito le elezioni dopo aver eletto i soliti papabili leader dei partiti.
Posta un commento
La redazione del blog ha scelto di moderare i commenti dei lettori. I commenti inerenti gli articoli saranno pubblicati Grazie