Care compagne e cari compagni,
si è avviata la campagna elettorale per le
Regionali e mi pare necessario cercare di fornire il massimo appoggio
alla candidatura di Dilvo Vannoni nella lista “Linea Condivisa –
Sinistra per Sansa”.
Una candidatura espressione del nostro gruppo da
caratterizzare fortemente sui temi più importanti riferiti al
comprensorio savonese e al suo hinterland soprattutto in una visione
di progettualità propositiva: la capacità di impostare un discorso
“in avanti” sul piano progettuale mi sembra il limite più
evidente che la coalizione di sostegno alla candidatura Sansa sta
incontrando, oltre al tenere abbastanza in secondo piano proprio le
questioni savonesi.
Allo scopo di avviare un discorso di appoggio alla
candidatura di Dilvo e di definizione progettuale mi permetto di
proporvi la sottoscrizione di un documento, firmato personalmente, da
diffondere a breve attraverso i mezzi di comunicazione di massa e i
social disponibili.
La bozza di testo è questa (ovviamente
sottoponibile a tutte le modificazioni del caso). Grazie per la
vostra attenzione. Franco Astengo
“La candidatura di Dilvo Vannoni, fondatore
del gruppo “Il Rosso non è il Nero”, nella lista “Linea
Condivisa – Sinistra per Sansa” in appoggio alla candidatura di
Ferruccio Sansa a presidente della Regione Liguria, può e deve
assumere la funzione di richiamo collettivo all’impegno politico
per tutta la sinistra savonese.
Ci rivolgiamo allora a tutta la
sinistra savonese in una dimensione unitaria, perché si operi
assieme con la massima determinazione possibile al fine di ottenere
un risultato elettorale il cui significato assumerebbe un evidente
valore politico per il futuro e le prossime difficili scadenze che ci
attendono.
Valore politico perché i valori che questa
candidatura contiene sono prima di tutto quelli della democrazia
antifascista e dell’etica dell’impegno sociale e per il lavoro.
La questione del lavoro è quella fondamentale
per l’area geografica del comprensorio savonese e della Valbormida.
Comprensorio savonese e Valbormida debbono
essere tenute assieme ad un livello di forte progettualità sui temi
delle infrastrutture, dell’industria, dell’innovazione
tecnologica.
Risultano prioritarie: la ricerca di un
equilibrio nell’insieme della politica regionale di sviluppo;
l’affrontamento delle carenze infrastrutturali con il privilegio
del trasporto su ferro; la necessità di procedere alla bonifica
delle aree industriali dismesse nel vadese e in Val Bormida; la
risoluzione dei temi di piano industriale e di innovazione
tecnologica che riguardano le aziende più importanti della nostra
Provincia, da Bombardier a Piaggio; il riequilibrio tra costa e
entroterra; il risanamento del territorio colpito in passato da un
eccesso di cementificazione;la questione della sanità rifiutando il
processo di privatizzazione in atto, valorizzando il ruolo
dell’Ospedale San Paolo, tornando a insistere sui punti della
territorialità e della prevenzione.
Si tratta soltanto di alcuni elementi
sommariamente esposti per i quali va richiamato l’impegno per una
concreta elaborazione collettiva e una possibilità di forte
riferimento istituzionale che la candidatura di un compagno con
l’esperienza accumulata da Dilvo Vannoni può efficacemente
rappresentare.”
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