Sulla situazione a sinistra, prendo atto con rammarico della
sostanziale deflagrazione della FdS: non è che ci avessi creduto tantissimo
(visti i precedenti del PDCI) però mi ero dato da fare sin dal 2009, ad Arezzo e
provincia, per darle gambe e prospettiva. Risulta evidente a tutti quelli che
non hanno il prosciutto sugli occhi che la fregola di tornare in
Parlamento (naturalmente non nei termini, modi e metodi che propugni con la tua
bella iniziativa...) sta giocando brutti scherzi a Salvi, Patta e
Diliberto...Come si possa solo pensare, in una qualunque anticamera di un
cervello minimamente di sinistra, di poter interloquire con coloro che:
1) hanno voluto Monti; 2) votano tutte le sue nefandezze; 3)
nella sostanza, non si discosteranno - se non con operazioni di facciata
pre-elettorale - dalle sue terrificanti politiche...è francamente (per me) un
mistero! L'unico modo di poter coerentemente e dignitosamente dire la nostra è
quello di creare un fronte alternativo anche al PD-SEL-PSI (IDV?) che
si deve sostanziare in un'autonoma presentazione elettorale, radicale e
nettamente percepibile e riconoscibile come altra, al fine di giocarsi
la partita senza infingimenti o tattiche (che poi si è visto - a livello
nazionale - come ci hanno ridotto...). Non sono così tanto stupido da pensare
che questa è la panacea di tutti i (nostri) mali...che in questo modo
rientreremo trionfalmente nelle istituzioni per riacquisire la visibilità e la
considerazione perdute: so benissimo che con qualche accordicchio di desistenza
tecnica ed ingegneristica elettorale sarebbe molto più semplice conquistare
qualche scranno...ma il gioco vale la candela? Una mera sopravvivenza
formale-istituzionale può soppiantare una sopravvivenza politica
sostanziale? Lo dico perchè - per esempio - ad Arezzo chiuderei subito
la nostra sede se solo mi azzardassi (se ne fossi convinto, è ovvio...) a
paventare un qualche "approccio" nazionale con il PD e soci: i pochi militanti
che ancora ci "credono" fuggirebbero a gambe levate...dopo anni di guerra aperta
contro di loro, che ci hanno voluto distruggere in tutti i modi (eclatante lo
sbarramento - atroce davvero - alle Europee 2009, cinismo veltroniano allo stato
puro)...dopo questo anno di Governo Monti...il pareggio di bilancio...il fiscal
compact...gli artt. 8-18...la controriforma pensionistica...il tradimento
referendario...dopo tutto questo...con che coraggio li guarderemmo in faccia
dicendo loro (ma anche a tutti i nostri potenziali elettori) "...è vero ed è
giusto tutto quello che abbiamo fatto, però, sapete, bisogna tornare a Roma, e
l'unico modo è abbozzare qualcosa insieme a loro...però non al governo, per
carità, solo tatticamente...".
Fausto Tenti (Segretario PRC/FdS, pro-tempore e forse
indegno, provinciale di Arezzo)
1 commento:
La coerenza è una cosa importante, bravo Fausto.
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