PACE SUBITO di Franco Astengo
Non ci ritroviamo sicuramente la capacità di essere così
fini analisti politici al punto da comprendere appieno ciò che sta accadendo e
potrebbe accadere in questo momento sul fronte mediorientale.
Le ultime notizie inducono a una forte preoccupazione e
sicuramente va espressa una valutazione molto negativa circa l’operato degli
USA a guida Trump.
Ciò premesso appare
ancor di più necessario lo sviluppo, sul piano Europeo, di una forte ripresa
del movimento per la pace.
In Italia, dopo che il mondo politico e della comunicazione
è rimasto fortemente impressionato dall’emergere di movimenti capaci di
occupare le piazze per fini sicuramente meno importanti come quelli dell’esito
delle elezioni regionali, sarebbe il caso di provare a riconvocare subito
manifestazioni nel corso delle quali si esprima:
1) Il
massimo di riprovazione per qualsiasi operazione di tipo bellico
2) si chieda il ritiro da un teatro che ormai è
di guerra dei soldati europei mandati lì con l’etichetta di insensate presunte
missioni di pace,
3) si
reclami l’intervento dell’ONU (anche se tutti ne comprendiamo le grandi
difficoltà),
4) si esiga la ripresa di negoziati per una
completa denuclearizzazione.
Quello della pace appare essere l’obiettivo fondamentale cui
tendere.
La pace deve stare al primo punto all’ordine del giorno di
qualsiasi programma politico: serve però un movimento che sostenga con grande
forza e capacità di mobilitazione proprio questo obiettivo della Pace subito.
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