QUADRO POLITICO E SINISTRA D’ALTERNATIVA COSTITUZIONALE di
Franco Astengo
Con la formazione del governo Conte 2 è evidente come ci si
trovi di fronte ad una modificazione del quadro politico, probabilmente non
prevedibile fino a qualche settimana fa.
A mio personalissimo giudizio l’esito complessivo è quello
di un allargamento di spazio per un’ipotesi di ricostruzione di una sinistra
che mi permetto di definire di “alternativa costituzionale” fondata su 3 punti
che espongo così schematicamente:
1) E’
fin qui mancata la necessaria risposta politica all’esito del referendum del
2016 che rimane punto discriminante di frattura nel sistema italiano. L’affermazione
della Costituzione Repubblicana come punto base della formazione di un progetto;
2) E’
necessario un collegamento ideale con le prospettive di fondo espresse dalla
sinistra italiana nel corso del ‘900 guardando al futuro superando divisioni
ormai del tutto fuori dal tempo (l’idea che avevamo espresso attraverso la
proposta del “dialogo Gramsci /Matteotti”);
3) Elaborare
una proposta anche organizzativa e d’intervento diretto che si collochi fuori dall’esaustività
della logica emergenziale che ha portato a concepire la governabilità quale
unica frontiera dell’azione politica. E’ l’ora di riprendere l’ipotesi di un “pensiero lungo” per una sinistra alternativa.
Su questi tre punti forse sarebbe il caso di avviare un
dibattito di ampio respiro coinvolgendo i più diversi soggetti associativi e i
singoli che possono ritrovare il gusto dell’impegno diretto pur in questi tempi
così perigliosi.
Appare evidente come il piano culturale risulti
assolutamente prioritario e fondamentale da affrontare.
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