giovedì 21 dicembre 2023

PRIMAVERS 2024: TRACCIA PER UNA DISCUSSIONE NEL MERITO DELEL ELEZIONI AMMINISTRATIVE

 PRIMAVERA 2024: TRACCIA PER UNA DISCUSSIONE NEL MERITO DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE di Franco Astengo (Coordinamento "Il Rosso non è il Nero")


Nel corso della prossima primavera 2024 si svolgerà una tornata di elezioni amministrative che nella Provincia di Savona assumerà una particolare importanza.

Infatti si svolgeranno impegnativi rinnovi di Sindaci e Consigli Comunali di molti tra i Comuni più importanti del territorio fra i quali alcuni nei quali sarà necessario confrontare l'offerta politica con la presenza di insorgenze sociali organizzate su temi di scottante attualità come nel caso di Albenga sulla sanità e di Vado e Quiliano sulla collocazione della "nave-rigassificatore".

Questo intervento rappresenta una semplice iniziativa di riassunto di una discussione già avviata tra soggetti diversi, alcuni dei quali hanno contribuito a costruire la coalizione democratico - progressista che ha portato all'elezione di Marco Russo a Sindaco di Savona.

Si intende così sviluppare una prima traccia di possibile iniziativa sulla quale sviluppare un ampio dibattito di merito.

Il punto di partenza di un ragionamento possibile è quello di prendere atto del processo in atto "disconnessione" nel rapporto società/politica e istituzioni cui consegue una caduta nella capacità deliberativa del potere amministrativo.

E' così necessario considerare l'autonomia locale come il luogo del rafforzamento del processo democratico attraverso l'espressione di una capacità di collegamento tra piano e opera in un quadro di concretezza dell'azione amministrative in un quadro (insopprimibile) di visione complessiva.

Sono in atto fenomeni che richiederanno profonde trasformazioni proprio nella capacità d’indirizzo nel governo della cosa pubblica. Sviluppo alcuni esempi: lo spostamento “fisico” nella possibilità di utilizzo di servizi sociali; l’innalzamento di qualità nella sostenibilità ambientale dei centri urbani (riscaldamento, traffico); l’adeguamento dei centri storici alle esigenze di un turismo di qualità e dimensione diversa rispetto a quello rutilante del consumismo di massa; un tipo di ristrutturazione urbana per costruire un’offerta di case in modo tale da rendere appetibile la possibilità di trascorrervi molto più tempo di quanto non fosse in passato; un’attrezzatura culturale e sociale adeguata a una inedita offerta di tempo libero; la fluidità dei trasporti collettivi; l’equilibrio tra il centro e le periferie cittadine.; la sanità pubblica; l'adeguamento della rete infrastrutturale da realizzarsi a fronte dei temi ambientali, dello sviluppo sostenibile, del lavoro.

Per arrivare concretamente a sviluppare un disegno di vera modernizzazione nella gestione della cosa pubblica sarà anche indispensabile rivolgersi a nuovi strumenti di "governance" del territorio, attraverso l'utilizzo di tre punti fondamentali:

a) la stipula di patti di collaborazione per la gestione della risorse;

b) la ricomposizione dialettica del rapporto con le istituzioni;

c) la legittimazione delle istituzioni stessa.


Non basta ricercare la "quantità" ma essenzialmente il "come" e il "perché : la massa di investimenti che si possono mettere in gioco appare condizione necessaria ma insufficiente per realizzare una "visione strategica della concretezza".

Restando ben saldo l'orientamento per un consolidamento dell'autonomia di ogni singola situazione specifica all'interno della quale i soggetti impegnati nella competizione elettorale dovranno confrontarsi con le specifiche problematiche del proprio territorio dovrà essere esaltata la possibilità di costruire una realtà unitaria sul piano democratico - progressista quale elemento di ispirazione generale vincolata da un insuperabile principio costituzionale .

La fase politica ci impone di considerare il tema costituzionale quale"bussola" comune.

Nello stesso tempo si dovrà elaborare una sorta di "griglia interpretativa" da offrire al dibattito su alcuni temi che dovrebbero rappresentare la trama di un tessuto connettivo per le forze ispirate - appunto - ai principi di una democrazia progressista e costituzionale.

In questo caso si elencano semplicemente due punti che potrebbero risultare anche propedeutici a un'azione sovraordinata alla specifica dimensione comunale nell'occasione sottoposta al vaglio dell'elettorato:

1) la sanità pubblica;

2) le infrastrutture, considerate tema da sviluppare in due sensi: quello della "riunificazione" dell'entità territoriale della Provincia favorendone l'uscita dall'isolamento; quello del tenere assieme in un disegno di forte progettualità i due temi decisivi dell'ambiente e del lavoro.

Al di là delle singole specificità amministrative si dovrà considerare come un'affermazione - anche elettorale - di una capacità di impostazione realizzata sulla base dei principi fin qui enunciati consentirà di affermare assieme principi fondativi, capacità di governo, autonomia funzionale sbarrando la strada a ulteriori processi di separazione, di smarrimento sociale, di allargamento delle disuguaglianze anche in vista di prossime occasioni che stanno già bussando alla porta.


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