lunedì 2 gennaio 2023

PUNTI DI ANALISI (al 2 gennaio 2023)

 PUNTI DI ANALISI (al 2 gennaio 2023)

Cari compagni, in via riservata e in vista di prossimi appuntamenti, mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione alcuni schematici punti di analisi al riguardo dei quali penso sarebbe opportuno sviluppare momenti di riflessione e di approfondimento. Grazie per la vostra attenzione.


1) Tutte le crisi internazionali sono legate da un filo: la preminenza della politica interna su quella estera. Ciò significa: a) E' questo il punto del ridimensionamento del processo di globalizzazione, almeno sul piano politico; b) la necessità di un rilancio dell'idea internazionalista legata al tema dei soggetti della sovranazionalità e della proposta di pace;

2) Il quadro politico italiano appare in fibrillazione e, in particolare, in questi primi mesi che ci aspettano nel 2023 appaiono possibili sommovimenti di una certa rilevanza collegati soprattutto alla ricerca di spazio al centro da parte di diversi soggetti (terzo polo, area PD sostenitrice di Bonaccini). L'opposizione alla destra non potrà però legarsi semplicemente al populismo 5 stelle o al levarsi dell'idea dell'ambientalismo considerato quasi come "contraddizione esaustiva" (fermo restando il giudizio su una transizione ecologica strumento di apertura di una fase di modernizzazione capitalistica nel segno del neo - liberismo);

3) Appare del tutto sottovalutato il tema delle differenze sociali, con la cancellazione dal dibattito pubblico del discorso "di classe" (dando per regalati alla destra i settori del lavoro dipendente). L'esatto contrario di ciò che sta cercando di fare il governo spagnolo alla vigilia delle elezioni che punta al ritorno alla socialdemocrazia necessaria in una società di enormi disuguaglianze, senza paura di pronunciare una parola dimenticata: redistribuzione;

4) Torna a circolare l'idea del partito ambientalista partendo dalla single issue del mutamento climatico e cercando di mettere assieme settori "verdi" d'antan e novità del tipo "Fridays for future".

E' necessario essere chiari su di un punto: questa operazione non è sufficiente e non colma il vuoto di identità della sinistra italiana.

Sul piano teorico la questione ambientale è parzialità nel complesso quadro d'intreccio tra le contraddizioni della modernità raccolte attorno alla "frattura" dello sfruttamento di genere, del lavoro, del territorio.

5) Occorre una visione di società legata al progetto di un socialismo capace di comprendere nella sua progettualità e nella sua visione sociale l'insieme di questa complessità, aggiungendo - nello specifico del "caso italiano" il tema costituzionale nel suo insieme, dei diritti, dei doveri, della forma della democrazia repubblicana.

Franco Astengo

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