martedì 15 settembre 2020

REFERENDUM: QUALCHE NUMERO DI PARTENZA

REFERENDUM: QUALCHE NUMERO DI PARTENZA di Franco Astengo

Alla vigilia del referendum sul taglio della democrazia proposto dal M5S e accettato dagli altri partiti supinamente, per diverse ragioni di opportunismo, proviamo a districarci nella complessità dei numeri di partenza che ci costringe ad esplorare l'incrocio offerto dall'election day.
Per fornire un'idea di precedenti sui quali poter poi eseguire un qualche plausibile raffronto è necessario dividere in due il campo di partenza: da una parte quello delle Regioni dove si voterà anche per l'elezione del Presidente e del Consiglio Regionale; dall'altro le Regioni nelle quali, nella maggior parte dei casi, elettrice ed elettore riceveranno soltanto la scheda per segnare il SI o il NO referendario (si vota anche in 1184 comuni, 265 dei quali compresi in Regioni dove si vota anche per le Regionali).
Andando quindi per ordine esaminando i precedenti risultati con riferimento alle elezioni politiche 2018 e a quelle regionali 2019.
ELEZIONI POLITICHE 2018
Iscritti nelle liste aventi diritto: 46.505.350
Totale dei voti espressi validamente 32.841.105 pari al 70,61%
Somma dei voti ottenuti dal M5S e dal PD: 16.893.962 pari al 36,32% sull'intero corpo elettorale e al 51,44% sul totale dei voti validi.
Voti ottenuti dal centro-destra 12.152.345 pari al 26,13% sull'intero corpo elettorale e al 37,00% sul totale dei voti validi.
In sostanza se si guarda alle espressioni parlamentari il SI, in base alle elezioni del 2018, avrebbe disposto di 29.046.307 pari al 62,45 dell'intero corpo elettorale e all'88,44% dei voti validi
ELEZIONI POLITICHE 2018 REGIONI DOVE NEL 2020 SI VOTA ANCHE PER LE ELEZIONI REGIONALI.
Iscritti nelle liste aventi diritto nelle 7 regioni dove si vota per le elezioni regionali: 16.908.949 pari al 36,35% del totale. Totale dei voti validi 12.602.532 pari al 74,53%.
Voti ottenuti dalla somma PD più M5S 5.766.876 pari al 34,10% dell'intero corpo elettorale e al 45,75% del totale dei voti validi.
Voti ottenuti dal centro-destra 4.266.449 pari al 24,99% dell'intero corpo elettorale e al 33,53% del totale dei voti validi.
Nel complesso il SI' in occasione delle elezioni 2018 nelle 7 regioni dove nel 2020 si vota anche per le elezioni regionali avrebbe disposto di 10.033.325 voti pari al 59,33% del totale degli aventi diritto e al 79,61% del totale dei voti validi
ELEZIONI POLITICHE 2018 REGIONI DOVE NEL 2020 NON SI VOTA PER LE ELEZIONI REGIONALI
Iscritti nelle liste per le elezioni 2018 nelle regioni dove non si vota nel 2020 per le elezioni regionali: 29.596.401 pari al 63,65% del totale degli aventi diritto. Voti espressi validamente 20.238.493 ( 61,62% del totale).
Voti ottenuti dalla somma PD più M5S 11.127.086 pari al 37,59% del totale degli aventi diritto e il 54,97% del totale dei voti validi.
Voti ottenuto dal centro - destra 7.925.896 pari al 26,77% del totale degli aventi diritto e il 39,16% del totale dei voti validi.
Nel complesso il SI' in occasione delle elezioni 2018 nelle regioni dove nel 2020 non si vota per le elezioni regionali avrebbe disposto di 19.052.982 voti pari al 64,36% dell'intero corpo elettorale e del 94,13% del totale dei voti validi.


ELEZIONI EUROPEE 2019 RIEPILOGO NAZIONALE.
In occasione delle elezioni europee del 2019 il totale degli iscritti aventi diritto è stato di 49.301.157 unità. I voti validi espressi sono stati 26.662.962 pari al 54,08% del totale degli iscritti aventi diritto.
La somma dei voti ottenuti da PD e M5S è stato di 10.602.878 pari al 21,50% del totale degli iscritti aventi diritto e del 39,76% del totale dei voti validi:
I voti ottenuti dal centro- destra nelle elezioni europee del 2019 sono stati 13.221.335 pari al 26,81% del totale degli iscritti aventi diritto e del 49,58% del totale dei voti validi.
Nel complesso con le elezioni europee del 2019 il SI' così come espresso dal voto parlamentare avrebbe disposto di 23.824. 213 voti pari al 48,31% sul totale degli iscritti aventi diritto e all'89,34% sul totale dei voti validi:


ELEZIONI EUROPEE 2019 REGIONI DOVE NEL 2020 SI VOTA ANCHE PER LE ELEZIONI REGIONALI
Totale degli iscritti aventi diritto 17.774.364 (nelle europee, come nelle regionale e nel referendum le liste comprendono anche i votanti all'estero che nell'occasione delle politiche sono a parte inseriti nelle apposite circoscrizioni).
Voti validi espressi in occasione delle elezioni europee 2019 nelle 7 regioni dove nel 2020 si vota anche per le elezioni regionali 9.684.578 pari al 54,48%.
Somma dei voti ottenuti da M5S e PD 4.023.499 pari al 22,63% sul totale degli iscritti e del 41,54% sul totale dei voti validi
Somma dei voti ottenuti dal centro-destra 4.961.156 pari al 27,91% sul totale degli iscritti e del 51,22% sul totale dei voti validi.
Nel complesso il SI' come espresso dai partiti in Parlamento, in occasione delle elezioni europee 2019 nella regioni dove nel 2020 si vota anche per le elezioni regionali ha ottenuto 8.984.655 voti pari al 50,54% del totale degli aventi diritto e del 92,76% del totale dei voti validi

ELEZIONI EUROPEE DEL 2019 REGIONI DOVE NEL 2020 NON SI VOTA PER LE ELEZIONI REGIONALI
Totale degli iscritti aventi diritto 31.526.793 pari al 63,94% del totale.
Totale dei voti validi espressi nelle elezioni europee 2019 nelle regioni dove nel 2020 non si vota per le elezioni regionali: 16.978.384 pari al 53,85%.
Somma dei voti ottenuti da M5S e PD alle elezioni europee 2019 nelle regioni dove nel 2020 non si vota per le elezioni regionali: 6.579.379 voti pari al 20,86% sul totale degli iscritti aventi diritto e del 38,75% sul totale dei voti validi.
Somma dei voti ottenuti dal centro destra alle elezioni europee 2019 nelle regioni dove nel 2020 non si vota per le elezioni regionali: 8.260.179 pari al 26,20% sul totale degli iscritti aventi diritto e del 48,65 sul totale dei voti validi.
Nel complesso il SI' come espresso dai partiti presenti in Parlamento, in occasione delle elezioni europee 2019 nelle regioni dove nel 2020 non si vota anche per le elezioni regionali avrebbe disposto di 14.839.558 voti pari al 47,06% del totale degli iscritti aventi diritto e dell'87,40% sul totale dei voti validi


RAFFRONTI
E' evidente come i numeri sovraesposti risulteranno utili per tentare di comprendere gli spostamenti di voto tra il 2018, il 2019, il 2020 in una situazione resa complicata dalla diversità nella situazione di voti Regione per Regione.
Il raffronto principale riguarderà però quello tra i voti presi dalla liste nelle regioni dove si vota anche per le regionali e gli esiti referendari.
Esiti referendari sui quali peserà moltissimo il raffronto nella partecipazione al voto tra Regioni dove si vota anche per le Regionali e quelle dove, invece, non si vota.
Conterà molto l'interesse per la consultazione regionale che normalmente, come nel caso delle elezioni europee, risulta la più disertata: un esempio, da questo punto di vista, è fornito proprio dai dati fin qui esposti . Nel 2018,elezioni politiche, la percentuale dei voti validi fu del 70,61 scesa, in occasione delle europee al 54,08 con un calo del 16,53%.
Da notare che il SI' quasi unanime pronunciato dal Parlamento per il taglio nel numero dei componenti di Camera e Senato rappresentava, nelle urne, il 62,54% dell'intero corpo elettorale e l'88,44 dei voti validi espressi in occasione delle politiche 2018.
Nel 2019 registriamo un secco calo della percentuale del SI' potenziale (effetto della diminuzione nel numero dei votati) sceso al di sotto del 50% , al 48,31%,sul totale degli aventi diritto con un aumento - invece, al riguardo della percentuale sul totale dei voti validi salita all'89,34%.
Tra le politiche 2018 e le europee 2019 si registra anche uno spostamento di voti a favore del centro destra (in particolare della Lega) rispetto alla somma Pd più Movimento 5 stelle.
PD più movimento 5 stelle: 2018 (regioni dove nel 2020 si vota per le regionali) 5.766.876 (regioni dove non si vota per le regionali) 11. 127.086. 2019: (regioni dove si vota per le regionali 4.023.499 quindi un meno 1.744.377) (regioni dove non si vota per le regionali 6.579.379 quindi meno 4.547.707) . Nel complesso del territorio nazionale 10.602.878 voti (quindi meno 6.291.084)
Centro Destra: 2018 : regioni dove si vota nel 2020 per le regionali 4.226.449; regioni dove non si vota per le regionali 7.925.896. 2019 : regioni dove si vota per le regionali 2020 4.961.156 (un incremento di 737.707 voti); regioni dove non si vota per le regionali 2020 8.260.179 (un incremento di 334.823 voti).
Attenzione però: lo spostamento di voti dalla somma PD più M5S verso il centro destra non risulta frutto di un reale sommovimento di volatilità elettorale. E' frutto invece di un"risultato in discesa" causato dalla crescita dell'astensionismo che, nell'occasione delle Europee 2019, aveva fortemente penalizzato il M5S.
Quel che è certo che nel pomeriggio del 21 settembre per capire cosa è veramente accaduto ci aspettano una serie di calcoli abbastanza complicati e occhio sempre ai numeri assoluti, le percentuali falsano la prospettiva.

Nessun commento:

Posta un commento

La redazione del blog ha scelto di moderare i commenti dei lettori. I commenti inerenti gli articoli saranno pubblicati Grazie