“QUELLI DELLA REBAGLIATI – IL ROSSO NON E’ IL NERO”
REFERENDUM: UN NO PER IL FUTURO
ELEZIONI REGIONALI LIGURIA: UN VOTO PER FERRUCCIO
SANSA PRESIDENTE
UN VOTO PER DILVO VANNONI, CANDIDATO
NELLA LISTA “LINEA CONDIVISA-SINISTRA PER SANSA”
In conclusione di una impegnata
partecipazione nella doppia campagna elettorale, nel referendum sul
taglio della democrazia e nelle elezioni regionali liguri, i
promotori del nostro gruppo “Il rosso non è il nero” hanno
ritenuto importante sottolineare una presa di posizione collettiva
come indicazione di voto.
Con il nostro “NO” nel referendum che propone
la riduzione nel numero dei parlamentari intendiamo prima di tutto
esprimere la nostra contrarietà, in particolare in questo momento di
estrema delicatezza per la tenuta della democrazia, a qualsiasi
attacco alla Costituzione tanto più che in questo caso si punta ad
una negativa riduzione nella capacità di rappresentanza politica e
territoriale delle istituzioni.
Si tratta però anche di un “NO” per il
futuro: perché sarà soltanto fermando questo pericoloso tentativo
di applicazione dell’antipolitica che potrà essere ancora
possibile aprire una nuova stagione. All’Italia serve una nuova
fase nella quale operare per un recupero di credibilità, forza,
rapporto sociale di quell’azione politica che è necessario
riprendere nella pienezza della democrazia costituzionale e della
forma repubblicana.
Per quel che riguarda le elezioni regionali il
nostro voto a Ferruccio Sansa presidente assume essenzialmente il
significato di offrire un’alternativa provvista di una visione
collettiva e pubblica, anziché egoistica e corporativa, per una
Regione che ha soprattutto necessità, sul piano politico e
istituzionale, di un recupero della propria antica identità fondata
sul lavoro, l’equilibrio nell’uso del territorio, la coesione
sociale.
Per il Consiglio regionale l’indicazione di voto
è per Dilvo Vannoni, fondatore, oltre un anno fa, del nostro gruppo
e infaticabile organizzatore di tante iniziative.
La presenza di Dilvo Vannoni nella lista “Linea
Condivisa – Sinistra per Sansa” (l’unica lista di sinistra
presente nella competizione) ha assunto un significato particolare
avendo rappresentato un lavoro collettivo che stiamo portando avanti
da tempo. Lavoro e impegno collettivo destinato a significare prima
di tutto una idea di rappresentanza del territorio savonese in una
dimensione comprensoriale (inclusa la Val Bormida) da declinarsi su
quattro punti:
1) la realizzazione di
infrastrutture fondamentali per la nostra economia, in ispecie al
riguardo del lavoro portuale e della logistica;
2) Il recupero delle aree
industriali dismesse, all’interno di un quadro generale di
progettualità finalizzata verso una ripresa di presenza per attività
produttive ad alta intensità tecnologica e in un quadro di
sostenibilità ambientale. Obiettivo: la realizzazione di nuovi
posti di lavoro;
3) La difesa della sanità pubblica
con il rilancio dell’Ospedale San Paolo di Savona, il no alla
privatizzazione di quello di Cairo Montenotte, la messa all’ordine
del giorno della territorialità della presenza sanitaria sia al
riguardo della cura, sia rispetto al tema (ormai abbandonato da anni)
della prevenzione.
4) Una presenza, quella di Dilvo
Vannoni, segnata anche dalla sua personale lunga militanza nelle
forze di sinistra e nell'antifascismo savonese: un elemento che vale
ancora la pena di rimarcare come segno di una identità che non può
essere perduta.
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