Per porre le basi della costruzione di una nuova soggettività dei comunisti e della sinistra d'alternativa, fondata sui tre elementi che continuiamo a ritenere fondativi di questo progetto: autonomia teorica e d'iniziativa, alternativa di società in termini anti-capitalistici e opposizione allo stato di cose presenti.
venerdì 4 aprile 2025
E' MANCATO TINO PESCE
E' MANCATO TINO PESCE
E' con profondo dolore che mi permetto di annunciare la scomparsa di Tino Pesce a compagne e compagni della nostra comunità politico.
Tino Pesce nato nel 1939 ad Albisola Superiore da famiglia proletaria come si diceva un tempo si era diplomato geometra aprendo una propria attività nel campo dell'edilizia che ha portato avanti per molti anni.
Impegnato da subito nel PCI aveva ricoperto l'incarico di segretario provinciale della Federazione Giovanile nel cuore degli anni'60: era stato poi eletto consigliere comunale del suo paese e aveva fatto parte del gruppo dirigente della federazione savonese fino al 1969-70 quando fu radiato dal partito avendo aderito al gruppo del "Manifesto" assieme a Stelio Rescio, Mario Zanella, Fulvio De Lucis.
Tino Pesce era stato attivo anche in quella fucina dell'intellettualità democratica savonese rappresentata dal "Circolo Calamandrei".
Con il "Manifesto" Tino aveva trascorso gli anni migliori della sua vivace attività politica fornendo un contributo sia sul piano della riflessione di carattere generale sia rispetto a una concretezza operativa che è sempre stata caratteristica del suo agire politico.
Dopo aver aderito al Pdup per il Comunismo Tino era stato candidato alle elezioni politiche del 20 giugno 1976 con la lista di Democrazia Proletaria che, in quel momento, rappresentava il cartello unitario dei gruppi di sinistra.
A Democrazia Proletaria aveva poi aderito quando questa sigla da cartello elettorale si era trasformata in partito politico.
In quel periodo Tino si era particolarmente impegnato nella ricerca sui temi ambientali, con particolare riferimento al dramma dell'ACNA di Cengio che aveva rappresentato un punto di riferimento del suo impegno politico - culturale collaborando per lungo al periodico "Valle Bormida Pulita".
L'impegno ambientalista lo aveva portato quasi naturalmente all'adesione verso le nascenti Liste Verdi che hanno rappresentato la tappa poù recente del suo impegno politico diretto.
In seguito Tino ha sviluppato una forte iniziativa sul piano culturale attraverso l'associazione "Asso di Cuori" molto attiva in particolare sul territorio albisolese.
Ne ricordiamo qui la coerenza e la tenacia politica: doti rare di questi tempi ma che lo avevano portato ad esercitare una naturale empatia in diversi settori della sinistra savonese.
Definire Tino, come sarebbe facile, un "pezzo di storia" sarebbe riduttivo rispetto al suo impegno militante mai venuto meno nel corso degli anni.
Franco Astengo
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