domenica 27 aprile 2025

BANDIERE ROSSE /GRAMSCI

Vietate le bandiere rosse alla commemorazione per Gramsci al cimitero acattolico di Roma La direzione del cimitero "acattolico" di Roma dove riposa dal 1937 Antonio Gramsci ha giudicato "divisivo" il rosso delle bandiere portate oggi dai militanti che intendevano ricordare la morte del segretario del PCd'I avvenuta il 27 aprile del 1937 dopo oltre 10 anni di incarcerazione e confino subite dal regime fascista. Si tratta di un episodio che si commenta da solo e che si allinea a tante altre, grandi e piccole, manifestazioni di intolleranza verso l'antifascisimo e le ricorrenze di questi giorni tra il 25 aprile e il 1 maggio tra le quali si inseriva anche la commemorazione gramsciana. Appare del tutto superfluo in questa sede ricordare Antonio Gramsci come gigante della cultura italiana del '900 e come esponente politico della sinistra a lungo perseguitato fino alla morte. Soprattutto ci preme sottolineare la motivazione della "divisività" del colore rosso:il colore delle nostre bandiere, il colore delle organizzazioni del movimento operaio, il colore che contraddistinse le brigate Garibaldi durante la Resistenza. Un ulteriore sfregio alla storia che non dovrebbe essere sopportato. Franco Astengo

Nessun commento:

Posta un commento

La redazione del blog ha scelto di moderare i commenti dei lettori. I commenti inerenti gli articoli saranno pubblicati Grazie