giovedì 28 settembre 2023

SYRIZA

 

Si è compiuta la strana parabola di Syriza, per una stagione modello per tutti e poi soggetto di governo facilmente tramontato. La "scalata" dall'esterno, da parte di un vero e proprio outsider ha dimostrato prima di tutto l'inconsistenza di una coalizione fondata sul personalismo e - in seconda luogo - la vacuità dell'affidarsi al meccanismo delle primarie in ispecie in tempi di iperpresenza dei social nella comunicazione politica.

C'è materiale per riflettere su questo passaggio così come sulla storia di Podemos e delle varie "occupy" (compresa quella PD).

Ci sarebbe vecchie categorie da rispolverare come quella di "entrismo" e quella di "populismo di sinistra" ma soprattutto ci sarebbe da pensare al richiamo necessario sul ruolo dell'ideologia nella formazione e nell'aggregazione e su quello dell'organizzazione ( chiusa l'era del partito ad integrazione di massa?) e - ancora - sulla possibilità concreta di far coincidere progetto e programma dentro a una proposta di governo. Proposta di governo che sarebbe avanzata in tempo di cambiamento dell'intreccio tra le contraddizioni (ambiente, tecnologia, genere) e di sfrangiamento sociale.

Franco Astengo

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