25 APRILE: FU SCONFITTO IL FASCISMO di Franco Astengo
Nella celebrazione del 25 aprile di questo difficile 2024 si dovrà cercare di sfuggire la logica delle contrapposizioni.
Sarebbe necessario invece esaltare alcuni punti che molti ritengono superati e frutto di antica retorica:
1) La Resistenza è stata frutto di vera e propria "impresa di popolo" nel senso del completamento del Risorgimento seguendo l'analisi gramsciana di vero esercizio di egemonia come contrappunto alla disfatta fascista;
2) La Resistenza ha rappresentato il momento in cui l'Italia ha continuato a vivere come Nazione;
3) La Costituzione è stata frutto diretto della Resistenza: l'esito del compromesso tra le forze politiche che ne sancì la nascita risultò comunque interno al quadro generale che la Resistenza aveva tracciato e la forma di democrazia repubblicana che ne conseguì va assolutamente conservata;
4) Nell'ambito costituzionale si ritrova l'identità da mantenere sui punti salienti che adesso si trovano in discussione: la pace come valore fondativo; l'antifascismo quale riferimento esaustivo.
Di questo si dovrà parlare nel prossimo 25 aprile non lasciando spazio a pericolosi distinguo.
Un 25 aprile "dalla parte dei Partigiani" con nettezza e senza cedimenti indicando nel fascismo il nemico allora sconfitto e da battere oggi.
Nessun commento:
Posta un commento
La redazione del blog ha scelto di moderare i commenti dei lettori. I commenti inerenti gli articoli saranno pubblicati Grazie