S'ode uno squillo dalle parti del Congresso spagnolo: una maggioranza sinistra/indipendentista ha eletto alla Presidenza una socialista delle Isole Baleari.
E' evidente che la strada per una conferma del governo di sinistra sia ancora complicata da percorrere: ma un segnale di controtendenza all'invasione nera dell'Europa è giunta.
Se sarà confermato quanto accaduto nell'occasione la strategia del PSOE sembra chiara: puntare sul multiculturalismo interno per promuovere una politica di allargamento autonomistico in un quadro complessivo di contrasto al nazionalismo. Un tempo il contrario di nazionalismo era internazionalismo e in questo senso la realtà spagnola può avere un grande peso anche in vista di una difficile contesa europea.
L'altro elemento da sottolineare è la realtà di SUMAR: non tanto per registrare la presenza di una vocazione unitaria che è indispensabile portare avanti, ma per il collegamento di governo portato avanti fronteggiando il meccanismo di frantumazione che sembrava essersi impadronito dell'area di Podemos.
Insomma dalla Spagna sembra arrivare una possibilità di utile esercizio dell'ottimismo della volontà.
Franco Astengo
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