martedì 20 settembre 2022

RESOCONTO LE RADICI E LE ALI 14 SETTEMBRE 2022

 Resoconto dell'incontro con il prof. Renato Mannheimer organizzato dal circolo "Le Radici e le Ali" - Genova 14 settembre 2022


Schematizzando ciò che è emerso (come relata refero, beninteso)


1) Livello e tono del complesso del dibattito è risultato molto simile a quello da noi svolto il 13 settembre. La diversità è nell'orientamento politico di fondo: il gruppo genovese è molto più moderato, alla fine si assesterà sul PD con venature Calenda - Renzi ( per ragioni interne al PD genovese legate a regionali e comunali). Sta prendendo piede, in questi ambienti (ma anche in altri) il voto differenziato tra Camera e Senato con il voto al Senato per il M5S nel plurinominale per impedire alla destra di prendere 2 seggi (lo schema è dal 2-1 all'1-1-1);

2) Mannheimer ha centrato la sua relazione sulla crisi totale della rappresentanza intesa come incapacità della politica di scegliere i governanti: da qui la continua ricerca del "nuovo" e lo sbocco inevitabile nei governi tecnici;

3) giudizio molto duro sul PD; insieme di correnti non governabili. All'ordine del giorno il dopo-Letta nella ricerca di una sintesi della complessità oppure scissione. In queste condizioni e in conseguenza della formula elettorale non funzionano vocazione maggioritaria e bipolarismo

4) Valutazione ottimistica sui 5 stelle che stanno portando via voti al PD al Sud sul tema del reddito di cittadinanza

5) Nella logica dominante di questa campagna elettorale che è quella del basso tasso di possibilità nel trasferimento del voto da un blocco all'altro ciascuno cerca di convincere i suoi: a destra la Meloni sta compiendo un lavoro di svuotamento verso la Lega e Forza Italia, senza pescare nell'astensionismo che nessuno fronteggia. Per Salvini come per Letta si prevede presto una sostituzione al vertice;

6) L'astensione rimane molto alta e potrebbe assesstarsi attorno al 33%;

7) Il tema centrale della campagna elettorale rimane quello dell'economia ma a livello "aiuti alle famiglie e alle imprese": cioè ricerca di bonus e di ristori. Premesso che ormai non emergono disegni complessivi e il tutto si riduce a operazioni di merketing:

a) il tema dell'ambiente non funziona dal punto di vista politico - elettorale. Molto sentito a livello individuale non è questione che sposta elettoralmente tanto più che, in Italia, il partito verde è una semplice ridotta di una estrema sinistra ai minimi termini;

b) il tema della guerra e della politica estera è seguito distrattamente nella preoccupazione per la materialità delle condizioni di vita;

8) Lo strumento di maggior condizionamento nelle scelte rimane la TV, i social dal punto di vista della costruzione di un orientamento sono terreno per i giovanissimi

9) Non ci sono segnali di mobilitazione di quella che un tempo si chiamava "società civile"

10) Esigenza forte di mutamento dell'offerta politica (ma semplicisticamente nella ricerca del nuovo)

11) Il centro destra avrà la maggioranza ma non con i 2/3 (rimane la distorsione della formula che con il 40% dei voti consegna almeno il 65% dei seggi).

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